Deduzione e detrazione fiscale: qual è la differenza?

Francesco Oliva

21/04/2021

21/04/2021 - 17:12

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Detrazione e deduzione fiscale, qual è la differenza? Ambedue consentono di risparmiare sulle tasse dovute, ma con un meccanismo di applicazione inverso. Di seguito tutte le istruzioni in vista della presentazione della dichiarazione dei redditi 2021.

Deduzione e detrazione fiscale: qual è la differenza?

Detrazioni fiscali e deduzioni: cosa sono e qual è la differenza tra i due termini?

Se è vero che si tratta di due misure che consentono di “ridurre” l’importo delle tasse dovute, è bene analizzare il meccanismo alla base del loro funzionamento.

In vista dell’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi 2021, facciamo chiarezza partendo dalle definizioni.

Sebbene vengano spesso utilizzati come sinonimi, detrazioni e deduzioni fiscali non solo la stessa cosa e, anzi, ci sono differenze importanti da considerare.

Le deduzioni e le detrazioni fiscali sono delle agevolazioni previste dal Testo Unico delle Imposte sui redditi (TUIR) in materia di Irpef ed Ires e si applicano quindi sui redditi delle persone fisiche e delle società.

Vediamo quindi qual è la differenza tra deduzioni e detrazioni, fornendo le reciproche definizioni utili per capire cosa sono e qualche esempio.

Differenza deduzioni e detrazioni fiscali: definizione di deducibilità

La deduzione fiscale è un’agevolazione che consiste nel sottrarre dalla base imponibile (reddito complessivo) un determinato valore, che può essere calcolato in valore assoluto o percentuale.

Si pensi, a titolo di esempio, alle deduzioni fiscali che il Tuir riconosce automaticamente ai lavoratori dipendenti sulla base del reddito lordo prodotto da questi ultimi.

Tecnicamente la deduzione fiscale va a ridurre il reddito imponibile al quale applicare le aliquote Irpef, che - ricordiamolo sempre - hanno il carattere della progressività.

Su questo punto ci torneremo fra un attimo per comprendere se per i contribuenti con reddito basso convenga di più ottenere delle deduzioni o delle detrazioni fiscali.

Differenza deduzioni e detrazioni fiscali: definizione di detraibilità

Le detrazioni fiscali, a differenza delle deduzioni, non abbattono il reddito su cui calcolare le imposte; le detrazioni fiscali, infatti, abbattono direttamente l’Irpef lorda di un valore determinato, che può essere percentuale o in valore assoluto.

Quindi, al contrario rispetto a quanto avviene per le deduzioni, le detrazioni fiscali si applicano solo nella fase del calcolo dell’Irpef dovuta e non incidono sul calcolo del reddito imponibile.

L’importo delle detrazioni fiscali, come sappiamo, è stabilito in misura percentuale: gli sgravi fiscali riconosciuti vanno dal 19%, come ad esempio per le spese mediche o scolastiche, e fino al 50/75% per i lavori di ristrutturazione in casa o in condominio.

Una valutazione di equità

Torniamo sulla definizione di deduzione fiscale: si tratta di un’agevolazione consistente nel sottrarre dalla base imponibile un determinato valore, che può essere calcolato in valore assoluto o percentuale.

In questo senso si consideri come con la deduzione fiscale il risparmio ottenuto è pari all’aliquota marginale Irpef moltiplicata per l’importo dedotto.

In altre parole, maggiore sarà l’aliquota Irpef cui il contribuente è soggetto, maggiore sarà il risparmio fiscale in valore assoluto.

Nel caso delle detrazioni fiscali, invece, il risparmio fiscale che il contribuente ottiene è pari alla percentuale detraibile dell’importo soggetto a detrazione.

Di conseguenza, appare chiaro come le deduzioni fiscali, rispetto alle detrazioni, tendano a privilegiare i redditi alti, aumentando la convenienza fiscale con l’aumento dello scaglione Irpef di riferimento.

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