Elezioni politiche, stop alla campagna elettorale: cosa hanno detto i candidati

Giorgia Bonamoneta

24/09/2022

24/09/2022 - 10:14

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Prima del silenzio elettorale, i leader dei partiti candidati alle elezioni politiche 2022 hanno tenuto gli ultimi comizi in piazza, in televisione e sui social. Ecco cosa hanno detto.

Elezioni politiche, stop alla campagna elettorale: cosa hanno detto i candidati

Il 25 settembre 2022 si andrà al voto e da domani, sabato 24 settembre, ci sarà silenzio elettorale. Oggi è stata l’ultima giornata nella quale gli esponenti politici e i leader di partito hanno potuto preparare il terreno prima delle votazioni. Il 21 luglio Sergio Mattarella si augurava che la campagna elettorale fosse costruttiva, ma nel corso dei due mesi appena trascorsi ci sono state tante inversioni, pugnalate alle spalle e anche momenti poco seri e rispettosi come invece sperava il presidente della Repubblica.

La campagna elettorale in Italia è stata giocata con toni duri, comizi e discese nei social dei giovani, infatti mai come in questa campagna elettorale i politici hanno cercato un confronto e un inserimento nel web. Con scarsi risultati, non di numeri, ma di popolarità tra i giovani, tanto che è la categoria meno interessata al voto. Con lo stop della campagna elettorale si può tentare di trarre le conclusioni di questi due mesi che, a conti fatti, non sono bastati per far dialogare le parti tra di loro o con i cittadini; si è spesso preferito lo slogan alla promessa elettorale concreta ed è innegabile che lo stato di crisi internazionale si sia riflesso sul nostro territorio e abbia spostato in più occasioni l’attenzione dal dialogo interno.

Tra i grandi temi discussi e promessi in campagna elettorale molto spazio è stato dedicato alla transizione ecologica, alle riforme delle tasse e al mondo del lavoro, con promesse più o meno concrete, ma quasi sempre vaghe e senza conoscere gli strumenti per stanziarle. Non è stata una campagna elettorale facile e non saranno elezioni facili, per quanto attese, infatti secondo le statistiche ci sarà un ulteriore calo dell’affluenza ai seggi rispetto alle precedenti elezioni politiche del 2018. Dato che, se dovesse essere confermato, segnerebbe un’ulteriore prova del distacco dalla politica del paese reale.

Per arrivare al voto consapevoli e preparati, ecco le ultime dichiarazioni dei leader dei principali schieramenti politici candidati alle elezioni politiche 2022.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Giorgia Meloni

Fratelli d’Italia è il favorito ai seggi il 25 settembre, ma questo dato era forte anche prima dell’inizio della campagna elettorale. Diversi commentatori hanno spiegato che il voto a Fratelli d’Italia sembra essere un voto di protesta, più che un voto di scelta politica. Nel corso degli ultimi mesi Giorgia Meloni ha iniziato a cambiare il proprio registro per andare a occupare un ruolo di leadership. Negli ultimi giorni ha toccato tematiche quali l’aborto, Reddito di cittadinanza, sicurezza e criminalità.

Nell’ultimo comizio tenutosi a Napoli Meloni ha confermato i punti centrali della propria campagna elettorali quali la modifica del Pnrr e la spinta dell’Italia a diventare leader della produzione di energia, senza negare la possibilità dell’attuazione del nucleare. Parla al sud del sud come un’occasione, a causa della crisi energetica, per ridare valore e slancio all’industria del meridione. Giorgia Meloni ha parlato in totale una quarantina di minuti per poi saltare in macchina per una diretta Rai, le ultime parole che ha lasciato alla piazza sono state: “Ma da domani tocca a voi, sapendo che se vinciamo noi salta il sistema di potere del Pd e cambiamo l’Italia”. Mentre al Tg2 la leader di Fratelli d’Italia ha promesso che il taglio del cuneo fiscale di 5 punti sui redditi più bassi, fino a 35.000€, sarà il primo obiettivo della legislatura in caso di vittoria. Questo e l’incentivo alle assunzioni.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Matteo Salvini

Le ultime affermazioni di Matteo Salvini nella giornata prima del silenzio elettorale sono state indirizzate contro Ursula von der Leyen. Il leader della Lega si è scagliato contro la presidente della Commissione europea chiedendo le scuse o le sue dimissioni. Il motivo del diverbio è la dichiarazione di von der Leyen proprio sull’esito del voto in Italia: “Se le cose andranno nella direzione difficile, abbiamo degli strumenti, com’è il caso di Polonia e Ungheria”, ha detto Ursula von der Leyen rispondendo a una domanda di una studentessa italiana durante un intervento all’Università di Princeton.

