Elezioni regionali Puglia 2020, la guida: data, candidati e sondaggi

Elezioni regionali Puglia 2020: urne aperte il 20 e 21 settembre con l’attuale governatore Michele Emiliano che correrà per un secondo mandato ma dovrà fare i conti con un centrosinistra spaccato, mentre i sondaggi ipotizzano una situazione di grande equilibrio.

Elezioni regionali Puglia 2020, la guida: data, candidati e sondaggi

Elezioni regionali Puglia 2020: urne aperte il 20 e 21 settembre, con il voto dopo l’approvazione del decreto Elezioni che è stato accorpato al primo turno delle amministrative e al referendum sul taglio dei parlamentari, per quello che sarà un vero e proprio election day.

Il governatore uscente Michele Emiliano sarà in corsa per un secondo mandato, dopo che a inizio gennaio si è largamente imposto nelle primarie di coalizione.

Il Presidente però in queste elezioni non potrà contare sul sostegno di Italia Viva, Azione e +Europa, che andranno per conto loro sostenendo Ivan Scalfarotto comeloro candidato.

Fumata bianca nel centrodestra, con l’ex governatore Raffaele Fitto che alla fine ha ottenuto il via libera da parte della Lega e adesso viene dato dai sondaggi alle prese con un testa a testa con Michele Emiliano.

C’è poi il Movimento 5 Stelle che alle ultime politiche in Regione ha fatto il pieno di voti e parlamentari: tramite le consuete regionali si è stabilito che sarà ancora Antonella Laricchia la candidata dei grillini.

Elezioni regionali Puglia: la data

Le elezioni regionali 2020 in Italia non si terranno tutte in una sola data. Emilia Romagna e Calabria infatti, che in teoria dovevano votare nel 2019, andranno alle urne domenica 26 gennaio.

In tutte le altre sette regioni interessate da questa tornata elettorale, Toscana, Veneto, Campania, Liguria, Puglia, Valle d’Aosta e Marche, il Viminale ha stabilito che si voterà domenica 20 e luned’ 21 settembre.

Il Consiglio dei Ministri visto lo slittamento dovuto al coronavirus, in precedenza aveva stabilito che “gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 agosto 2020 durino in carica 5 anni e 3 mesi e che le elezioni si svolgano nei 60 giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori”.

Nonostante che diversi governatori abbiano spinto per votare a luglio, sfruttando così l’onda lunga del consenso ricevuto durante la quarantena, alla fine il Parlamento ha approvato il decreto Elezioni dove si optato per un election day.

Via libera di conseguenza all’accorpamento con il referendum e il primo turno delle elezioni amministrative, con gli appuntamenti più importanti in Puglia che saranno quelli di Andria e Trani.

La legge elettorale

Il Consiglio Regionale della Puglia è composto da 50 consiglieri più il presidente. Anche nel 2020 i pugliesi saranno chiamati a esprimersi attraverso la legge elettorale varata nel 2015 e che ha fatto il proprio esordio durante le scorse elezioni regionali.

Il sistema di voto è di stampo proporzionale a turno unico, con il candidato governatore capace di ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari che diventa il nuovo presidente.

Dei 50 seggi, 27 vengono suddivisi in base al listino unico regionale e i restanti 23 invece sono ripartiti a livello circoscrizionale. È possibile effettuare un voto disgiunto (ovvero indicare un candidato governatore e poi volendo anche una lista che non lo appoggia) oltre al poter esprimere una sola preferenza in merito ai candidati consiglieri.

Per poter accedere alla ripartizione dei seggi, una coalizione e una lista che si presenta da sola devono superare la soglia di sbarramento dell’8%. Per una lista facente parte di una coalizione l’asticella da dover oltrepassare è quella del 4%.

Con lo scopo di garantire la governabilità al candidato vincitore, viene attribuito anche un premio di maggioranza pari a 29 seggi nel caso si ottenga almeno il 40%, 28 seggi tra il 35% e il 40% e infine 27 seggi sotto il 35%.

I candidati

Lo scorso ottobre Michele Emiliano ha ufficializzato quello che ormai era nell’aria da tempo: l’attuale governatore sarà di nuovo in campo per cercare di ottenere un secondo mandato.

