Elezioni amministrative 2019: orari, città interessate e risultati

Elezioni amministrative 2019 con ben trenta comuni capoluogo a essere chiamati alle urne: tutte le città interessate, gli orari del voto e dello spoglio con i risultati ufficiali che si sapranno soltanto nella giornata di lunedì 27 maggio.

Elezioni amministrative 2019: orari, città interessate e risultati

Scocca l’ora delle elezioni amministrative 2019, dove domenica 26 maggio saranno in totale 3.829 i comuni in Italia (poco meno del 50% del totale) a essere interessati da questo voto tra cui ben 30 capoluoghi di provincia.

Così come avvenne nel 2014, il primo turno delle amministrative anche nel 2019 sarà accorpato alle elezioni europee. Proprio per questo motivo, l’inizio dello scrutinio inizierà solo nel primo pomeriggio di lunedì 27 maggio.

Non mancheranno comunque le eccezioni rappresentate dalla Sicilia (dove si è già votato sia per il primo turno che per i ballottaggi), dalla Sardegna e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, che avranno invece una data differente.

Sempre nella stessa data per una sorta di election day, si voterà anche per le regionali in Piemonte, mentre non ci sarà un accorpamento con quelle in Emilia Romagna e Calabria, dove si dovrebbe andare alle urne in autunno al termine delle rispettive legislature.

Data e orari delle elezioni amministrative 2019

Si apriranno con qualche settimana di anticipo rispetto al solito i seggi delle elezioni amministrative nel 2019. Essendoci in programma anche le europee, ci sarà una concomitanza con il primo turno delle comunali come accaduto nel 2014.

Il Viminale ha dato il suo via libera per l’accorpamento, con la data di queste elezioni comunali che sarà quella di domenica 26 maggio 2019. L’eventuale ballottaggio dove previsto ci sarà quindi domenica 9 giugno.

Le urne domenica 26 maggio rimarranno aperte dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00. Per quanto riguarda le amministrative, lo spoglio inizierà soltanto alle ore 14.00 di lunedì 27 maggio visto che prima si darà la precedenza alle europee.

In Piemonte invece lo scrutinio dei voti nei comuni prenderà il via sempre lunedì 14 maggio, ma dopo che si sarà concluso anche quello relativo alle concomitanti elezioni regionali.

Ci saranno comunque delle eccezioni. La prima è rappresentata dalla Sicilia, dove i 34 comuni interessati (Caltanissetta unico capoluogo) si sono recati alle urne per il primo il 28 aprile, con i ballottaggi che invece si sono tenuti il 12 maggio.

Nei 29 comuni al voto della Sardegna invece è stato deciso uno slittamento delle elezioni. La nuova data è quindi quella di domenica 16 giugno, con Cagliari e Sassari che saranno i capoluoghi interessati.

Nella Città metropolitana di Reggio Calabria infine le elezioni amministrative ci saranno in autunno: cinque anni fa la città calabrese si è recata alle urne il 26 ottobre dopo uno scioglimento anticipato.

Dove si vota? Le città interessate

Saranno in totale 3.865, quasi il 50% del totale, i comuni in Italia interessati nel 2019 alle elezioni amministrative. Nel dettaglio saranno 30 i comuni capoluogo interessati da queste comunali. Tra di queste le città con più di 100.000 abitanti saranno 14, mentre i capoluoghi di regione saranno invece 6: Firenze, Cagliari, Perugia, Potenza, Campobasso e Bari.

Comuni al voto 2019
Lista dei comuni al voto il 26 maggio 2019

A inizio anno si sono aggiunti anche Avellino, sindaco Ciampi eletto nel 2018 da mesi sfiduciato, e Lecce dove si era votato invece nel 2017. Le dimissioni del sindaco Carlo Salvemini e di 17 consiglieri hanno però sancito le elezioni anticipate nella città salentina.

Anche Rovigo si tornerà al voto prima del dovuto dopo la fine della Giunta Bergamin così come Vibo Valentia, dove le è caduta l’amministrazione di centrodestra guidata da Elio Costa.

Per ultima si è aggiunta anche la città di Cagliari, visto che il sindaco Massimo Zedda, dopo essere stato il candidato del centrosinistra alle recenti regionali in Sardegna, ha scelto di fare il consigliere regionale lasciando così la carica di sindaco.

Ecco l’elenco dei comuni capoluogo interessare dalle elezioni amministrative 2019.

Tra le altre città maggiori, ma non capoluogo di provincia, che saranno impegnate in queste comunali spiccano Sassuolo, Giulianova, Fano, Carpi, Empoli, Termoli, Nola, Alghero, Gela (si è già votato), Foligno, Gubbio e Bassano del Grappa.

Ricordiamo che nei comuni superiori ai 15.000 abitanti, un candidato per essere eletto al primo turno deve ottenere la maggioranza assoluta (il 40% nei comuni siciliani). Se questo non dovesse accadere, dopo due settimane ci sarà un ballottaggio tra i due candidati più votati.

Nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti invece non è previsto alcun ballottaggio: il candidato più votato al primo turno sarà il nuovo sindaco. In caso di una perfetta parità, viene eletto primo cittadino il candidato più anziano.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Elezioni amministrative 2019

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.