Enel punta (di nuovo) al Brasile: nel mirino gli impianti di Eletrobras

Secondo la stampa brasiliana, Enel è interessata a investire nel settore degli impianti di trasmissione di energia in Brasile e avrebbe messo gli occhi su tre impianti, due dei quali di Eletrobras

Enel punta (di nuovo) al Brasile: nel mirino gli impianti di Eletrobras

Il Brasile continua a esercitare una forte attrazione per Enel. La quotata italiana sarebbe infatti interessata ad alcuni asset di Eletrobras, il colosso brasiliano dell’energia statale.

L’operatore carioca è infatti intenzionato a cedere due impianti di trasmissione nel Paese nell’ambito della più ampia opera di privatizzazione già avviata.

Dopo l’acquisizione di Eletropaulo, dunque, Enel punta a rafforzarsi nel Paese dell’America Latina mettendo le mani anche su Eletrobras e non solo.

Intanto, a Piazza Affari la notizia non è stata accolta particolarmente bene: le azioni hanno viaggiato in rosso per tutta la mattina e al momento della scrittura vengono scambiate a 4,88 euro segnando -0,51%.

Enel interessata a Eletrobras

A confermare l’interesse di Enel per gli impianti di trasmissione di Eletrobras è lo stesso amministratore delegato e direttore generale del gruppo italiano, Francesco Starace, che intervistato dal giornale finanziario Valor Economico ha esplicitamente dichiarato l’intenzione di investire nel segmento della trasmissione dell’energia in Brasile, dove controlla già la Energy Interconnection Company (Cien), una stazione di conversione per l’interconnessione tra Brasile e Argentina.

A tal proposito, si legge sul sito di Valor Economico, “Starace, ha anche affermato che il gruppo è interessato a tre altri distributori nel paese: due da Eletrobras - probabilmente da Alagoas e Piauí - e da Light da Rio”.

Al momento, non si conoscono ulteriori dettagli sulle modalità dell’operazione né sulla tempistica, ma che allo studio di Enel ci siano investimenti nel mercato brasiliano della trasmissione di energia è ormai cosa certa, “non solo in Brasile, ma in Sud America (…) Abbiamo esperienza, conosciamo il business” ha dichiarato ancora Starace al Valor.

Il colpo Eletropaulo

Enel è, dunque, sempre più interessata ad ampliare la sua attività in Brasile, Paese in cui intende rafforzare la sua presenza.

La notizia dell’interesse verso i tre impianti di trasmissioni di energia, arriva a pochi giorni dall’annuncio dell’aumento della quota di capitale posseduta da Enel Sudeste in Eletropaulo, il colosso energetico che l’italiana si è aggiudicata contro la spagnola Iberdrola poco prima dell’estate.

Proprio martedì scorso, il gruppo ha annunciato che tra il 5 giugno e il 4 luglio scorsi, ovvero durante i 30 giorni successivi alla conclusione dell’Opa volontaria, gli azionisti di Eletropaulo hanno ceduto a Enel Sudeste il 19,9% del capitale dell’operatore brasiliano a 45,22 reais ad azione, per un corrispettivo complessivo di circa 7.069 milioni di reais brasiliani (circa 1.571 milioni di euro), con l’impegno di Enel

“a sottoscrivere un prossimo aumento del capitale di Eletropaulo per almeno 1.500 milioni di reais (circa 333 milioni di euro), di cui 900 milioni di reais (circa 200 milioni di euro) già versati in conto futuro aumento di capitale”

si legge nella nota della società.

Con l’acquisto di questa ulteriore quota, Enel Sudeste ha così portato la sua partecipazione in Eletropaulo dal 73,4% all’attuale 93,3%.

Puntare al Brasile

Insomma, che Enel voglia consolidare la sua presenza in Brasile non è più un segreto. D’altronde, lo stesso Starace nel commentare l’acquisizione dell’ulteriore quota di Elettorpaulo, ha spiegato chiaramente l’interesse del gruppo per quell’area:

“Attraverso Enel Americas, il Gruppo continua a rafforzare la sua posizione nella regione come leader integrato nei principali mercati del continente, tra i quali il Brasile è senza dubbio il più grande”

aveva commentato appena tre giorni fa.

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Argomenti:

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