Investire i risparmi in titoli di Stato, buoni fruttiferi postali o in conti deposito può fare la differenza nel 2025. In questa guida spieghiamo perché, calcolando di quanto varia l’Isee di una famiglia tipo in base allo strumento di investimento scelto.
L’ultima manovra di Bilancio ha introdotto agevolazioni per le famiglie che investono in Btp, Bot e altri strumenti con garanzia statale. Per incentivarne l’acquisto, il governo Meloni ha stabilito l’esclusione fino a un valore complessivo di 50.000 euro dal calcolo dell’indicatore patrimoniale ai fini Isee di:
- titoli di Stato, come Btp e Bot;
- buoni fruttiferi postali e libretti postali.
Per il calcolo dell’Isee 2025 si considera il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto nel 2023. Chi aveva investimenti in titoli di Stato può presentare una nuova DSU per aggiornare l’Isee e verificare l’impatto dell’esclusione di questi investimenti sul proprio patrimonio mobiliare.
Detto ciò, facciamo alcuni esempi per calcolare quanto varia l’Isee di una famiglia in base al capitale investito e allo strumento di investimento scelto.
Come varia l’Isee in base allo strumento di investimento
Per calcolare l’impatto di questa novità fiscale, mettiamo a confronto gli investimenti di quattro famiglie tipo, con nucleo familiare composto da due genitori lavoratori e due figli minori conviventi, con un reddito da lavoro dipendente di 50.000 euro, una giacenza media su conto corrente di 5.000 euro e un immobile di proprietà di 100.000 euro.
Partiamo con il calcolo di quanto varia l’Isee nel 2025:
| Capitale investito in Btp o Bot | Isee 2024 | Isee 2025 | Differenza |
|---|---|---|---|
| 5.000 euro | 21.788 | 21.680 | -108 |
| 10.000 euro | 22.215 | 21.680 | -535 |
| 20.000 euro | 23.069 | 21.680 | -1.389 |
| 50.000 euro | 25.631 | 21.680 | -3.951 |
Come si può notare dalla tabella, la famiglia che ha investito 50.000 euro in titoli di Stato o buoni fruttiferi postali ha ottenuto il maggior vantaggio, riducendo il reddito Isee di quasi 4 mila euro.
Dove investire per abbassare l’Isee. Calcolo e guadagni
Quando si sceglie dove investire per abbassare l’Isee, non bisogna considerare solo il rendimento dell’investimento, ma anche i vantaggi economici legati a un indicatore più basso.
Senza entrare nel dettaglio di come si calcola l’Isee 2025, l’indicatore reddituale tiene conto di tutti i redditi e del patrimonio del nucleo familiare. Nel patrimonio familiare rientrano dunque conti corrente, conti deposito, azioni e partecipazioni in società italiane o estere. Il valore totale di questi elementi viene calcolato al 20% e, da questo importo, si sottrae una franchigia che varia in base al numero di componenti della famiglia.
Facciamo un esempio pratico.
Calcoliamo ora il rendimento netto degli investimenti fatti da ciascuna famiglia in due strumenti alternativi:
- un Bot a 6 mesi reinvestito per altri 6 mesi (rendimento lordo al 2,33%)
- un conto deposito vincolato a 12 mesi (rendimento lordo al 3,50%).
Ricordando che la tassazione dei titoli di Stato sconta un’aliquota agevolata del 12,5%, mentre gli interessi sui conti deposito scontano un’imposta del 26%, otteniamo i seguenti guadagni netti:
| Risparmi investiti | Guadagno netto Bot | Guadagno netto Conto deposito |
|---|---|---|
| 5.000 euro | 102,22 euro | 129,50 euro |
| 10.000 euro | 204,45 euro | 259 euro |
| 20.000 euro | 408,90 euro | 518 euro |
| 50.000 euro | 1.022,25 euro | 1.295 euro |
Questi risultati vanno interpretati considerando i vantaggi di un Isee più basso, che permette di accedere a bonus e agevolazioni maggiori, come l’assegno unico o il bonus nido riservato alle famiglie con un Isee fino a 25.000 euro. Sebbene un conto deposito offra un rendimento extra di 272,75 euro rispetto a un Bot (su un investimento di 50.000 euro), investire in titoli di Stato consente di ridurre l’Isee al di sotto della soglia necessaria per ottenere il bonus nido, fino a 3.600 euro all’anno.
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |