Diretta elezioni Presidenti Camera e Senato: streaming e aggiornamenti in tempo reale

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta streaming delle votazioni per eleggere i nuovi Presidenti della Camera e del Senato.

Diretta elezioni Presidenti Camera e Senato: streaming e aggiornamenti in tempo reale

Ha inizio la seconda giornata dove si andranno a eleggere i Presidenti della Camera e del Senato, il primo atto ufficiale della nuova legislatura dopo le elezioni politiche del 4 marzo.

Una doppia elezione questa molto delicata non solo per l’importanza delle cariche che verranno assegnate, ma anche perché potrebbe far intendere quali saranno i possibili scenari futuri in merito al prossimo governo.

Siamo in attesa di capire come si comporteranno Lega e Forza Italia dopo la rottura di ieri, quando Salvini ha deciso di non votare Romani, nome fatto da Berlusconi ma sul quale non c’era l’accordo con il Movimento 5 Stelle. Nel frattempo i pentastellati hanno individuato il nome di quello che sarà il candidato alla presidenza della Camera: si tratta di Riccardo Fraccaro, e non di Roberto Fico come credevano in molti.

Qui di seguito potrete seguire la diretta streaming e tutti gli aggiornamenti su queste importanti votazioni.

ELEZIONI PRESIDENTI CAMERA E SENATO

Diretta elezioni Presidente Camera e Senato, tutti gli aggiornamenti live

Ore 14:50 - Dopo una notte di grandi tensioni e trattative alla fine si è arrivati a un accordo condiviso. A detta dei protagonisti l’intesa però è totalmente slegata dalla formazione del nuovo governo, le cui consultazioni inizieranno il 3 aprile.

Ore 14:30 - Accordi rispettati anche a Palazzo Madama: la prima Presidente donna del Senato è Maria Elisabetta Alberti Casellati, senatrice di Forza Italia.

Ore 13:30 - Lacrime tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle a Montecitorio: il patto con il Centrodestra ha retto, Roberto Fico è il nuovo Presidente della Camera.

ORE: 09:30- Ha inizio a resa dei conti; oggi infatti dovrebbero essere finalmente ufficiali i nomi dei nuovi Presidenti di Camera e Senato. Alla Camera prende piede l’ipotesi Fraccaro, dal momento che Salvini ha confermato che la Lega voterà il candidato del Movimento 5 Stelle.

Resta da capire quello che succederà al Senato, dove al momento sembra improbabile un riavvicinamento tra Berlusconi e Salvini dopo la rottura di ieri, quando il leader della Lega ha dichiarato che avrebbe votato per la forzista Bernini alla presidenza del Senato (anche se poi lei ha rinunciato.


19:50 - Appello di Giorgia Meloni per non mandare in frantumi la coalizione di Centrodestra. La situazione al momento sembrerrebbe comunque essere compromessa.

19:15 - Il Movimento 5 Stelle sembrerebbe non avere problemi a votare anch’esso Anna Maria Bernini a Palazzo Madama. Nel caso i numeri sarebbero garantiti.

Ore 19:00 - La Lega al Senato ha votato l’azzurra Bernini anche se la votazione ha visto una prevalenza delle schede bianche. Furioso Berlusconi che ha dichiarato rotta l’alleanza di Centrodestra.

Ore 18:02 - Chiusa la seconda votazione al Senato, inizia lo spoglio.

Ore 18:00 - Colpo di scena al Senato dove la Lega ha votato alla seconda tornata per la forzista Anna Maria Bernini. Vedremo ora come si muoveranno le altre forze politiche.

Ore 17:27 - Visto l’andazzo tutto è rinviato a domani, quando al Senato si potrebbe arrivare a un ballottaggio tra i due candidati più votati al terzo scrutinio. Alla Camera invece si andrà avanti a oltranza, fino a quando non ci sarà un deputato che avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, schede bianche incluse.

Ore 17:25 - Anche la seconda votazione alla Camera va verso un nulla di fatto: schede quasi tutte bianche, qualche voto ancora per Nico Stumpo e Rossella Muroni di Liberi e Uguali.

Ore 17:18 - Forza Italia insiste per Paolo Romani a Palazzo Madama, al momento scelta appoggiata anche dalla Lega. Nell’eventualità, i 5 Stelle potrebbero votare un esponente del PD.

Ore 17:06 - Finita la votazione alla Camera, inizia lo spoglio relativo al secondo scrutinio.

Ore 17:00 - Riprende la seduta anche al Senato dove inizia la seconda votazione.

Ore 15:30 - Iniziata la seconda votazione alla Camera.

Ore 14:49 - Il Centrodestra al momento sembrerebbe essere sempre ben fermo sull’idea di continuare a sostenere Paolo Romani.

Ore 14:30 - Nulla di fatto anche al Senato con 312 schede bianche su 317 votanti. Uno foto è stato preso da Napolitano e uno da Romani. La seconda votazione ci sarà attorno alle ore 17.

Ore 13:21 - Risultati primo scrutinio Camera: Brunetta 2, Stumpo 2, Muroni 2, Lupi 1, Ermini 1, Bongiorno 1, bianche 592 e nulle 28.

Ore 13:19 - Vista la distanza con il Centrodestra, il Movimento 5 Stelle sembrerebbe essere pronto a votare un esponente dem al Senato (Zanda o Bonino), con il PD che potrebbe ricambiare il favore alla Camera (Fico o Fraccaro).

