Detrazione spese mediche e sanitarie nel 730/2022: istruzioni e novità

Rosaria Imparato

12 Maggio 2022 - 10:49

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Spese mediche e sanitarie, cosa si può portare in detrazione del modello 730/2022? Di seguito le istruzioni e le novità, come l’obbligo di tracciabilità.

Detrazione spese mediche e sanitarie nel 730/2022: istruzioni e novità

Quali spese mediche e sanitarie si possono portare in detrazione nel modello 730/2022? È l’Agenzia delle Entrate stessa a dare le istruzioni per poter beneficiare del rimborso Irpef del 19% in dichiarazione dei redditi.

Così come le spese sanitarie e mediche, anche i farmaci sono una delle voci che compaiono il modello 730 precompilato. Le spese sostenute nel corso del 2021 vengono precaricate in dichiarazione dall’Agenzia delle Entrate. Il contribuente deve verificare l’esattezza dei dati, e nel caso procedere con la modifica o l’integrazione delle informazioni.

Il 2021 è stato l’anno in cui ha debuttato il doppio binario per i pagamenti: l’obbligo di tracciabilità per poter usufruire delle detrazioni fiscali, infatti, interessa anche le spese sostenute per le visite e gli esami. Per capire di quali spese si può chiedere il rimborso, bisogna considerare non solo la modalità di pagamento, ma anche la natura del soggetto che ha erogato la prestazione medica e sanitaria.

Scendiamo quindi nel dettaglio, analizzando le istruzioni per la compilazione del modello 730/2022 alla luce delle ultime novità.

Come pagare per avere diritto alle detrazioni delle spese mediche e sanitarie

La stagione della dichiarazione dei redditi prenderà il via dal 23 maggio, quando l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione online il modello 730 precompilato. A introdurre l’obbligo di tracciabilità di pagamento per le detrazioni fiscali è stata la legge di Bilancio 2020.

A partire dal 2020, e quindi già con la scorsa dichiarazione, sono detraibili ai fini Irpef solo le spese pagate con carte e bancomat, mentre in caso di versamento in contanti, il rimborso Irpef è perso.

Le regole per le spese mediche e sanitarie, però, sono diverse, applicate quasi a metà. Alla luce della rilevanza sociale dell’agevolazione, la legge di Bilancio 2020 ha previsto che:

  • sono detraibili solo se pagate con mezzi tracciabili le spese sostenute presso medici o strutture sanitarie private;
  • l’uso del contante è ammesso per le spese sostenute presso il Servizio Sanitario Nazionale ma anche presso strutture private accreditate.

Questo significa che non tutte le spese mediche e sanitarie pagate in contanti restano escluse dai rimborsi Irpef. Quelle relative a strutture pubbliche o private accreditate sono detraibili secondo le regole ordinarie, che analizziamo di seguito.

Limiti di spesa e franchigia per le detrazioni spese mediche e sanitarie nel 730

Le spese mediche e sanitarie sostenute dal contribuente nel 2020 saranno inserite nel quadro E del modello 730/2022.

La detrazione del 19% spetta per le spese sanitarie sostenute che superano l’importo della franchigia di 129,11 euro. Si tratta di un minimale sotto il quale non è riconosciuta alcuna detrazione fiscale nel 730: chi ha speso meno di tale importo non potrà fruire del rimborso Irpef.

Chi presenta la dichiarazione dei redditi potrà richiedere il rimborso non solo per le spese proprie, ma anche per quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ovvero coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito, 4.000 euro fino a 24 anni).

Possono essere detratte anche le spese sostenute per i familiari non a carico affetti da patologie esenti, nel limite massimo di 6.197,48 euro. Anche in questo caso la detrazione prevista è del 19% (Rigo E3).

Infine, la stessa detrazione (19%) spetta per le spese sostenute per i disabili senza limiti di importo. In questo caso possono essere detratte anche le spese per l’acquisto di auto e cani guida (Rigo E4/E5).

Elenco spese mediche e sanitarie detraibili nel modello 730/2022, dai farmaci alle visite

Nel rigo E1 del modello 730 bisognerà indicare l’importo delle spese mediche e sanitarie sostenute nel 2021 da portare in detrazione Irpef del 19%.

Per i farmaci, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.

Riportiamo di seguito l’elenco delle spese mediche e sanitarie detraibili al 19% nel modello 730/2022:

  • prestazioni chirurgiche;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • prestazioni specialistiche;
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • prestazioni rese da un medico generico (comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica);
  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze. In caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero, la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e di assistenza, ma solo per le spese mediche che devono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall’Istituto (nel caso di ricovero di anziano disabile portatore di handicap vedere le istruzioni del rigo E25);
  • acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici);
  • spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici (ad esempio apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna purché dallo scontrino o dalla fattura risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico che deve essere contrassegnato dalla marcatura CE (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13/05/2011);
  • spese relative al trapianto di organi;
  • importi dei ticket pagati, se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

È possibile fruire della detrazione d’imposta del 19% anche per le spese di assistenza specifica sostenute per:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (per es. fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale;
  • importi dei ticket pagati, se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

Mascherine Ffp2 e Ffp3 detraibili in dichiarazione dei redditi

Le mascherine Ffp2 e Ffp3 rientrano tra i dispositivi medici che si possono portare in dichiarazione dei redditi, ma per ottenere il rimborso Irpef del 19% è necessario che ci siano determinati requisiti. Per l’individuazione delle spese sanitarie detraibili, occorre fare riferimento ai provvedimenti del Ministero della Salute con l’elenco delle specialità farmaceutiche, dei dispositivi medici e delle prestazioni specialistiche.

