Figli over 30 a carico nel Modello 730, la detrazione base si azzera, ma restano sconti per spese mediche e università. Limiti e regole della novità.
I figli over 30 anche se a carico escono dal 730 dei genitori. Cosa significa la novità che segna la dichiarazione dei redditi 2026? Nella dichiarazione dei redditi di quest’anno debutta la novità per i figli a carico che hanno compiuto i 30 anni.
Nonostante l’età entro la quale ci si considera giovani si sposti sempre più avanti e nonostante i figli continuino a vivere in casa con i genitori fino alla maturità avanzata, il Fisco mette dei limiti per il bonus spettante per i figli a carico.
A introdurre la modifica è stata la Legge di Bilancio 2025, ma la novità debutta nella dichiarazione dei redditi solo quest’anno: la detrazione fiscale per i figli a carico spetta solo per i giovani con età compresa tra 21 e 29 anni.
Sotto i 21 anni, infatti, il figlio a carico percepisce l’assegno unico, dal compimento dei 30 anni, invece, la detrazione non spetta più, tranne che per i figli disabili ai sensi della Legge 104.
Quante famiglie sono coinvolte dal taglio?
Secondo quanto risulta all’Istat il 28,7% dei giovani con età compresa tra i 30 e i 34 anni vive ancora con i genitori. Si tratta di 966 mila giovani che in parte già lavorano (circa 638 mila), in parte cercano la prima occupazione (circa 227 mila) e in parte studiano ancora (circa 68 mila).
Ci sono giovani che hanno anche più di 34 anni e continuano a vivere in casa dei genitori, ma questi non sono compresi nei numeri dell’Istat. Da tenere presente che continuano a vivere con mamma e papà molto spesso anche i figli che lavorano: questo permette al giovane di mettere da parte un tesoretto per l’acquisto della prima casa.
La detrazione per i figli a carico aveva subito una prima sforbiciata nel 2022, con l’entrata in vigore dell’assegno unico: da allora il beneficio fiscale è stato limitato solo ai giovani con almeno 21 anni. La Legge di Bilancio dello scorso anno, poi, ha aggiunto anche un limite massimo di età che porterà un risparmio di 319 milioni di euro l’anno per le casse dello Stato.
Il risparmio, però, causerà un impatto significativo per le famiglie con figli over 30 a carico. Per le dichiarazioni presentate nel 2025, infatti, la detrazione media per i figli a carico è stata di 672 euro. Anche se la detrazione teorica è di 950 euro, infatti, la stessa scende al salire del reddito per azzerarsi per chi ha redditi che arrivano a 95.000 euro.
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Eliminazione della detrazione per l’autonomia dei giovani?
Si potrebbe pensare che con l’eliminazione del bonus fiscale si possa favorire l’autonomia dei giovani trentenni, ma è molto più probabile che impoverirà i nuclei familiari in cui sono presenti figli a carico over 30 che, fino al 2024 hanno potuto contare sulla detrazione per i figli e dal 2025 ne hanno dovuto fare a meno.
Il problema principale è che molti giovani non riescono a trovare un impiego, anche se negli ultimi anni la spinta dell’occupazione giovanile è riuscita a ridurre il numero dei figli trentenni ancora a carico dei genitori. Bisogna considerare, però, che un figlio che guadagna ad esempio 5.000 euro, pur non risultando fiscalmente a carico dei genitori sicuramente ha bisogno di aiuto finanziario per vivere, sia che viva nella famiglia di origine, sia che abbia deciso di provare la strada dell’autonomia.
Secondo i dati Istat, in ogni caso, dei circa 300 mila giovani con età tra 30 e 34 anni che ancora vivono in casa con i genitori e non hanno un reddito proprio, la percentuale più alta si registra al Sud e nelle Isole dove il tasso di disoccupazione giovanile è più alto.
Quali detrazioni restano?
Se il figlio che ha compiuto i 30 anni guadagna meno di 2.840,51 euro, resta comunque fiscalmente a carico dei genitori per le altre spese. I genitori, quindi, potranno ancora scaricare nel 730/2026 le sue spese mediche, le tasse universitarie, l’abbonamento del bus, ecc. Dovranno fare a meno solo della detrazione base per i figli sul rigo dei familiari a carico.
Il figlio over 30 va comunque indicato con il proprio codice fiscale nel prospetto dei familiari a carico (assegnandogli i mesi a carico se sotto la soglia di reddito) per poter beneficiare delle detrazioni per le spese sostenute nel suo interesse.
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