Dipendenti pubblici: quanto guadagnano? Gli stipendi a confronto con il privato

9 dicembre 2020 - 11:45 |

I dipendenti pubblici guadagnano in media più dei privati sebbene la differenza sia diminuita negli ultimi anni. Vediamo qual è il rapporto tra gli stipendi secondo l’Osservatorio Conti Pubblici Italiani rispetto anche agli altri Paesi.

Dipendenti pubblici: quanto guadagnano? Gli stipendi a confronto con il privato

I dipendenti pubblici quanto guadagnano? Una domanda che viene spontanea dal momento che oggi 9 dicembre i dipendenti pubblici sono in sciopero e tra i motivi principali vi è il rinnovo contrattuale e quindi la relativa retribuzione, il che fa scattare automaticamente un confronto con gli stipendi del settore privato.

Non a caso qualche settimana fa quando i sindacati hanno annunciato lo sciopero di oggi che riguarda anche Scuola e Sanità, la discussione si è subito concentrata sul confronto tra pubblico e privato, tra gli stipendi, e in particolare tra i maggiori diritti che gli statali avrebbero secondo l’opinione pubblica.

La polemica poi si è accesa ancora di più nel confronto tra i dipendenti pubblici e tutti quei lavoratori che hanno perso il lavoro con l’emergenza Covid e le partite Iva soprattutto. In merito un rapporto dell’Osservatorio Conti Pubblici Italiani molto recente fa notare la differenza tra quanto guadagnano i dipendenti pubblici e quanto i privati, anche rispetto agli altri Paesi avanzati.

Quanto guadagnano i dipendenti pubblici: differenza stipendi con il privato

Per capire quanto guadagnano i dipendenti pubblici è importante capire la reale differenza che c’è con gli stipendi del settore privato e per questo ci viene in aiuto l’Osservatorio Conti Pubblici Italiani.

Partiamo dalle motivazioni dello sciopero di oggi e in primis il rinnovo dei contratti, laddove, come osserva Giulio Gottardo dell’Osservatorio, porta i sindacati a ritenere che il blocco tra il 2010 e il 2017 abbia comportato una diminuzione degli stipendi dei dipendenti pubblici.

L’Osservatorio mette in luce come effettivamente il blocco del rinnovo contrattuale abbia diminuito la differenza tra gli stipendi degli statali e quelli del settore privato. Nel 2010 si era arrivati al punto massimo di quella differenza proprio in virtù degli aumenti dei primi anni 2000.

Dieci anni fa i dipendenti pubblici guadagnavano il 35% in più rispetto a un privato laddove la media tra il 1980 e il 2019 è stata di 1,28.

Sempre Gottardo fa notare che il blocco contrattuale ha portato a una caduta dell’aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici nel rapporto con il privato con una ripresa che si è poi verificata a partire dal 2017.

Guardando proprio al 2019 il rapporto tra il guadagno di un dipendente pubblico e un privato era solo di 4 punti sotto la media del lungo periodo di cui abbiamo detto. Di fatto, seppur sacrosanto il rinnovo dei contratti e quello che i dipendenti pubblici chiedono con lo sciopero, gli statali guadagnano di più, oltre ad avere maggiori garanzie rispetto a un dipendente del settore privato.

In media i dipendenti pubblici guadagnano il 24% in più rispetto ai dipendenti del settore privato, laddove la differenza di poco diminuita rispetto negli ultimi quarant’anni possa aumentare nuovamente a seguito dell’anno di crisi che stiamo vivendo.

Quando guadagnano i dipendenti pubblici rispetto agli altri Paesi

Vediamo ora quanto guadagnano, sempre secondo l’analisi dell’Osservatorio CPI, i dipendenti pubblici rispetto agli altri Paesi.

Da notare è che la differenza esistente tra gli stipendi di pubblico e privato è presente anche negli altri Paesi avanzati e riguarda le caratteristiche dei lavoratori e che vanno dalle mansioni alla formazione e istruzione.

Poi vi è il wage premium ovvero quell’aumento percentuale dovuto al solo fatto di essere un dipendente statale, una retribuzione media aggiuntiva che in Italia a metà del primo decennio del 2000 era pari al 14% rispetto al 5% in media degli altri Stati.

Ora il wage premium italiano risulta in linea con gli standard internazionali dei dipendenti pubblici e pertanto i nostri statali non sembrano, da un confronto, sottopagati rispetto al privato. La stessa crisi Covid in Italia potrebbe portare a un crollo degli stipendi dei privati.

Come conclude l’Osservatorio Conti Pubblici Italiani la differenza tra gli stipendi dei dipendenti pubblici e privati attualmente è solo di poco inferiore alla media degli ultimi quarant’anni e il guadagno degli italiani per il loro essere dipendenti pubblici (il wage premium) è in linea con la media degli altri Paesi a livello internazionale.

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