Elezioni amministrative Catania 2023: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

30/11/2022

28/12/2022 - 15:47

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La guida alle elezioni amministrative Catania 2023: la possibile data del voto, la legge elettorale, chi potrebbero essere i candidati in campo e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Catania 2023: data, candidati e sondaggi

Elezioni amministrative Catania 2023, la guida al voto: grandi manovre in vista delle comunali che potrebbero essere accorpate ad alcuni degli appuntamenti delle elezioni regionali, anche se sulla data ancora non ci sono novità da parte della Regione Sicilia o del Viminale.

Dopo varie vicissitudini, questa estate il sindaco uscente Salvo Pogliese si è dimesso per poi essere eletto senatore alle politiche dello scorso 25 settembre; in queste elezioni amministrative a Catania il centrodestra di conseguenza sta cercando di individuare un nuovo candidato.

Tutto da decidere anche tra le fila del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, che difficilmente si presenteranno insieme, mentre sono già diversi i candidati indipendenti o civici che avrebbero annunciato la loro scesa in campo.

In attesa degli immancabili sondaggi elettorali, vediamo quale può essere la data delle elezioni amministrative Catania 2023, chi sono i possibili candidati e quali sono i dettami della legge elettorale.

Elezioni amministrative Catania 2023: la data

Ancora non è stata presa una decisione in merito alla data delle elezioni amministrative 2023; la scelta infatti si potrebbe intersecare con quella delle regionali in Friuli-Venezia Giulia e in Molise, ma alla fine in Sicilia la regione potrebbe decidere di muoversi in maniera autonoma.

Nel 2018 a Catania per il primo turno delle elezioni amministrative si è votato in data 10 giugno; cinque anni dopo le urne potrebbero tornarsi ad aprirsi con qualche settimana d’anticipo in caso di accorpamento con le regionali.

Per quanto riguarda gli orari, superata la fase più difficile della pandemia di recente si è tornati all’unica giornata di voto, con i seggi che resteranno aperti solo nella domenica indicata dalla Regione Sicilia dalle ore 07:00 alle ore 23:00.

La legge elettorale

La legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Catania un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere il 40% dei voti allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 36 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Dopo la vittoria quasi plebiscitaria del 2018, in queste elezioni amministrative 2023 a Catania non sarà in corsa per un secondo mandato Salvo Pogliese, da qualche mese trasferitosi a Roma visto lo scranno ottenuto a Palazzo Madama.

Il centrodestra così sta cercando di individuare il possibile candidato, con il nome più caldo che sarebbe quello dell’attuale assessore allo Sport Sergio Parisi anche se Fratelli d’Italia potrebbe avere in mente un profilo differente.

Situazione tutta da decifrare anche nel centrosinistra, dove il Partito Democratico starebbe vagliando l’ipotesi Emiliano Abramo senza dimenticare la possibilità di un nuova corsa di Enzo Bianco.

Sostanziale caos per quanto riguarda il terzo polo, con Azione e Italia Viva che a Catania sembravano essere pronte a sostenere Lanfranco Zappalà ma, dopo il veto a riguardo da parte di Carlo Calenda, tutto è tornato a essere in dubbio.

Nel Movimento 5 Stelle difficile una investitura per Giancarlo Cancelleri per via dei tre mandati già spesi, mentre in queste elezioni sarà della partita anche Sud Chiama Nord; infine hanno annunciato la propria candidatura a sindaco l’imprenditore Angelo Tomasello e il manager Angelo Pellicanò.

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