Elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2018, quando si vota? Tutti i candidati e i sondaggi

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Elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2018, quando si vota? Tutti i candidati e i sondaggi

Elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2018: la possibile data, i candidati e i sondaggi di questo voto dove Debora Serracchiani non si candiderà per un secondo mandato.

Elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2018: la possibile data, tutti i candidati ufficiali e quelli probabili oltre ai vari sondaggi, riguardanti questo delicato voto dove l’attuale governatrice Debora Serracchiani ha annunciato che non si ricandiderà per un secondo mandato.

Oltre al Lazio, la Lombardia e il Molise anche il Friuli Venezia Giulia sarà interessata nel 2018 dalla tornata delle elezioni regionali, così come pure le altre regioni a statuto speciale Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige, con l’incognita della scelta o meno di accorpare il voto a quello delle politiche in programma in primavera che ancora non è stata sciolta.

Elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2018, quando si vota?

Le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia del 2013 si svolsero il 21 e il 22 aprile, in una data quindi differente dal voto delle politiche e da quello in Lombardia e Lazio che invece si tennero circa due mesi prima il 24 e il 25 febbraio.

Al momento quindi non è ancora certo se il FVG continuerà a essere autonomo anche sulla scelta della data del voto oppure se deciderà di accorparsi. Quello che dovrebbe essere certo è che in ogni modo il milione e più degli aventi diritto potranno esprimere la propria preferenza in un giorno soltanto e non più in due come accadeva negli anni precedenti.

Nel caso si dovesse decidere di procedere di pari passo con le elezioni politiche, ecco che sarebbero due le ipotesi in merito a quando si potrebbe andare al voto. Se l’attuale legislatura dovesse giungere fino al suo termine allora si tornerebbe alle urne a maggio, nel caso però di una accelerazione dei tempi ecco che si voterebbe a marzo.

Il sistema elettorale in vigore in Friuli Venezia Giulia comunque non prevede ballottaggi, con il candidato che otterrà più voti che sarà eletto nuovo governatore potendo contare su un premio di maggioranza che assegna alla sua coalizione il 60% dei seggi, nel caso di abbia ottenuto più del 45% delle preferenze, oppure il 55% se invece il risultato dovesse essere pari o inferiore al 45%.

I candidati

Alla fine Debora Serracchiani ha rinunciato a correre per un secondo mandato. Dopo aver riportato il centrosinistra alla guida del Friuli Venezia Giulia sconfiggendo alle urne il governatore uscente di centrodestra Renzo Tondo, l’esponente del Partito Democratico tenterà di giocarsi le proprie carte in ambito nazionale.

Nel Partito Democratico quindi è già partita la corsa per trovare il nuovo candidato, con le candidature per partecipare alle primarie che dovranno essere presentate entro il 21 novembre. Al momento sarebbero due i nomi in lizza.

Il primo è quello di Sergio Bolzonello, ex sindaco di Pordenone e attuale vicepresidente della Regione che già ha dato la sua disponibilità. Una candidatura la sua che sarebbe fortemente caldeggiata dalla Serracchiani ma che non potrebbe trovare d’accordo tutta la coalizione.

Per cercare di tenere unita tutta la alleanza vittoriosa nel 2013 si è parlato anche di una possibile candidatura di Franco Iacop, il presidente del Consiglio Regionale che sarebbe un nome più gradito alla sinistra e alla minoranza dem.

Anche il centrodestra al momento è lontano un accordo sul candidato. Matteo Salvini di recente è uscito alla scoperto proponendo il suo deputato Massimiliano Fedriga, ma i suoi alleati non sono d’accordo.

Forza Italia infatti, dopo l’uscita del segretario del carroccio, ha ribadito come invece per loro la figura più adatta da presentare sarebbe quella di Riccardo Riccardi. Vedremo dunque alla fine chi la spunterà.

Nel Movimento 5 Stelle invece al momento tutto tace. I pentastellati sono ora impegnati nello stilare il programma da presentare agli elettori, con il candidato alla Regione che poi verrà scelto con le ormai classiche primarie online.

I sondaggi

Nel 2013 Debora Serracchiani riuscì a imporsi su Renzo Tondo con uno scarto di circa 2.000 voti. Una vittoria quindi al fotofinish con la situazione di grande equilibrio che potrebbe riproporsi anche per quanto riguarda le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia del 2018.

A luglio infatti un sondaggio realizzato dall’istituto Twig ha evidenziato proprio come continui a esserci questo testa a testa tra centrodestra e centrosinistra, con il Movimento 5 Stelle dato in crescita ma ancora distante.

  • Centrodestra - 35,1%
  • Centrosinistra - 34,6%
  • Movimento 5 Stelle - 25,1%
  • Centro - 4,2%

Lo scarto quindi sarebbe sempre minimo anche se al momento secondo il sondaggio in testa ci sarebbe il centrodestra. Ago della bilancio se così stessero le cose a questo punto diventerebbero i centristi, ma si dovrà tenere conto anche della rinuncia da parte della Serracchiani a candidarsi di nuovo.

Quando saranno ufficializzati i candidati, le coalizioni e si saprà anche se si andrà a votare assieme alle politiche, il quadro potrà essere un po’ più chiaro. Ciò non toglie che di certo in FVG sarà una lotta all’ultimo voto.

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