Assunzione disabili 2027: aumentano il contributo esonerativo e le sanzioni per le aziende. Scopri i nuovi importi giornalieri e le quote d’obbligo.
Dal 2027 non assumere lavoratori con disabilità quando si è tenuti a farlo costerà più caro. Con il decreto del ministro del Lavoro numero 100 del 3 agosto 2026 è stato, infatti, aggiornato il contributo esonerativo e di conseguenza sale anche la sanzione per mancato rispetto dell’obbligo.
Il contributo esonerativo sale da 39,21 euro a 44,32 euro per ogni giorno di scopertura mentre la sanzione per mancato rispetto dell’obbligo passa da 196,05 a 221,60 euro al giorno. Una mancata assunzione prolungata per un intero anno può costare al datore di lavoro 55.400 euro.
Contributo esonerativo, i nuovi valori
A fissare il valore del contributo esonerativo è la legge numero 68 del 1999. La legge fissava l’importo a 25 mila lire (pari a 12,91 euro). Ma nel 2007 il decreto ministeriale del 21 dicembre aveva innalzato la somma a 30,64 euro mentre il successivo decreto ministeriale 193 del 2021 lo aveva portato a 39,21 euro dal 1° gennaio 2022. Dal 1° gennaio 2027, infine, il contributo esonerativo passa a 44,32 euro al giorno.
Il nuovo importo è stato calcolato come fatto con gli aumenti precedenti, ovvero prendendo a riferimento la retribuzione media giornaliera lorda nel settore privato individuata in 2.437,32 euro mensili (dati riferiti a marzo 2026 secondo quanto comunicato dall’Istat). Rapportando la retribuzione lorda a 22 giornate lavorative, la retribuzione giornaliera è pari a 110,79 euro.
Il contributo esonerativo è pari al 40% della retribuzione giornaliera individuata (44,32 euro). Pertanto dal 1° gennaio 2027 non assumere un lavoratore disabile quando si è obbligati a farlo costerà 5,11 euro in più al giorno.
Aumenta anche la sanzione
Se trascorrono 60 giorni dall’insorgenza dell’obbligo di assunzione di un lavoratore disabile, il datore di lavoro è soggetto a una sanzione pari a 5 volte il contributo esonerativo per ogni giorno di scopertura dell’obbligo.
L’aumento del contributo esonerativo, di conseguenza, porta a un aumento anche della sanzione che dal 1° gennaio 2027 passa da 196,05 a 221,60 euro al giorno. Se si considerano 250 giornate lavorative su base annua, quindi, una mancata assunzione per soddisfare l’obbligo, in un anno costa al datore di lavoro 55.400 euro.
Come funziona l’obbligo di assunzione disabili?
La legge numero 68 del 1999 stabilisce l’obbligo di assunzione di lavoratori con disabilità. Ogni datore di lavoro deve coprire le quote entro 60 giorni dal momento in cui sorge l’obbligo per evitare l’applicazione della sanzione amministrativa.
La legge prevede che le aziende che impiegano fino a 14 dipendenti non abbiano l’obbligo di assumere lavoratori disabili. L’obbligo, invece, scatta a partire dai 15 dipendenti e prevede:
- azienda che ha da 15 a 35 dipendenti è obbligata ad assumere almeno 1 lavoratore disabile;
- azienda che impiega da 36 a 50 dipendenti deve assumere almeno 2 lavoratori disabili;
- per le aziende con più di 50 dipendenti, invece, l’obbligo è quello di riservare il 7% dei posti di lavoro a favore di lavoratori disabili e l’1% per le altre categorie protette.