Elezioni USA: bloccato tentativo di registrare elettori deceduti

In Florida bloccato il tentativo di registrare votanti della contea di Broward deceduti da anni. Il caso

Elezioni USA: bloccato tentativo di registrare elettori deceduti

Un altro episodio più che discutibile sta destando attenzione nelle ultime ore sul fronte elezioni USA. La CNN ha infatti rivelato di almeno 50 domande di registrazione riconducibili ad elettori deceduti della contea di Broward.

Domande che sono state subito bloccate dai funzionari, che avrebbero constatato come i votanti in oggetto fossero passati a miglior vita ormai da anni, se non decenni.

Una volta individuato un tentativo non casuale ma legato a decine e decine di richieste, arrivate nello stesso lasso temporale, la contea ha segnalato il tutto alle forze dell’ordine.

Queste ultime sono a lavoro sulla vicenda, per il momento ancora non del tutto chiara. L’unico elemento finora certo è che le circa 50 domande di registrazione sono state inviate in buste con timbro postale della Columbia, South Carolina, senza nessun indirizzo di ritorno.

Elezioni USA: bloccato tentativo di registrare elettori deceduti

Stando a quanto segnalato finora, tutte le persone oggetto delle domande sono state dichiarate decedute e nessun voto è stato espresso a loro nome, così come confermato dal portavoce delle elezioni per la contea di Broward, Steven Vancore.

Vancore ha spiegato che la Florida consente alle persone di registrarsi per votare via posta, ma ha riferito che esiste sempre la possibilità di ricevere dati relativi a persone decedute; a quel punto - ha proseguito - si procede a contrassegnare quei soggetti come non idonei al voto:

“Qualcuno ha fatto di tutto per raggirare il sistema ma è stato fermato. Non sappiamo ancora se tutto questo è stato fatto per dar vita a veri e propri brogli elettorali o se un singolo ha cercato di alterare il risultato delle elezioni. Quello che è certo e più importante, per il momento, è che nessun voto irregolare è stato riconosciuto come valido”.

A segnalare per primo l’accaduto mediaticamente è stato il Sun Sentinel, quotidiano della Florida meridionale. Quest’ultimo segnala che un dipendente della Procura di Stato ha scritto in una comunicazione interna che le domande sembravano essere state compilate da una sola persona.

Domande che - si legge - sono state spedite “al di fuori dello stato senza indirizzo di ritorno, elemento che rende impossibile identificare il responsabile”.

Alcune istanze sono state presentate a nome di persone nate più di un secolo fa: la data di nascita di uno dei soggetti è del 1917.
Secondo quanto confermato anche da diverse figure dell’ufficio del procuratore di Stato di Broward, c’è già un’indagine penale attiva sul caso.

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