Finanza comportamentale, le tre regole da seguire per investire con criterio

Guido Giaume

4 Dicembre 2023 - 06:45

L’investitore di successo deve avere la volontà di confrontarsi con le proprie emozioni per un lasso di tempo adeguato all’implementazione della strategia scelta.

Finanza comportamentale, le tre regole da seguire per investire con criterio

In genere si pensa al problema di avere le informazioni giuste e si sottovaluta il vero primo passo: la fatica di cambiare abitudine.

Le informazioni si possono trovare, e voi che leggete parte del lavoro la state già facendo: vi impegnate in prima persona.
I mercati finanziari sono un’astrazione del mondo materiale e noi sappiamo che produrre reddito dal proprio lavoro è faticoso: allora perché illudersi che sia facile guadagnare denaro dal denaro faticosamente risparmiato?
Ma come fare? Comprare i BOT è il minimo sindacale. E’ andare oltre che presenta una fatica concreta e non eliminabile.

Avere un buon consulente non basta. E’ come pagare una guida per fare una scalata: non vi esonera dalla fatica che farete come scalatore, e le funivie in finanza non esistono.

L’investitore di successo deve avere la volontà di confrontarsi con le proprie emozioni (paura, noia, rabbia) per un lasso di tempo adeguato all’implementazione della strategia scelta.
La fatica è dunque decidere di affrontare le proprie emozioni, di mettere da parte “la pancia” per evitare di essere sedotti ed abbandonati dal venditore di turno.

Ecco alcune domande da porsi per trovare il mindset giusto:

1) Accetti le perdite come parte necessaria del sistema di investimento?

Un giorno un amico mi disse. “Io che non sono un tecnico mi posso permettere di sbagliare ma tu non puoi, perché sei un tecnico. Da te mi aspetto solo previsioni giuste.”
Il consulente deve fare le previsioni giuste? No. Deve applicare un metodo che nel complesso deve funzionare, cioè fare soldi. “fare le previsioni giuste” è una cosa da indovini. Non ci si deve mai dimenticare che i fenomeni della finanza non attengono al mondo meccanico ma a quello sociale: stiamo parlando di fenomeni che devono essere affrontati su base statistica.
La voglia di perfezione non aiuta. Portare a casa soldi in finanza non vuol dire fare sempre previsioni giuste: se tuo figlio ti portasse una pagella con 10 in fisica, 10 in matematica e 10 ginnastica ma in tutte le altre materie avesse 5 saresti contento? No, perché vorresti 6 in tutte le materie e di certo non vorresti picchi di eccellenza e buchi.
Eppure con 3 voti 10 e 5 voti 5 tuo figlio sarebbe un investitore di successo. Tre grandi guadagni e alcune piccole perdite - anche se numericamente maggioritarie - sarebbero un successo complessivo. A invece scuola lo boccerebbero.

2) Accetti di tagliare le perdite e di lasciar correre i guadagni?

In genere i prezzi degli investimenti seguono una tendenza definita. Quindi i titoli in guadagno possono farci guadagnare ancora, mentre quelli in perdita probabilmente ci faranno perdere ancora di più. Magari lo sai “con la testa”, ma sei così forte da riuscire a tagliare le perdite e lasciar correre i guadagni?
In genere - sbagliando - si fa il contrario ed è per questo che la maggioranza delle persone che investono da sole perde denaro.

3) Saprai tenere duro? I ribassi fanno male il doppio.

E’ patrimonio comune della finanza comportamentale - e dell’esperienza empirica di ciascuno di noi - che una perdita comporti un dolore doppio rispetto al piacere di guadagnare.
Più di una volta mi è capitato di vedere un cliente perdere lucidità e prendere una decisione sbagliata a fronte di una piccola perdita occorsa dopo un guadagno elevato.
Per es. se si passa da 100 a 150 e poi da 150 a a 130 c’è tensione. Si offusca il guadagno del 30% e si evidenzia la perdita di 20 (ovvero un drawdown del 13%).

Senza avere affinato queste ed altre consapevolezze il successo sarà solo un episodio transitorio.

Proprio per questa ragione da anni, sul mio canale YouTube, Finanza Serena, mi dedico alla psicologia della finanza e se mi contatterete vi proporrò un test molto divertente che vi mostrerà quanto sia facile cadere in questo trabocchetto.