Se bastasse il reddito fisso a proteggere il tuo patrimonio, saremmo tutti a posto. Ma è davvero così?
Oppure oggi ha senso valutare anche posizioni più rischiose, ma “di rischio buono”, in grado di far crescere il capitale paziente?
Il settore energetico europeo è alle porte di un cambiamento profondo, e ci sono alcune società che stanno già correndo davanti al gruppo. Barclays parla apertamente di un nuovo superciclo a partire dal 2026, e le motivazioni sono solide:
1. Il ritorno degli investimenti offshore, spinti da un petrolio stabilmente sopra i 70$
2. L’espansione dei progetti LNG (gas naturale liquefatto), sempre più centrali
3. La spinta della transizione energetica
4. Una disciplina finanziaria ritrovata, dopo anni di investimenti poco selettivi
In pratica, un settore che offre visibilità industriale, margini in miglioramento e ritorni medi attesi superiori al 9% annuo sull’EBITDA entro il 2026.
Le 4 società da monitorare secondo Barclays
1. Saipem
Target: 3,30 € – Overweight
Con una pipeline di commesse LNG in Africa e Medio Oriente, è uno dei nomi più interessanti del panorama europeo. Il possibile matrimonio con Subsea7 aprirebbe a sinergie operative importanti.
2. Subsea7
Target: 270 NOK – Overweight
Specializzata in infrastrutture offshore e gas liquido, ha un portafoglio lavori ben distribuito e proiettato in avanti.
3. Technip Energies
Target: 42 € – Underweight, ma con margini in miglioramento
Attiva nei progetti Coral Norte (Mozambico) e North Field (Qatar), rappresenta un opzione da valutare con cautela.
4. Worley
Leader nell’ingegneria della transizione energetica. Un nome meno noto al grande pubblico, ma chi lavora con capitali pazienti non può ignorarlo.
Focus Italia: perché Tenaris e Saipem meritano attenzione
Come consulente con un solido ufficio studi alle spalle, ti dico che non bisogna limitarsi a leggere i report delle banche d’investimento. Occorre saperli interpretare e contestualizzare nel proprio portafoglio.
Ecco perché segnalo due titoli italiani che – pur con rischi specifici – offrono interessanti prospettive:
1. Saipem
Sta dimostrando una capacità rinnovata di esecuzione e controllo dei costi. È posizionata per cavalcare l’ondata LNG e ha già ripulito molte inefficienze del passato.
2. Tenaris
Barclays la quota a 20 €, ma il punto è un altro: fornisce soluzioni critiche alla filiera energetica globale, ed è una delle poche realtà europee in grado di competere con i colossi USA. Stabilità, dividendi e valore industriale: un mix raro.
Rischi e opportunità: cosa valutare
Opportunità
1. Crescita media attesa dell’EBITDA: +9% (2026) del comparto europeo dei servizi energetici, in particolare alle società attive nei settori: offshore (estrazione e infrastrutture marine), LNG (gas naturale liquefatto), ingegneria per la transizione energetica.
2. Margini in aumento: +70-120 bps
3. Valutazioni ancora attraenti rispetto ai peer statunitensi
Rischi
1. Costi del capitale ancora elevati
2. Rischi geopolitici nei grandi progetti LNG
3. Volatilità del sentiment di mercato
Il punto non è inseguire il titolo giusto, ma costruire un portafoglio intelligente.
Un portafoglio dove il capitale paziente ha spazio per crescere.
Un portafoglio che non si accontenta del 3% da obbligazioni, ma sa cogliere rischi selezionati.
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |