Esenzione prima rata IMU 2021 nel Sostegni bis: a chi spetta? I requisiti

Rosaria Imparato

4 Maggio 2021 - 13:33

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L’esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2021 spetta alle attività con i requisiti per richiedere i contributi a fondo perduto del decreto Sostegni. Inoltre, i soggetti passivi IMU devono essere gestori dell’attività.

Esenzione prima rata IMU 2021 nel Sostegni bis: a chi spetta? I requisiti

L’esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2021 fa parte del pacchetto di aiuti pensati per le attività in difficoltà economica.

La misura potrebbe far parte del decreto Sostegni bis, di cui è in circolazione una bozza datata 30 aprile, o se sarà inserita come emendamento alla legge di conversione del primo Sostegni.

In ogni caso, per l’esenzione dal pagamento della prima rata (prevista per giugno) dell’imposta municipale unica sono stati stanziati 142,5 milioni di euro, in modo da ristorare i Comuni di fronte alle minori entrate.

Ma a chi spetta l’esenzione? Quali sono i requisiti da rispettare?

Esenzione prima rata IMU 2021 nel Sostegni bis: a chi spetta? I requisiti

L’esenzione dal pagamento della prima rata IMU spetta, secondo quanto previsto dalla bozza del decreto Sostegni bis, agli immobili posseduti dai soggetti passivi che hanno i requisiti per beneficiare dei contributi a fondo perduto del DL 41/2021 (il primo decreto Sostegni).

Tali requisiti, lo ricordiamo, sono:

  • ricavi e compensi non superiori a 10 milioni di euro all’anno;
  • perdita di fatturato o corrispettivi di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Non bastano però questi due requisiti per avere accesso all’esenzione IMU della rata di giugno. L’esenzione infatti si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

Il soggetto passivo quindi non solo deve avere le caratteristiche di fatturato che danno accesso ai contributi a fondo perduto, ma deve anche occuparsi della gestione dell’attività per la quale richiedere l’esenzione IMU.

Esenzione IMU e non solo: le agevolazioni per le attività in crisi economica nel Sostegni bis

Nel prossimo decreto economico ci sono anche altri aiuti destinati alle imprese in difficoltà. Sul fronte della TARI, sono previste agevolazioni per la tassa sui rifiuti dovuta nel 2021, ma per ora la bozza del decreto non scende nei dettagli dei parametri che danno accesso allo sconto.

Ritorna anche il bonus affitti, il credito d’imposta che copre fino al 60% del canone di locazione per i mesi da gennaio a maggio 2021.

Ci sono anche nuovi contributi a fondo perduto e l’esonero dal canone RAI.

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