Prima dell’investitura ha dovuto però superare le primarie della coalizione che si sono tenute domenica 12 gennaio. La vittoria di Michele Emiliano (70%) è stata netta, con il governatore che ha superato gli sfidanti Fabiano Amati (14,3%), Elena Gentile (12,1%) e Leonardo Palmisano (3,1%).

In totale saranno quattordici le liste a sostegno del governatore, si va dalla falce e martello di Sinistra Alternativa allo scudo crociato della Democrazia Cristiana, con l’epidemiologo Pierluigi Lopalco che sarà candidato tra le fila della lista Con Emiliano.

Praticamente impossibile a questo punto che in Puglia ci possa essere un accordo tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle, con i pentastellati che tramite le regionarie hanno scelto di puntare ancora su Antonella Laricchia.

Per conto proprio andranno anche Italia Viva, Azione e +Europa: il deputato renziano Ivan Scalfarotto, attuale sottosegretario agli Esteri, ha annunciato infatti la sua candidatura.

Nel centrodestra in base ai recenti accordi tra i partiti la scelta del candidato è spettata a Fratelli d’Italia, che ha indicato Raffaele Fitto che da tempo ha federato la sua Direzione Italia con il partito di Giorgia Meloni.

La Lega però per continuare la sua espansione, voleva mettere la propria bandierina su una grande regione del Sud proponendo Nuccio Altieri, ma alla fine per l’ex governatore è arrivata l’investitura ufficiale.

Anche il consigliere regionale Mario Conca, ex del Movimento 5 Stelle dopo che è stato escluso dalle regionarie, ha annunciato la sua candidatura come civico mentre il Partito Liberale Italiano ha scelto di puntare sull’avvocato Michele Rapanà.

I sondaggi

Fioccano i sondaggi realizzati in vista del voto del 20 e 21 settembre, con l’appuntamento elettorale in Puglia che si preannuncia essere come uno di quelli più in bilico in questa tornata delle regionali.

Sondaggio 14 luglio

L’ultimo sondaggio in Puglia per le elezioni regionali è stato realizzato tra il 9 e il 14 luglioda Lab2101 per Affari Italiani, con Michele Emiliano che sarebbe in testa.

A sorpresa però alle spalle del governatore ci sarebbe Antonella Laricchia, che andrebbe a superare Raffaele Fitto. Se così stessero le cose, tra i tre sarebbe un autentico testa a testa.

Sondaggio 5 luglio

In precedenza c’era stato il sondaggio realizzato da Troisi Ricerche, in data 5 luglio e per conto del Partito Democratico Puglia, che è stato poi diramato da Fanpage.

  • Michele Emiliano - 41,1%
  • Raffaele Fitto - 37,6%
  • Antonella Laricchia - 16,7%
  • Ivan Scalfarotto - 4,2%
  • Mario Conca - 0,4%

Nonostante la corsa per conto proprio di Italia Viva, il governatore uscente Emiliano sarebbe in testa rispetto a Fitto, anche se il vero ago della bilancia sembrerebbero essere il 41% degli intervistati che comunque si sono detti indecisi sul chi votare.

Sondaggio 30 giugno

Altro sondaggio in merito a queste elezioni regionali in Puglia è stato realizzato da Euromedia Research, tra il 29 e il 30 giugno, per conto dell’Asccociazione Piazze d’Italia.

Stando alla rilevazione, la coalizione di Emiliano sarebe al 38,6% davanti a quella di Fitto attestata al 37,8%. La Laricchia invece viene data al 19,2% con Scalfarotto al 3,7% e Conca allo 0,7%.

Sondaggio 25 giugno

Altro sondaggio per il voto in Puglia è quello realizzato, per conto della trasmissione Porta a Porta, dall’istiuto Noto in data 25 giugno che vedrebbe in testa Raffaele Fitto del centrodestra.

Più che la mancata intesa con Italia Viva, per Michele Emiliano potrebbe essere decisiva la corsa separata del Movimento 5 Stelle visto l’11% attribuito da Noto ad Antonella Laricchia.

Sondaggio 7 marzo

In precedenza, un sondaggio realizzato in data 7 marzo dall’istituto Winpoll e commissionato dal Partito Democratico, vedeva Raffaele Fitto nettamente in vantaggio rispetto a Michele Emiliano.

Se guardiamo queste percentuali, si può capire come durante questi mesi di emergenza coronavirus Emiliano abbia compiuto un gran recupero nelle intenzioni di voto.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories