Elezioni politiche 2018, come si vota? Orari inizio spoglio, apertura e chiusura seggi

Tutte le informazioni riguardanti gli orari di apertura e chiusura dei seggi in vista delle elezioni politiche di domenica 4 marzo.

Elezioni politiche 2018, come si vota? Orari inizio spoglio, apertura e chiusura seggi

Con due mesi di anticipo rispetto la naturale scadenza dell’ultima legislatura, le elezioni politiche si terranno nella sola domenica 4 marzo in concomitanza con le elezioni regionali in Lombardia e Lazio per una sorta di election day come avvenne nel 2013.

Vista la modifica della legge elettorale e con l’addio alle urne aperte anche il lunedì mattina, è utile vedere come sono cambiati i meccanismi di voto e gli orari di apertura e chiusura dei seggi.

Come si vota alle elezioni politiche del 4 marzo

Alle elezioni politiche di domenica 4 marzo potranno votare per la Camera tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni, mentre per il Senato sarà necessario aver compiuto 25 anni.

Per poter esercitare il diritto di voto ci si dovrà recare al proprio seggio muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale. Per chi dovesse ritirare o rinnovare quest’ultima, è possibile farlo presso l’ufficio elettorale del comune di residenza.

Vista la confusione che di solito si crea negli ultimi giorni precedenti il voto, sarà possibile ritirare o rinnovare la propria tessera presso l’ufficio elettorale anche nel giorno stesso delle elezioni.

Con la nuova legge elettorale verranno consegnate due schede, una per la Camera e una per il Senato, dove non sarà possibile effettuare un voto disgiunto così come accadeva negli scorsi anni.

Per comprendere al meglio il funzionamento della nuova scheda elettorale, qui sopra c’è un fac-simile, abbiamo realizzato una pratica infografica dove vengono spiegate quelle che sono le nuove modalità.

COME VOTARE CON LA NUOVA SCHEDA ELETTORALE

Come è stato ripetuto più volte negli ultimi giorni, il 4 marzo sarà l’esordio anche del tagliando anti-frode che sarà applicato sulla scheda elettorale che, in maniera tassativa, potrà essere messa nell’urna soltanto dal Presidente di seggio.

QUI UN VIDEO SUL FUNZIONAMENTO DEL TAGLIANDO ANTI-FRODE

Per conoscere infine quelli che sono tutti i permessi lavorativi concessi per le elezioni, potete consultare il nostro apposito focus dove troverete tutte le informazioni a riguardo.

GUIDA AI PERMESSI PER VOTARE

Come si vota all’estero e in ospedale

Anche chi si trova all’estero per motivi di lavoro, studio o cura, può esprimere la propria preferenza. Così scrive il Ministero dell’Interno in merito al voto riguardante le apposite circoscrizioni Estero.

Gli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale del 4 marzo 2018, possono produrre espressa opzione, valida esclusivamente per la medesima consultazione elettorale alla quale si riferisce, per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione estero per liste di candidati presentate nella ripartizione ove dimorano.

La richiesta deve essere stata inoltrata nel comune dove si è iscritti entro il 31 gennaio 2018, con i plichi contenenti le schede elettorali che già sono stati inviati agli aventi diritto.

Chi invece si ritrova ricoverato in una struttura ospedaliera, ha potuto fino al 1 marzo 2018 fare domanda di voto al proprio comune accompagnando la richiesta anche con l’attestazione comprovante il ricovero redatta dal direttore sanitario di dove si è in cura.

Per quanto riguarda le persone che si trovano in un regime di detenzione, abbiamo realizzato un dettagliato approfondimento dove è spiegato chi in carcere perde il diritto di voto.

COME VOTANO I DETENUTI

Gli orari dei seggi

Alle prossime elezioni si voterà nella sola giornata di domenica 4 marzo dalle ore 07:00 alle ore 23:00, con i cittadini della Lombardia e del Lazio che saranno chiamati a rinnovare in contemporanea anche i rispettivi Consigli Regionali.

Nel 2013 si votò nella doppia giornata di domenica 24 (dalle 08:00 alle 22:00) e di lunedì 25 febbraio (dalle 07:00 alle 15:00). Visto che nel 2018 invece si voterà soltanto domenica 4 marzo, si è deciso così di anticipare l’apertura dei seggi di un’ora e di posticipare dello stesso lasso di tempo la chiusura.

L’orario delle due consultazioni sarà il medesimo ma a cambiare saranno i sistemi di voto: la differenza maggiore è che mentre per quanto riguarda le regionali sarà possibile esprimere un voto disgiunto, questo non sarà consentito per le politiche.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME VOTARE ALLE REGIONALI

Lo spoglio

Lo spoglio dei voti inizierà subito dopo la chiusura dei seggi elettorali alle ore 23:00. Per quanto riguarda le elezioni regionali, il conteggio dei voti invece prenderà il via alle ore 14:00 di lunedì 5 marzo.

Come da regolamento, appena si chiuderanno le urne i vari istituti di indagine potranno rendere noti i loro exit poll. Si tratta nello specifico di interviste a campione realizzate all’uscita dei seggi, con le percentuali snocciolate che quindi sono stime e non voti veri.

I risultati ufficiali saranno invece resi noti dal Ministero dell’Interno: questo avviene nella prima mattinata ma, a seconda della celerità dello spoglio, di norma la situazione inizia a essere ben definita già poche ore dopo la chiusura delle urne.

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