I risultati, le statistiche e i profili di vincitori e vinti delle elezioni comunali di Crotone di 24-25 maggio 2026
Crotone ha rinnovato il proprio consiglio comunale il 24 e 25 maggio 2026, con 4 candidati sindaco e 12 liste in campo. La sfida, attesa come aperta, si è risolta già al primo turno con una vittoria netta: il sindaco uscente Vincenzo Voce, eletto nel 2020 come candidato civico e tornato in pista con una coalizione allargata a Fratelli d’Italia e Forza Italia, ha superato abbondantemente la soglia del 50% + 1 dei voti validi, rendendo superfluo il ballottaggio inizialmente previsto per il 7 e 8 giugno. Nessuna sorpresa nelle urne: il centrodestra ha dominato.
Chi ha vinto le elezioni comunali 2026?
La corsa per la fascia tricolore si è conclusa con l’affermazione netta di Vincenzo Voce, che ha conquistato il 62,41% dei consensi, raccogliendo in termini assoluti 18.874 voti validi. A notevole distanza si posiziona il principale sfidante Giuseppe Trocino, che si ferma al 34,68% con 10.488 preferenze. I due candidati outsider chiudono la classifica con percentuali marginali: Fabrizio Meo ha ottenuto l’1,85% (559 voti), mentre Vito Barresi si è attestato sullo 0,63% con 185 voti.
L’affluenza definitiva in città è stata del 62,55%, in calo rispetto al 67,91% della precedente tornata. Il dato riguarda tutte e 74 le sezioni sede di seggio sparse per il territorio comunale, con una flessione di oltre cinque punti percentuali rispetto a cinque anni prima. La lista più votata in assoluto è risultata Crescere, legata alla coalizione del sindaco Voce, con il 15,05%. Il Partito Democratico si attesta come seconda forza cittadina con l’11,07% (3.248 voti, 3 seggi).
Chi è il nuovo sindaco e quali sono le liste che lo appoggiano
Vincenzo Voce è il sindaco rieletto di Crotone. In questa tornata elettorale è stato il candidato del centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia-Libertà è democrazia, e dalle civiche Progetto in Comune KR, Crescere, Valorizziamo Crotone e Insieme. Si tratta di un’evoluzione significativa rispetto al 2020, quando Voce aveva corso ed era risultato vincitore come candidato di una coalizione composta esclusivamente da liste civiche.
La coalizione a supporto del sindaco Vincenzo Voce ha ottenuto 21 seggi complessivi a cui aggiungere il sindaco eletto. Dominano le liste civiche di Voce, con le ottime performance di Valorizziamo Crotone (10,98%, 3.222 voti) e Progetto in Comune KR (10,17%, 2.983 voti). Nella fascia intorno al 9% si registra un sostanziale pareggio tra Fratelli d’Italia (9,65%), la civica Insieme (9,56%) e Forza Italia (8,89%).
Gli altri candidati e le liste a disposizione
Il principale sfidante è stato Giuseppe Trocino, candidato dell’Alleanza Progressista, sostenuto da 4 liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Città Futura e la lista civica Trocino Sindaco - rinominata per questa tornata Per la Nostra Crotone. L’Alleanza progressista che ha sostenuto Giuseppe Trocino svolgerà il ruolo di minoranza con 11 seggi totali: Trocino entra di diritto in assise come candidato sindaco sconfitto, mentre gli altri 10 seggi sono stati ripartiti tra le liste collegate. Tra i risultati di spicco dell’opposizione spicca quello di Città Futura con il 9,36%, e di Per la Nostra Crotone con il 9,28%. Il Movimento 5 Stelle, con il 4,08% (1.196 voti), riesce a eleggere un solo consigliere.
Gli altri due candidati, Fabrizio Meo - consigliere comunale uscente, sostenuto dalla lista civica «Meo il Sindaco - Diritti e Salute» - e Vito Barresi, candidato civico con la lista «Vito Barresi Sindaco», non hanno raggiunto la soglia di sbarramento del 4% necessaria per accedere al riparto dei seggi in consiglio comunale, rimanendo fuori dall’assise cittadina.
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