Dichiarazione dei redditi precompilata con errori: modifica dei dati obbligatoria

Anna Maria D’Andrea

10/05/2021

25/05/2021 - 13:00

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Dichiarazione dei redditi precompilata, modifica obbligatoria in caso di errori nel modello 730/2021 predisposto dall’Agenzia delle Entrate. L’effetto semplificazione si annulla in caso di errori relativi alla comunicazione dei dati da parte di soggetti terzi.

Dichiarazione dei redditi precompilata con errori: modifica dei dati obbligatoria

Dichiarazione dei redditi precompilata, modifica obbligatoria in caso di errori.

L’effetto semplificazione del modello 730/2021 precompilato si annulla se i dati indicati sono sbagliati, provocando un pericoloso “effetto a catena” che danneggia il contribuente troppo fiducioso del Fisco digitale.

In linea generale, chi accetta il modello 730/2021 precompilato senza apportare modifiche è esonerato dai controlli formali. Resta in ogni caso la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di effettuare verifiche circa i requisiti soggettivi per l’accesso ad agevolazioni, detrazioni e deduzioni.

Dichiarazione dei redditi precompilata con errori: modifica dei dati obbligatoria

Prestare sempre attenzione ai dati inseriti nel modello 730/2021 precompilato dell’Agenzia delle Entrate è d’obbligo.

La dichiarazione dei redditi precompilata, sebbene negli anni sia costantemente migliorata sia in relazione alla qualità che alla quantità dei dati, richiede sempre che sia il contribuente a validare le informazioni presenti, attestando quindi la correttezza delle stesse.

L’intervento umano resta fondamentale, così come affidarsi ad un professionista o un CAF in caso di dubbi.

Sono in tanti a chiedersi come comportarsi in caso di errori nella dichiarazione dei redditi precompilata predisposta dall’Agenzia delle Entrate. Un quesito che nasce alla luce dei vantaggi previsti per chi presenta il 730 direttamente o tramite il sostituto d’imposta senza modificare i dati presenti.

Si ricorda infatti che chi accetta la dichiarazione dei redditi 2021 precompilata non è soggetto ai controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili comunicati all’Agenzia delle Entrate da soggetti terzi.

Resta però la possibilità di effettuare controlli circa i requisiti soggettivi per beneficiarne: a stabilirlo è l’articolo 5 del decreto legislativo n. 175/2014.

Quindi, se la dichiarazione dei redditi precompilata contiene errori, al contribuente spetta l’obbligo di modificare le informazioni non veritiere, relative ad esempio a spese non effettivamente sostenute o detraibili solo parzialmente.

L’esonero dai controlli formali non salva il contribuente che beneficia di agevolazioni non spettanti.

Dichiarazione dei redditi precompilata, modifiche e invio dal 19 maggio 2021

Si evidenzia inoltre che in caso di errori o incongruenze nei dati trasmessi da soggetti terzi, l’Agenzia delle Entrate lascia il compito di compilare il modello 730 precompilato al contribuente. Tali informazioni sono esposte in un foglio riepilogativo e non vengono indicate in dichiarazione dei redditi.

Chi dovesse accorgersi di errori nel proprio modello 730 precompilato, disponibile dal 10 maggio 2021, è quindi obbligato a modificare e integrare i dati proposti dall’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione dei redditi potrà essere inviata dal 19 maggio ed entro la scadenza del 30 settembre 2021.

Si ricorda infine che l’esonero dai controlli formali previsto per chi accetta la precompilata senza modifiche non riguarda in ogni caso i dati relativi ai redditi percepiti.

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