Arriva un premio per le azioni Prysmian, il gruppo italiano leader mondiale nei sistemi per la trasmissione e distribuzione di energia e nelle soluzioni per le telecomunicazioni, il cui destino si sta intrecciando sempre di più con quello dei data center e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il premio è arrivato dagli analisti di Intermonte, che hanno alzato il target price sulle azioni della multinazionale italiana quotata sul Ftse Mib di Piazza Affari.
Il titolo Prysmian beneficia della promozione confermandosi tra i migliori del listino benchmark della Borsa di Milano, oggi sotto pressione.
Nello specifico, la divisione di ricareca di Intermonte ha rivisto al rialzo il target price sulle azioni Prysmian dai precedenti 130 euro a 154 euro, motivando la decisione con l’acquisizione da parte del gruppo di Atkore, a conferma della fiducia che, in generale, gli analisti continuano a riporrere nel titolo, nonostante i recenti smobilizzi.
Alzato anche il rating, che passa da Neutral a Outperform.
Gli analisti di Intermonte hanno scritto in una nota di prevedere che il deal con Atkore “aumenta il 12% all’ebitda (di Prysmian stimato per il 2028”. Non solo. Gli esperti hanno reso noto di avere rivisto lievemente al rialzo le previsioni standalone delle divisioni Transmission e Digital Solutions, stimando ora EPS (un utile per azione) per il 2027 e per il 2028 rispettivamente a 6,18 e a 7,79 euro, mettendo così in conto una crescita del 4% e del 12%.
L’ottimismo di Intermonte si spiega con “la maggiore visibilità sulle stime - grazie alla crescita strutturale delle reti energetiche, all’elettrificazione e ai data center - con il fatto che il business di Prysmian storicamente riesce a mantenere una buona tenuta quando il quadro macroeconomico peggiora”.
Azioni Prysmian, Intermonte: rapporto rischio/rendimento interessante
Il maggiore calo relativo del titolo ha reso inoltre il “rapporto rischio/rendimento interessante ai prezzi attuali”, hanno continuato gli analisti di Intermonte, ricordando che le azioni hanno “perso il 17% negli ultimi tre mesi, contro il -9% del nostro panel di società comparabili ponderato”.
Intermonte ha reso noto di attendere così un EBITDA rettificato di 2,88 miliardi di euro nel 2026; di 4,46 miliardi nel 2028 e di 5,36 miliardi nel 2030, con “l’EPS che dovrebbe salire del 34% all’anno fino al 2028”.
Tra le altre stime, “il rapporto debito netto/EBITDA è atteso scendere da 1,5 volte nel 2026 a 0,2 volte nel 2028, con il gruppo che dovrebbe raggiungere una posizione di cassa netta a partire dal 2029”.
Riguardo all’apporto del business dei data center, Intermonte ha fatto notare che “i ricavi legati ai data center nelle divisioni Energy sono circa tre volte superiori a quelli della divisione Digital Solutions”.
Considerato che, con i rialzi di oggi, le azioni Prysmian salgono a quota 123,50 euro, il target price rivisto al rialzo da parte di Intermonte, pari a 154 euro, implica la presenza di un margine di rialzo pari al 24,7% circa.
leggi anche
Azioni Prysmian in rally a Piazza Affari. Perché secondo Jefferies possono salire ancora del 40%
Target price e rating azioni Prysmian, cosa dice il consensus degli analisti
Le nuove proiezioni di Intermonte vanno considerate nell’ambito di quanto atteso dal consensus degli analisti.
Tra i 16 analisti che hanno avviato una copertura sul titolo, 10 hanno un rating Buy, mentre 4 hanno assegnato una valutazione Hold. In evidenza anche un rating Strong Buy e un altro Sell.
Il target price, in media, è pari a 156,06 euro, il che significa che, in media, gli analisti puntano a un rialzo pari a +26,3%.
Prysmian ruolo sempre più cruciale per i data center, la stretta correlazione con l’AI
Da segnalare che Prysmian ha siglato negli Stati Uniti diversi accordi per la fornitura di sistemi di cablaggio e fibra ottica ai grandi operatori tecnologici e alle società che stanno costruendo le infrastrutture necessarie alla crescita dell’AI.
I suoi cavi e sistemi di connessione sono utilizzati, in particolare, per collegare la rete elettrica ai grandi centri di calcolo, strutture che richiedono quantità sempre maggiori di energia per alimentare server e sistemi di elaborazione.
Oltre all’energia, Prysmian fornisce cavi in fibra ottica ad alta densità per la trasmissione dei dati, sia all’esterno sia all’interno (inside) dei data center, come ha ricordato di recente la stessa azienda, nell’annunciare l’accordo del valore massimo da €5,5 miliardi con Molex, parte del grande gruppo privato statunitense Koch Inc., per la fornitura di cavi ottici destinati all’interno dei data center.
È stata la stessa azienda a rimarcare il ruolo sempre più strategico che ricopre nel settore nell’annunciare l’intesa, che riguarda le infrastrutture per le connessioni digitali all’interno dei data center.
La stretta correlazione tra Prysmian e l’AI è stata confermata dalle vendite che hanno colpito le azioni qualche giorno fa, a seguito alla cautela manifestata verso il business dell’intelligenza artificiale dagli stessi colossi del mercato, ovvero da OpenAI e Anthropic, sulla scia del grande allarme lanciato qualche giorno prima.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.