Ore 13:00 - Prende il via la prima votazione anche al Senato.

Ore 12:57 - Inizia lo spoglio alla Camera, le schede sono quasi tutte bianche. Ci sono due voti a testa per Rossella Muroni e Nico Stumpo entrambi di LeU, uno per David Ermini del PD e uno per Renato Brunetta di Forza Italia.

Ore 12:25 - Renato Brunetta delinea la strategia di Forza Italia: “Oggi votiamo scheda bianca, domani Romani”.

Ore 11:33 - Anche Lega e Liberi e Uguali voteranno scheda bianca.

Ore 11:17 - Iniziano le votazioni del primo scrutinio alla Camera.

Ore 11:00 - Roberto Giachetti apre la seduta alla Camera.

Ore 10:48 - Al Senato seduta sospesa, riprenderanno quando sarà finita la riunione della Giunta Provvisoria.

Ore 10:44 - Matteo Renzi è presente in Aula al Senato.

Ore 10:38 - Napolitano: “L’Europa è il solo ancoraggio per un’Italia che voglia contare nel mondo globale, è impensabile ripartire da zero”.

Ore 10:30 - Giorgio Napolitano apre con un discorso le votazioni al Senato: “Voto 4 marzo rispecchiato forte mutamento nel rapporto tra gli italiani e la politica. Si è trattato di un voto che ha travolto certezze e aspettative di forze politiche da tempo radicate. Gli elettori hanno premiato straordinariamente i partiti di più forte contestazione”.

Ore 10:29 - Anche Maurizio Gasparri conferma la volontà di Forza Italia di votare scheda bianca.

Ore 10:18 - Da quanto si è appreso, anche Forza Italia dovrebbe votare scheda bianca alla Camera e al Senato.

Ore 10:14 - Luigi Di Maio chiude definitivamente le porte a un possibile accordo con Silvio Berlusconi: “ Io un Nazareno bis non lo farò mai, non porterò mai il M5S a fare una cosa del genere”.

Ore 10:06 - Salvo sorprese, il Movimento 5 Stelle sia alla Camera che al Senato voterà scheda bianca in tutti gli scrutini previsti.

Ore 10:02 - Maurizio Martina reggente del PD si smarca da 5 Stelle e Centrodestra chiedendo figure di garanzia: «Nessuno si assume la responsabilità piena e invece giocano sui tatticismi, così il groviglio anziché districarsi si complica. Il Pd ha fatto bene a tenere la sua posizione: vogliamo garantire figure di garanzia e di livello».

Ore 09:40 - Sia alla Camera che al Senato il PD ha annunciato che al primo scrutinio voteranno scheda bianca.

Ore 09:31 - La notte non ha portato consiglio e al momento non vi è nessun accordo ufficiale tra i vari partiti. Visto il voto segreto, i franchi tiratori sono già in agguato.

Ore 09:20 - Manca poco all’inizio delle votazioni. Alle ore 11:00 inizieranno le operazioni alla Camera dove sarà Roberto Giachetti a presiedere la prima seduta. Al Senato invece il via ci sarà alle ore 10:30, con Giorgio Napolitano che oltre a presiedere la seduta farà all’inizio un breve discorso.

Diretta streaming Camera e Senato

Le votazioni per eleggere i Presidenti di Camera e Senato saranno in qualche modo parallele ma avranno uno svolgimento non identico. Diverse infatti sono le modalità in vigore a Montecitorio e a Palazzo Madama.

SENATO

Le operazioni, caratterizzate dal voto segreto, al Senato sono iniziate alle ore 10:30. Per eleggere il nuovo Presidente, alla prima votazione un senatore dovrà ottenere la maggioranza assoluta relativa a tutti i componenti dell’Aula (161 voti).

In caso di un un nulla di fatto, sempre nella giornata di venerdì si terrà un secondo scrutinio nelle medesime modalità del primo. Se la fumata bianca dovesse continuare a non arrivare, le votazioni continuerebbero nella giornata di sabato.

Nell’ipotetica terza tornata sarà necessario il raggiungimento della maggioranza assoluta dei voti dei presenti, schede bianche comprese. Se una forza politica quindi decidesse di astenersi o uscire dall’aula, il quorum automaticamente si abbasserebbe.

Se neanche questa volta dovesse avvenire la proclamazione, allora si terrà un ballottaggio tra i due più votati durante il terzo scrutinio. In caso di parità, verrà eletto il candidato in corsa più anziano.

CAMERA

Anche alla Camera gli scrutini sono caratterizzati dal voto segreto e hanno preso il via alle ore 11:00. Nella prima votazione per essere eletti è richiesta la maggioranza dei due terzi del totale complessivo dei deputati (460 voti).

Se dovesse essere necessario un secondo o terzo scrutinio, allora in questi casi si dovrà ottenere sempre i due terzi ma soltanto dei votanti, schede bianche comprese. Nel caso quindi che alcuni deputati non dovessero prendere parte al voto, l’asticella si abbasserebbe.

Le prime tre eventuali votazioni sono previste per la giornata di venerdì. In caso di un nulla di fatto, da sabato si andrà avanti a oltranza fino a che un candidato non avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei votanti, schede bianche sempre comprese.

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