Flat tax aumenti retributivi, lavoro notturno e festivo, come e quando si applicano

Patrizia Del Pidio

24 Agosto 2026 - 14:30

Flat tax 5% e 15% per i dipendenti nel 2026, come funzionano i bonus per aumenti contrattuali, festivi e notturno. Requisiti, limiti e regole della Circolare 3/2026.

Flat tax aumenti retributivi, lavoro notturno e festivo, come e quando si applicano

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto due incentivi fiscali per i lavoratori dipendenti: la flat tax al 5% per gli aumenti di stipendio dovuti al rinnovo dei contratti e flat tax al 15% per il lavoro notturno e festivo. Il lavoro straordinario rientra nella flat tax solo se svolto in orario notturno o festivo, altrimenti non vi rientra.

I chiarimenti sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 3/2026. Vediamo nello specifico i due bonus fiscali, quando e come si applicano e quali sono i requisiti per averne diritto.

Flat tax del 5%

I due bonus fiscali introdotti dalla Manovra 2026 sono riservati esclusivamente ai lavoratori dipendenti del settore privato.

Il primo bonus prevede, per i lavoratori con reddito fino a 33.000 euro, un’imposta sostitutiva del 5% per gli aumenti stipendiali riconosciuti nel 2026 per il rinnovo dei contratti collettivi avvenuti negli anni 2024, 2025 e 2026. Anche se la flat tax si applica solo per le competenze dell’anno in corso, riguarda anche i rinnovi dei contratti avvenuti nel biennio precedente.

Flat tax del 15%

Il secondo bonus, che è riconosciuto ai lavoratori con reddito fino a 40.000 euro, prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva all’Irpef del 15% sulle maggiorazioni e le indennità riconosciute al dipendente per lavoro:

  • festivo;
  • notturno;
  • nei giorni di riposo settimanale;
  • sulle indennità di turno erogate nel 2026.

L’esclusione del lavoro straordinario dall’agevolazione è palese, ma se lo straordinario è prestato durante orario notturno o festivo si applica la flat tax del 15%. L’imposta sostitutiva, invece, si applica pienamente all’indennità di reperibilità, anche laddove il lavoratore non presti attività lavorativa. L’indennità di reperibilità, infatti, limita la libertà personale del dipendente e proprio per questo si applica anche nel caso in cui durante la reperibilità il lavoratore abbia percepito solo l’indennità, senza prestare effettivamente attività lavorativa.

La flat tax del 15% si applica su un limite annuo pari a 1.500 euro, tutto ciò che eccede questa soglia è tassato con le aliquote Irpef ordinarie. Da sottolineare che in questo caso il limite opera come franchigia e soltanto l’eccedenza è sottoposta a tassazione ordinaria.

Questa agevolazione è valida soltanto per il 2026: il reddito di riferimento dei lavoratori dipendenti preso in esame è quello percepito nel corso del 2025. Ad applicare l’imposta sostitutiva è direttamente il datore di lavoro, senza che il dipendente presenti una domanda specifica (anche se il lavoratore può scegliere di rinunciare alla tassazione agevolata presentando una richiesta scritta).

Per i lavoratori che non hanno un sostituto di imposta (ne sono un esempio i lavoratori del settore domestico) la flat tax non riconosciuta in busta paga può essere fruita in dichiarazione dei redditi.

Limite dei bonus: serve il CCNL

Sia la flat tax del 5% sia quella del 15% sono riconosciute solo se il datore di lavoro applica un CCNL. L’Agenzia delle Entrate sottolinea che se al rapporto di lavoro non è applicato un contratto collettivo nazionale, le due flat tax non possono trovare applicazione.

Distinzione tra domenica e riposo

In alcuni casi il riposo settimanale del dipendente non coincide con la domenica. In tal caso, quindi, per il lavoro svolto la domenica spetta l’applicazione della flat tax sulla maggiorazione spettante per il lavoro festivo.

Nella seguente tabella riassumiamo quali agevolazioni sono previste nell’ambito delle diverse tipologie di lavoro

Tipo di lavoroQuando e cosa è agevolabile
Lavoro notturno la flat tax si applica su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno
Lavoro festivo la flat tax si applica sulle maggiorazioni e indennità riconosciute per il lavoro svolto nei giorni festivi
Riposo settimanale la flat tax si applica sulle maggiorazioni e indennità riconosciute per il lavoro svolto nel giorno di riposo settimanale
Lavoro su turni la flat tax si applica sull’indennità di turno
Reperibilità se l’indennità è prevista dal CCNL si applica la flat tax sull’indennità di reperibilità
Lavoro straordinario non agevolabile, la flat tax si applica soltanto se svolto in festivo o notturno per le maggiorazioni di lavoro straordinario festivo o notturno