Fondo perduto e finanziamenti agevolati fino a 20 milioni di euro: quali imprese possono fare domanda?

Rosaria Imparato

19 Luglio 2022 - 15:34

condividi

Dal 25 luglio si aprono le domande per ottenere fondo perduto e finanziamenti agevolati fino a 20 milioni di euro per progetti relativi alla mobilità sostenibile: i dettagli.

Fondo perduto e finanziamenti agevolati fino a 20 milioni di euro: quali imprese possono fare domanda?

Dal Ministero dello Sviluppo Economico arrivano i dettagli per chiedere i nuovi incentivi destinati alle imprese che realizzano programmi funzionali alla trasformazione verde e digitale degli autobus. Si tratta, nello specifico, di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, anche in combinazione tra loro. I progetti presentati dovranno essere orientati alla produzione di veicoli elettrici e connessi, a esclusione di quelli a trazione ibrida.

Il budget per la misura, che fa parte del Pnrr, è di 300 milioni di euro. L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili alle agevolazioni non deve essere inferiore a 1 milione di euro e superiore a 20 milioni di euro. Le domande vanno presentate sul sito di Invitalia.

L’importo delle agevolazioni concedibili è determinato in base al tipo di progetto, alla localizzazione dell’iniziativa e alla dimensione d’impresa. L’importo, in valore nominale, non può in ogni caso eccedere, nel suo complesso, il limite massimo del 75% delle spese ammissibili.

Incentivi alle imprese per la trasformazione verde degli autobus

Per poter fare domanda e ottenere gli incentivi, le imprese devono creare programmi riguardanti investimenti produttivi finalizzati:

  • all’ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica;
  • alla produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti;
  • alla produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e di nuove tecnologie IoT applicate al trasporto pubblico;
  • alla standardizzazione e l’industrializzazione di sistemi di rifornimento e di ricarica, nonché lo sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus elettrici;
  • alla produzione di sensori e sistemi digitali per la guida assistita, per la gestione delle flotte, per la sicurezza, anche integrati nei singoli componenti del veicolo per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva.

All’investimento produttivo possono essere associati sia programmi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, sia programmi di formazione del personale, per un ammontare non superiore al 10% del programma di investimento produttivo.

Quali imprese possono richiedere gli incentivi

Possono fare domanda per avere gli incentivi le imprese di tutte le dimensioni e operanti su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della disciplina unionale in materia di aiuti di Stato applicabile.

In sede di presentazione dell’istanza di accesso, le imprese beneficiarie assumono l’impegno a garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH (“non arrecare un danno significativo”).

Come fare domanda

La domanda va presentata sul sito di Invitalia. Le domande saranno esaminate in base all’ordine di arrivo, sulla base di una procedura valutativa e saranno ammesse alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie.

L’esaurimento delle risorse disponibili comporterà la chiusura dello sportello.

Iscriviti a Money.it