Eni cede 20% nella concessione Nour. Titolo in evidenza

Luca Fiore

12 Novembre 2018 - 12:09

Eni rafforza la sua partnership con Mubadala Petroleum tramite la cessione del 20% della concessione Nour, nell’offshore dell’Egitto.

Eni cede 20% nella concessione Nour. Titolo in evidenza

Musabbeh Al Kaabi, amministratore delegato di Petroleum & Petrochemicals, Mubadala Investment Company, e presidente di Mubadala Petroleum, e Cladio Descalzi, oggi hanno firmato un accordo per la cessione del 20% dalla quota di Eni nella concessione Nour a Mubadala Petroleum, una controllata di Mubadala Investment Company.

Nour è un blocco situato in Egitto, dove Eni è presente dal 1954 e rappresenta il principale produttore del paese, nel bacino del Delta del Nilo orientale del Mar Mediterraneo, a circa 50 km al largo della costa.

Descalzi: intesa conferma la fiducia di Mubadala Petreoleum in Eni

Nella concessione, che è in partecipazione con Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), Eni detiene una quota dell’85%. L’altro partner nella concessione è Tharwa Petroleum Company, con il restante 15%.
Eni e Tharwa stanno attualmente effettuando la perforazione del pozzo esplorativo.

“Questo accordo rafforza ulteriormente una partnership tra le nostre società iniziata proficuamente con Zohr e conferma la fiducia di Mubadala Petreoleum in Eni come operatore solido, sia nelle attività di esplorazione che nello sviluppo dei progetti”, ha commentato l’amministratore delegato del Cane a sei zampe.

“Questa operazione –ha invece detto Al Kaabi - consente a Mubadala Petroleum di espandersi ulteriormente in Egitto e rafforza la partnership strategica con Eni, che è l’operatore in entrambe le concessioni di Shorouk e Nour”.

Titolo in evidenza

Complice anche il rialzo del greggio (+1,27% del future sul Brent a 71,07 dollari/barile) a seguito dell’annuncio del tagli della produzione saudita, al momento il titolo della major italiana sale dell’1,4% a 15,672 euro. Nell’ultimo anno il saldo è positivo per 6,5 punti percentuali.