L’Italia compra più di tutti dalla Cina low-cost: la nuova tassa da 3 euro rischia di cambiare tutto
Crescono gli italiani che fanno shopping online, ma restano pochi al confronto con il resto d’Europa.
Dietro i numeri relativamente bassi si nasconde però un aspetto particolare del nostro e-commerce: facciamo acquisti sulle piattaforme extra Ue più della media. Un dettaglio non da poco, in vista della prossima stretta sugli acquisti digitali a basso costo. Dal 1° luglio scatterà infatti la tassa sui pacchi provenienti dai paesi al di fuori dei confini Ue. In ogni stato membro verrà applicato un dazio europeo forfettario di tre euro per ogni articolo acquistato di valore inferiore a 150 euro.
La novità si annunciava particolarmente decisiva in Italia, che in parallelo aveva previsto anche un proprio meccanismo di tassazione dei piccoli pacchi in arrivo dai paesi al di fuori dei confini Ue, da due euro per articolo (sempre per valori sotto i 150 euro). Con un decreto legge il Consiglio dei ministri ha però rinviato al primo ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa nazionale, congiurando quindi il pagamento delle due tasse sovrapposte (per un totale di 5 euro). [...]
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