Elezioni amministrative Campobasso 2019, guida al voto: candidati, liste e sondaggi

La guida al voto per le elezioni amministrative 2019 a Campobasso: chi sono i candidati in corsa, quali liste li sostengono e il sistema elettorale.

Elezioni amministrative Campobasso 2019, guida al voto: candidati, liste e sondaggi

Si apriranno domenica 26 maggio le urne a Campobasso per le elezioni amministrative 2019, con la città che andrà al voto dopo le turbolenze dei mesi scorsi con l’azzeramento della Giunta deciso dal sindaco uscente del Partito Democratico, Antonio Battista, che sarà di nuovo in campo.

Come già accaduto nel 2014, le elezioni amministrative a Campobasso sono state accorpate alle europee, mentre saranno in totale cinque i candidati a sfidarsi per questa corsa verso Palazzo San Giorgio.

La data delle elezioni amministrative a Campobasso

Da tempo è ufficiale la data delle elezioni amministrative a Campobasso. Come è avvenuto già cinque anni fa, il primo turno delle comunali verrà infatti accorpato alle elezioni europee.

A riguardo, Bruxelles che ha stabilito che le votazioni dovranno tenersi tra il 23 e il 26 maggio, con ognuno dei 27 Stati membri che in autonomia può scegliere la data all’interno di questa forchetta.

Visto che in Italia da sempre si è votato di domenica, il giorno stabilito per il primo turno sarà quello del 26 maggio. L’eventuale ballottaggio si terrà di conseguenza domenica 9 giugno.

Data la concomitanza con le elezioni europee, così come è avvenuto nel 2014 le operazioni di spoglio dei voti prenderanno inizio alle ore 14.00 di lunedì 27 maggio.

In totale in provincia di Campobasso si apriranno le urne per le amministrative in 37 Comuni: oltre al capoluogo si voterà anche a Termoli e Campomarino tra i centri più grandi.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Campobasso un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Chiusi i termini per la presentazione delle liste, sono cinque i candidati ufficiali in queste elezioni amministrative di Campobasso. Ecco chi sono e da quali partiti o liste civiche saranno sostenuti nel voto del 26 maggio.

CandidatiListePercentuale
Antonio Battista Partito Democratico, La Sinistra, Centro Democratico-Italia in Comune /
Maria Domenica D’Alessandro Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, È Ora, I Popolari /
Roberto Gravina Movimento 5 Stelle /
Orlando Iannotti Movimento dei Forconi /
Paola Liberanome Io Amo Campobasso /

Dopo che nel 2014 è riuscito a riportare il centrosinistra alla guida di Campobasso, Antonio Battista dopo un lungo periodo di incertezza sarà ancora alla guida della coalizione di centrosinistra.

Anche nel centrodestra c’è stata incertezza fino alla fine, con la scelta che è ricaduta sull’avvocatessa Maria Domenica D’Alessandro, voluta dalla Lega e che potrà contare sull’appoggio anche di due liste civiche.

Ha fatto da tempo la sua scelta anche il Movimento 5 Stelle, che correrà come prassi per conto proprio puntando ancora su Roberto Gravina, già candidato sindaco nel 2014.

Infine in queste elezioni a Campobasso saranno della partita anche Orlando Iannotti del Movimento dei Forconi e Paola Liberanome, avvocatessa anche lei che guiderà la lista civica Io Amo Campobasso.

I sondaggi

Anche se da parte dei vari istituti di indagine non sono stati realizzati dei sondaggi in merito a queste elezioni a Campobasso, se guardiamo alle politiche del 4 marzo si potrebbe dire che i 5 Stelle siano i grandi favorito di questo voto.

Il Movimento quasi un anno fa in città fu capace infatti di ottenere il 46,36%, staccando in maniera netta sia il centrodestra (26,21%) che il centrosinistra (18,77%). Le amministrative però sono ben diverse dalle politiche.

Bisogna però sempre considerare che Antonio Battista, in corsa per un secondo mandato, non partirà di certo sconfitto in queste elezioni. Stesso discorso poi si può fare anche per il centrodestra specie vista la ritrovata unità.

Il sentore è che alla fine senza dubbio servirà il ballottaggio per eleggere il prossimo sindaco di Campobasso: per potervi accedere al primo turno sarà una serrata corsa a tre.

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