Modello 730/2023 detrazione farmaci: istruzioni, importi ed elenco dei medicinali detraibili

Patrizia Del Pidio

10/05/2023

10/05/2023 - 16:13

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Nel modello 730/2023 quali medicinale è possibile portare in detrazione? Vediamo l’elenco dei farmaci, le istruzioni e gli importi detraibili nella dichiarazione dei redditi.

Modello 730/2023 detrazione farmaci: istruzioni, importi ed elenco dei medicinali detraibili

Modello 730/2023, quali sono i farmaci che si possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi?

La stagione della dichiarazione reddituale, ormai, è partita. L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti la dichiarazione precompilata (modello 730 e Redditi Pf) a partire dal 2 maggio per la consultazione. E proprio per questo motivo è importante capire come muoversi per le detrazioni delle spese mediche, che sono, da sempre, quelle più corpose.
Quali farmaci acquistati possono essere portati in detrazioni e quali sono i documenti da conservare?

Vediamo dunque quali sono le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla detrazione per le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e parafarmaci, quale dicitura essi devono avere per poter essere detraibili e con quali importi.

Inoltre, a partire dal 2 maggio è possibile accedere al modello 730 precompilato, ma solo dall’11 maggio sarà possibile modificarne i dati, accettarli e procedere con l’invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

Modello 730/2023 detrazione farmaci: istruzioni e importi

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via alla stagione della dichiarazione dei redditi rendendo disponibile online il modello 730 precompilato il 2 maggio.

L’acquisto di farmaci e parafarmaci rientra nella più ampia categoria delle detrazione delle spese mediche. Nel 2023 la detrazione del 19% viene calcolata per l’importo che supera la franchigia di 129,11 euro.

Ricordiamo che per effetto della Legge di Bilancio 2020 per ottenere le detrazioni su determinati tipi di spesa medica è necessario pagare con mezzi tracciabili, ma i farmaci rientrano tra le categorie di spese effettuabili anche tramite contanti.

L’acquisto di medicinali può essere detratto solo se certificato grazie al cosiddetto “scontrino parlante”, ovvero la fattura o lo scontrino fiscale.

Nello scontrino parlante devono essere specificati i seguenti dati:

  • la natura del prodotto acquistato;
  • la quantità del prodotto acquistato;
  • il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale;
  • il codice fiscale del destinatario.

Le spese sostenute dal contribuente per l’acquisto di farmaci e parafarmaci possono essere detratta anche se sostenute per i seguenti familiari, anche se non fiscalmente a carico:

  • coniuge;
  • generi e nuore;
  • figli, compresi quelli adottivi;
  • suoceri e suocere;
  • discendenti dei figli;
  • fratelli e sorelle (anche unilaterali);
  • genitori (compresi quelli adottivi);
  • nonni e nonne.

Modello 730/2023 detrazione farmaci: elenco dei medicinali detraibili

Abbiamo visto che lo scontrino parlante deve indicare qualità e natura dei medicinali acquistati, in modo che dalla codifica si riconosca se il farmaco è detraibile o meno.

In farmacia è possibile comprare medicinali, parafarmaci e altri prodotti, ma per avere la detrazione del 19% bisogna che nello scontrino sia indicata una delle seguenti diciture:

  • farmaco, medicinale, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie riferite inequivocabilmente a farmaci;
  • Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio): per rispettare la privacy del contribuente è possibile indicare sullo scontrino un solo codice di autorizzazione al posto del nome del farmaco, che sarà comunque individuato tramite la lettura ottica del codice a barre;
  • farmaci omeopatici: anch’essi sono considerati medicinali e quindi vi sono equiparati dal punto di vista delle detrazioni;
  • ticket: questa dicitura c’è per i medicinali erogati unicamente dal servizio sanitario;
  • farmaco/medicinale preparazione galenica;
  • SOP-OTC: sono sigle utilizzate per i medicinali che non necessitano di prescrizione medica e sono suddivisi tra medicinali da banco o di automedicazione (OTC) e le restanti tipologie;
  • medicinali fitoterapici: contengono esclusivamente sostanze o preparazioni vegetali e sono ufficialmente approvati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Sono invece esclusi dalla detrazione gli integratori, anche quando vengono prescritti da un medico.

Modello 730/2023 detrazione farmaci: documenti da conservare

Per la compilazione del modello 730/2020 si fa chiaro riferimento ai documenti da conservare per ottenere la detrazione delle spese sostenute (anche all’estero).

Per l’acquisto di farmaci, anche omeopatici, bisogna conservare gli scontrini fiscali parlanti in cui sono indicati la natura e quantità dei medicinali acquistati, il codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale e il codice fiscale del destinatario dei medicinali.

Per le spese mediche sostenute all’estero valgono le stesse regole, quindi il dichiarante dovrà avere cura di conservare lo scontrino parlante anche se la spesa non è avvenuta in Italia.

Ma attenzione, da quest’anno per le spese mediche che non vengono modificate non vi è l’obbligo di conservazione della documentazione che attesti la spesa sostenute. L’obbligo permane, invece, per le spese mediche e sanitarie che vengono modificate nella dichiarazione precompilata.

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