Elezioni regionali 2023, dove si vota? Date e Regioni interessate

Alessandro Cipolla

18 Novembre 2022 - 11:39

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In Italia sono quattro le Regioni interessante dalle elezioni regionali 2023: le possibili date del voto con le urne che si apriranno anche nella Provincia autonoma di Trento.

Elezioni regionali 2023, dove si vota? Date e Regioni interessate

Le elezioni regionali 2023 saranno il primo grande appuntamento politico dopo il voto dello scorso 25 settembre, che ha sancito una vittoria a livello nazionale del centrodestra che ora governa con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

Vista anche l’importanza delle Regioni chiamate a eleggere il nuovo presidente, da tempo c’è grande attenzione per capire quali saranno le mosse dei partiti in vista della tornata 2023 delle elezioni regionali.

Vediamo allora nel dettaglio dove si voterà in Italia nel 2023 per le elezioni regionali, con le possibili date che però ancora devono essere ufficializzate: in ballo in alcuni casi ci sarebbe anche l’accorpamento con le amministrative.

Elezioni regionali 2023: date e Regioni al voto

Come già avvenuto nel 2018, sarà particolarmente frammentato il calendario delle elezioni regionali 2023. In totale saranno quattro le Regioni interessate dal voto, più la Provincia autonoma di Trento.

Queste sono le quattro Regioni in cui nel 2023 si voterà per le elezioni regionali:

Cliccando sui link si potrà consultare l’apposita guida al voto relativa alla specifica Regione

Per quanto riguarda le date, le urne nel Lazio si apriranno entro il 12 febbraio con la data del 5 febbraio che al momento appare essere la più probabile; in Lombardia invece si dovrebbe votare a marzo, mentre in Friuli-Venezia Giulia e Molise c’è in ballo il possibile accorpamento con le elezioni amministrative 2023.

Regionedata
Lazio 5 febbraio?
Lombardia marzo
F-VG maggio?
Molise maggio?

In autunno invece ci saranno le elezioni provinciali per quanto riguarda la Provincia autonoma di Trento.

Gli scenari

Le elezioni regionali 2023 saranno inaugurate dal voto nel Lazio, dove con ogni probabilità ci sarà una sfida a tre: Pd e terzo polo sosterranno l’assessore Alessio D’Amato, il centrodestra un candidato scelto da Fratelli d’Italia mentre il Movimento 5 Stelle andrà per conto proprio.

In Lombardia invece poker di candidati: il presidente leghista Attilio Fontana dovrebbe essere ripresentato dalla coalizione, il terzo polo sosterrà Letizia Moratti, il M5s correrà da solo mentre Pd, +Europa e Verdi-Sinistra, hanno scelto di candidare Pierfrancesco Majorino.

In Friuli-Venezia Giulia appare scontata una conferma del presidente Massimiliano Fedriga, mentre nel centrosinistra tutto è ancora da decidere. Situazione simile anche in Molise, dove però sembrerebbero essere poche le chance di una ricandidatura del presidente uscente di centrodestra Donato Toma.

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