Salvini si è concentro nelle sue ultime dichiarazioni sull’emergenza più attuale, cioè quella delle bollette. Secondo il leader della Lega non si può aspettare, i negozi rischiano di chiudere e le fabbriche di lasciare a casa gli operai, si tratta di un’emergenza che mette al primo posto l’aiuto alle famiglie. Infine il cavallo di battaglia di Salvini torna anche nell’ultima giornata prima del silenzio elettorale ed è la modifica del sistema pensionistico, dicendo addio alla “legge Fornero” e introducendo “Quota 41”, cioè la pensione per chi lavora da 41 anni. Torna anche il tema dei decreti sicurezza.

Matteo Salvini ha scelto di chiudere la campagna elettorale con una “maratona Salvini”, cioè una maratona di oltre quattro ore sui social, mentre gli alleati di coalizione sono scesi in piazza. La maratona si è tenuta su tutti i social a partire da TikTok, definita dal leader della Lega come la più grande piazza virtuale d’Italia.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi

Ieri Silvio Berlusconi ha parlato per primo sul palco riunito dell’alleanze di centrodestra. Dal palco di Piazza del Popolo ha dichiarato:

8 anni fa in campo per evitare che la sinistra dell’ex partito comunista prendesse il potere. Ci siamo alleati per evitare una deriva autoritaria, statalista e giustizialista.

Oggi però le parole più discusse di Silvio Berlusconi sono state quelle riferimento a Vladimir Putin, parole che la leader di Fratelli d’Italia ha subito commentato allontanandosi dalle dichiarazioni del leader di Forza Italia. Berlusconi ha infatti spiegato che l’operazione speciale russa voleva sostituire il governo ucraino con un governo di persone per bene. La risposta delle forze ucraine, foraggiate dalle armi occidentali, hanno rappresentato una reazione imprevista e imprevedibile per la Russia, ha continuato Berlusconi. In seguito Berlusconi si è corretta dicendo di sta riferendo le parole di altri e che la posizione di FI è cristallina nel sostenere l’Ucraina.

Dal teatro Manzoni di Milano, dove si è tenuto l’ultimo comizio elettorale prima del silenzio di domani e Berlusconi ha parlato di un futuro europeista e atlantico per l’Italia.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Giuseppe Conte

Giuseppe Conte ha aperto l’ultimo dibattito prima del silenzio elettorale rivendicando la ripresa del Movimento 5 Stelle. Ha detto “ci davano per morti e siamo qui”. È poi passato all’attacco del Governo Draghi che non ha permesso agli italiani di stare al sicuro in questo freddo inverno nel quale, dice Conte, non sappiamo nemmeno se potremmo accendere il riscaldamento in inverno. Conte continua il proprio dibattito raccontando di aver fatto il governo più a sinistra della storia. Sotto il coro delle 2-3 mila persone giunte a sentire i leader del M5S, Conte chiede un ultimo sforzo, cioè quello di cercare di convincere tutti a votare e a fare la differenza.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Enrico Letta

Per Enrico Letta la rimonta è ancora possibile. Dal palco di Piazza del Popolo, dove lascia spazio a persone comuni ed esponenti del partito, Letta afferma che il paese non si consegnerà nelle mani della destra estrema. Ripropone quindi grandi temi quali l’assunzione dei giovani, la detassazione e gli aiuti per la prima casa agli under 35.

Un altro tema ripreso è quello dell’ambiente, importante soprattutto nella giornata che oggi ha fatto partecipare moltissimi giovani nelle piazze per la marcia di Fridays for Future. La campagna della coalizione di sinistra non era iniziata benissimo, con lo sfilamento del Movimento 5 Stelle e quello di Calenda da un possibile compattamento contro le destre. Il PD non si è fermato agli occhi di tigre, ma ha proseguito la campagna spingendo moltissimo sullo scontro con le destre, proponendosi come un’alternativa.

Elezioni politiche: le ultime dichiarazioni di Carlo Calenda

Carlo Calenda chiude la campagna elettorale a Roma, al Gianicolo. Gli ultimi giorni della campagna elettorale per il Terzo polo non sono stati affatto semplici, soprattutto per via dello scandalo che ha coinvolto i due partiti e la figura di Richetti, accusato violenza sessuale e difeso proprio dal leader di Azione. Questa posizione non è stata ben vista da tutti, che avrebbero preferito maggiore neutralità.

In ogni caso Calenda ha tirato dritto e si è presentato al comizio riprendendo i temi fondamentali della propria campagna elettorale, in particolare l’Agenda Draghi. Ha invece criticato tanto la flat tax quanto i 10.000€ promessi ai giovani, senza lasciare indietro neanche le critiche a Giuseppe Conte e il M5S. Secondo Calenda e Renzi il Terzo polo ha il vento in poppa e sono pronti a governare.

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