Elezioni Sassari 2019, risultati definitivi: Nanni Campus nuovo sindaco

Elezioni amministrative Sassari 2019, i risultati definitivi del ballottaggio e del primo turno: Nanni Campus, come candidato civico di area centrodestra, è di nuovo sindaco della città sarda.

Elezioni Sassari 2019, risultati definitivi: Nanni Campus nuovo sindaco

Ballottaggio elezioni Sassari 2019: con lo spoglio che si è ultimato, netta vittoria di Nanni Campus (civico di area centrodestra) nei confronti di Mariano Brianda (centrosinistra)

Ricordiamo che scaduti i termini per dare vita a degli apparentamenti nessun accordo ufficiale era stato siglato. Marilena Budroni (2,80% al primo turno) ha però annunciato il suo sostegno a Mariano Brianda.

Tutte gli altri candidati e liste invece non hanno dato indicazioni di voto ai propri elettori, con un elevato astensionismo visto che alle urne si è presentato soltanto il 41,07% degli aventi diritto.

Dopo lo scrutinio di tutte le sezioni festeggia Nanni Campus, che torna a essere sindaco di Sassari interrompendo così un dominio del centrosiistra che durava dal 2005.

Leggi anche lo speciale con tutti i Risultati delle elezioni amministrative 2019

Elezioni amministrative Sassari 2019: il ballottaggio

I risultati ufficiali del ballottaggio delle elezioni amministrative di Sassari dopo lo spoglio di 136 sezioni su 136.

^CandidatoPartitoRisultato
Mariano Brianda Centrosinistra 43,78%
Nanni Campus Civico (area cdx) 56,22%


Al primo turno il candidato più votato è stato Mariano Brianda del centrosinistra con il 34,05% dei voti, mentre il civico Nanni Campus si era guadagnato l’accesso al ballottaggio con il 30,55% dei voti.

I risultati del primo turno

I risultati ufficiali del primo turno delle elezioni amministrative a Sassari dopo lo scrutinio di 136 sezioni su 136.

CandidatoPartito/listeRisultato
Mariolino Andria Forza Italia (1,24%), Lega (6,32%), Fratelli d’Italia (2,46%), Partito Sardo d’Azione (2,87%), Forza Paris-Riformatori Sardi (3,12%), Sardegna20Venti (0,98%) 16,31%
Mariano Brianda Partito Democratico (19,56%), Futuro Comune (4,75%), Italia in Comune (4,02%), Campo Progressista (3,40%), Sassari Città Europea (2,87%) 34,05%
Marilena Budroni È Viva la Città (2,65%) 2,80%
Nanni Campus Prima Sassari (4,34%), Noi per Sassari (6,02%), Sassari Progetto Comune (6,57%), Sassari è-Progetto Civico (5,10%), Sardegna Civica (7,92%) 30,55%
Giuseppe Doneddu Partito Comunista (0,53%) 0,51%
Lino Mura Alternativi per Sassari (1,44%) 1,35%
Maurillo Murru Movimento 5 Stelle (13,81%) 14,43%


Domenica 30 giugno quindi è stato necessario un ballottaggio tra Mariano Brianda e Nanni Campus per determinare chi sarà il prossimo sindaco di Sassari.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Sassari un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però sempre la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alla fine dopo tanta confusione è arrivata la fumata bianca nel centrosinistra a Sassari. Dopo la vittoria plebiscitaria del 2014, quando al primo turno prese il 65%, Nicola Sanna dopo le elezioni regionali aveva rassegnato le sue dimissioni “il lavoro fatto in questi anni non è servito ad avere il giusto riconoscimento”, salvo poi tornare poco dopo sui suoi passi.

Quando tutto faceva presagire a delle primarie, ecco invece che è arrivato l’accordo sul nome di Mariano Brianda, che è stato sostenuto da un’ampia coalizione.

Non c’erano molti dubbi invece per il Movimento 5 Stelle. Come era ampiamente ipotizzabile, è stato ancora Maurilio Murru il candidato dei pentastellati a Sassari come cinque anni fa.

Reduce dalla larga vittoria alle regionali, nel centrodestra si è discusso a lungo per trovare il proprio candidato, con la scelta che alla fine è ricaduta su Mariolino Andria che ha potuto contare sul sostegno di ben dieci liste.

Nella coalizione non ci sarà però l’ex sindaco e senatore Nanni Campus, che ha scelto di presentarsi sostenuto da cinque liste civiche, mentre a sinistra Marilena Budroni sarà la candidata di Autodeterminazione.

Sempre in merito al panorama civico, si sono presentati anche l’ex vicepresidente della Provincia Lino Mura con la lista Alternativi Uniti per Sassari, mentre il Partito Comunista ha scelto di puntare su Giuseppe Doneddu.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Elezioni amministrative 2019

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.