Per sapere se le mascherine acquistate finora danno diritto al rimborso Irpef bisogna innanzitutto consultare l’elenco nel sistema «Banca dati dei dispositivi medici» pubblicato sul sito del Ministero della Salute, così da verificare se la singola tipologia di «mascherina protettiva» rientri fra i dispositivi medici individuati dal ministero.

Non tutti i tipi di mascherine tra quelli venduti, infatti, hanno le caratteristiche per rientrare nella categoria di dispositivo medico.

La natura del prodotto, come dispositivo medico, può essere identificata anche mediante le codifiche utilizzate ai fini della trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria come il codice AD (spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE).

Detrazione spese mediche per familiari non a carico affetti da patologie esenti

Si possono detrarre con il modello 730 anche le spese sanitarie sostenute per i familiari non a carico effetti da patologie esenti.

La detrazione, in questo caso, è ammessa solamente per la parte di spesa non detraibile dal familiare affetto dalla patologia e nel limite massimo di 6.197,48 euro annui.

Le spese sostenute per le prestazioni sanitarie per i familiari non a carico affetti da patologie esenti dovranno essere indicate nel Rigo E2 del modello 730/2022.

Per beneficiare della detrazione i contribuenti dovranno conservare i seguenti documenti:

Tipologia di spesa detraibileDocumenti
Spese relative a patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica sostenute per familiari non a carico che hanno presentato modello 730 o Redditi Certificazione rilasciata dalla ASL che attesti la patologia con l’indicazione
dell’eventuale codice numerico identificativo;
Certificato medico che attesti il collegamento tra le spese e la patologia esente, ovvero autocertificazione;
Modello 730-3 o REDDITI dal quale si evinca la parte di spesa che non ha trovato
capienza nell’IRPEF del soggetto affetto dalla malattia;
Fatture, ricevute fiscali e eventuali scontrini dai quali risulti che le spese sono state sostenute dal familiare che intende beneficiare della detrazione, anche con apposita annotazione del soggetto affetto dalla patologia per i documenti a questo intestati; l’annotazione dovrà riportare anche la misura delle spese attribuibili al familiare
Spese relative a patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica sostenute per familiari non a carico non tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi Certificazione rilasciata dalla ASL che attesti la patologia con l’indicazione dell’eventuale codice numerico identificativo;
Certificato medico che attesti il collegamento tra le spese e la patologia esente, ovvero autocertificazione;
Autocertificazione del soggetto affetto dalla patologia che attesti di non essere tenuto a presentare la dichiarazione;
Fatture, ricevute fiscali e eventuali scontrini dai quali risulti che le spese sono state sostenute dal familiare che intende beneficiare della detrazione, anche con apposita
annotazione del soggetto affetto dalla patologia per i documenti a questo intestati; l’annotazione dovrà riportare anche la misura delle spese attribuibili al familiare
N.B. Per i dati che devono essere riportati nello scontrino fiscale valgono le stesse
indicazioni fornite con riferimento alle spese mediche rigo E1 (natura, qualità, ecc.)

Detrazione spese mediche e sanitarie per persone con disabilità

La detrazione delle spese mediche e sanitarie nel modello 730/2022 spetta anche per quelle sostenute da o per persone con disabilità, ma anche per ulteriori tipologie di spese.

Tra le spese sanitarie detraibili al 19% vi sono:

  • mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento, senza limiti di importo, come ad esempio:
  1. poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
  2. spese sostenute in occasione del trasporto in autoambulanza della persona con disabilità (spesa di accompagnamento;
  3. l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
  4. la trasformazione dell’ascensore adattato al contenimento della carrozzella;
  5. la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni;
  6. l’installazione e/o la manutenzione delle pedane di sollevamento per disabili.
  • sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione (Sono tali, ad esempio, le spese sostenute per l’acquisto di un fax, un modem, un computer o un sussidio telematico).

Ricordiamo che per persone con disabilità si intendono i soggetti ai quali sono stati riconosciuti i benefici della legge 104, un’invalidità civile, di lavoro o di guerra.

Tra le spese che è possibile portare in detrazione fiscale con il modello 730/2022 rientra anche il costo sostenuto per i mezzi necessari per la locomozione, come quelle per l’acquisto di auto o moto.

L’importo di spesa detraibile al 19% è pari ad un massimo di 18.075,99 euro, limite che copre un arco temporale di quattro anni.

Detrazione spese mediche e sanitarie nel modello 730: i documenti da conservare

Per beneficiare della detrazione del 19% con il modello 730/2021 i contribuenti devono provvedere a conservare alcuni documenti che attestino l’effettivo sostenimento delle spese nel 2020.

Possono essere detratta tutte le spese mediche e sanitarie che possono essere certificate da fatture o dallo scontrino parlante, in cui devono essere indicate la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati ed il codice fiscale del destinatario.

Vediamo nel dettaglio quali documenti devono essere conservati per beneficiare della detrazione:

Tipologia Documenti
Farmaci anche omeopatici acquistati, anche all’estero, presso farmacie, supermercati ed altri esercizi commerciali o attraverso farmacie online Fattura o scontrino fiscale (cosiddetto parlante) in cui devono essere specificati natura (farmaco o medicinale, OTC, ecc.), qualità (codice alfanumerico) e quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario. Per il farmaco acquistato all’estero è necessaria anche la traduzione
Prestazioni rese da medici generici (anche omeopati) Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico
Certificati medici per usi sportivi, per la patente, per apertura e chiusura malattie o infortuni, per pratiche assicurative e legali Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico

Per ulteriori dettagli si rimanda alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2022.

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