Cartelle, online i modelli per pagare a rate fino a 120mila euro di debito: come fare domanda

Rosaria Imparato

19 Luglio 2022 - 10:26

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Pagare a rate le cartelle con debiti fino a 120mila euro è più semplice con le novità del dl Aiuti: ecco come fare domanda coi i nuovi modelli disponibili online.

Cartelle, online i modelli per pagare a rate fino a 120mila euro di debito: come fare domanda

I modelli per fare domanda per la rateizzazione delle cartelle fino a 120mila euro sono online: a darne notizia è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con il comunicato stampa del 18 luglio. I nuovi modelli assorbono le novità introdotte dalla legge di conversione del decreto Aiuti (dl n. 50/2022).

Il provvedimento ha introdotto alcuni cambiamenti strutturali alla disciplina della rateizzazione delle cartelle e degli avvisi che riguardano, a parte la semplificazione delle domande per le soglie di debito più alte, anche margini più alti prima di incorrere nella decadenza. Infine, il decreto Aiuti ha reso definitiva la possibilità di compensare i crediti verso la Pubblica Amministrazione con i debiti iscritti a ruolo.

Cartelle, è più facile pagare a rate: come fare domanda con i nuovi modelli

Il decreto Aiuti ha modificato la norma di riferimento che regola la rateizzazione delle cartelle di pagamento, disponendo che, a partire dalle domande di dilazione presentate dal 16 luglio 2022, viene elevata da 60 a 120 mila euro la soglia di debito per la quale è possibile ottenere una rateizzazione ordinaria fino a 72 rate in sei anni.

La dilazione si ottiene in modo automatico e con una domanda semplice, senza dover presentare i documenti che attestano la situazione temporanea di obiettiva difficoltà economica.

I nuovi modelli sono disponibili online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il modello R1 serve per la domanda o la proroga di rateizzazione ordinaria di importi fino a 120mila euro per tutti i soggetti.

Mod R.1 per la richiesta o proroga di rateizzazione secondo un piano ordinario max 72 rate - importi fino a 120mila euro
Clicca qui per scaricare il file dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Il modello può essere presentato:

  • tramite posta elettronica certificata, insieme alla copia del documento di identità o di riconoscimento, alla casella pec dell’area territoriale relativa alla provincia di emissione della cartella/avviso di cui si chiede la rateizzazione;
  • agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Il decreto Aiuti ha previsto anche che le regole relative alla nuova soglia di debito, alzata per l’appunto a 120mila euro, per poter richiedere la dilazione fino a 72 rate senza allegare alcuna documentazione, sia riferita a ogni singola istanza di rateizzazione.

Domanda rateizzazione cartelle fino a 120mila euro anche online

L’istanza semplificata per poter pagare a rate si potrà presentare a breve anche online. Il comunicato dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione del 18 luglio specifica che nei prossimi giorni “sarà disponibile anche l’adeguamento del servizio per richiedere la dilazione semplificata fino a 120 mila euro direttamente online”.

La domanda online si potrà fare accendendo con le credenziali Spid, Cie e Cns al servizio “Rateizza adesso”, disponibile nell’area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione. Il servizio consente di presentare la richiesta di dilazione in completa autonomia, ricevendo in automatico via email un piano di pagamenti fino a 72 rate, sempre senza dover allegare ulteriore documentazione.

Cartelle, come funzionano il pagamento a rate e la decadenza

La soglia di 120mila euro viene calcolata esclusivamente prendendo in considerazione la somma degli importi residui delle sole cartelle/avvisi presenti nell’istanza di rateizzazione.

Inoltre, la Riscossione specifica che per i provvedimenti di accoglimento delle richieste di rateizzazione presentate dal 16 luglio 2022, la decadenza si concretizza al mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive, invece delle cinque precedentemente previste. In caso di decadenza questi carichi non potranno essere nuovamente rateizzati.

La decadenza dal beneficio della rateizzazione di uno o più carichi non preclude la possibilità di chiedere la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.

Tutti i dettagli nel comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione del 18 luglio.

Comunicato stampa AdeR del 18 luglio 2022
DL AIUTI, ONLINE I MODELLI PER LE RATEIZZAZIONI SEMPLIFICATE FINO A 120 MILA EURO