Crisi energetica, la soluzione è proprio vicino a te

21 Luglio 2022 - 09:05

22 Luglio 2022 - 09:39

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Nascono le CER, le Comunità energetiche rinnovabili: sono nuove risorse collettive per fare fronte alle necessità quotidiane di energia. Ecco come farne parte e beneficiarne

Crisi energetica, la soluzione è proprio vicino a te

La gestione globale dell’energia sta attraversando una fase di grandi cambiamenti, aggravati dalle crisi attuali, ma le cui radici affondano nel passato.

Già nell’ultimo trimestre dello scorso anno in Italia il prezzo dell’elettricità aveva subito un aumento del 336%, passando da 57 euro per MWh a 250 euro per MWh.

Il 2022 era iniziato su questa tendenza all’aumento, poi è sopraggiunta la guerra russo-ucraina ad aggravare i rincari, rendere più complesso lo scenario globale, obbligare il governo a intervenire per calmierare i prezzi per i consumatori e le industrie.

Veniamo all’oggi: per scongiurare aumenti sulle bollette energetiche, che avrebbero superato il 40% per il gas e del 15% per l’elettricità il governo ha stanziato ulteriori 3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 30 miliardi spesi da inizio anno.

Con l’azzeramento degli oneri di sistema per l’elettricità fino a settembre le bollette sono di fatto congelate.

Ma senza l’intervento del governo i rincari si sarebbero sommati agli aumenti precedenti: Arera ha calcolato che per la bolletta elettrica la spesa per famiglia nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 settembre 2022 sarà di circa 1.071 euro, +91% rispetto al periodo ottobre 2020-settembre 2021.

Quanto si potrà andare avanti in questo modo?

Bisogna allora ricercare una maggiore indipendenza e sicurezza energetica, ma lo si deve fare in uno scenario reso complesso anche dalla crisi ambientale e dal raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione energetica.

Una soluzione che piace all’ambiente e alla finanza

In questo contesto spicca la proposta di Cleanwatts, una società che si occupa di tecnologie per il clima, presente in molti paesi, Italia compresa.

La proposta di Cleanwatts è la creazione di Comunità energetiche rinnovabili (CER), che sono associazioni tra soggetti pubblici e/o privati che producono e condividono energia pulita e prodotta a kilometro zero.

Fondata a Coimbra, in Portogallo, Cleanwatts nasce in un’area che grazie a un contesto normativo, politico e finanziario favorevole ha finora generato nove “unicorn”, ossia società il cui capitale supera un miliardo di dollari.

Il potenziale di crescita di Cleanwatts ha indotto Verdane, società di investimento specializzata in growth equity per imprese sostenibili europee, a investire su di lei fino a 25 milioni di euro. Si tratta del maggiore finanziamento di serie A del Portogallo.

Cleanwatts sta vivendo un momento di forte espansione: nel 2021 ha registrato un aumento dei ricavi del 65% e per il 2022 prevede una crescita del 200% e un potenziamento delle attività nel mondo.

All’inizio di quest’anno Cleanwatts ha aperto una filiale in Italia, per affiancare gli operatori italiani del settore energetico nella creazione delle CER.

Come ha spiegato il ceo e co-founder della società, Michael Pinto, “le CER sono la soluzione per implementare una rete energetica decentralizzata più efficiente e resiliente e siamo certi che l’Italia sarà leader in questa transizione”.

Secondo uno studio del Politecnico di Milano, infatti, entro cinque anni le CER saranno circa 40.000 e coinvolgeranno circa 1,2 milioni di famiglie, 200.000 uffici e 10.000 Pmi.

Come funzionano le Comunità energetiche rinnovabili

Le Comunità energetiche rinnovabili (CER) piacciono a cittadini, ambiente e finanza, proprio perché garantiscono ai soggetti che ne fanno parte numerosi benefici economici, ambientali e sociali.

Alla riduzione delle emissioni di CO2 e degli sprechi di energia, si aggiunge un risparmio in bolletta che può arrivare al 60% per ogni membro della comunità.

In ambito sociale le CER favoriscono lo sviluppo dell’indotto locale, la creazione nuova occupazione, il rafforzamento della collettività e contrastano la povertà energetica, dando ai membri una fornitura di energia a condizioni più convenienti di qualsiasi alternativa disponibile sul mercato libero.

Energia e digitale, il risparmio in pratica

Con le CER l’energia diventa pulita, democratica, digitale e locale, come suggerisce Giovanni Rossi, direttore marketing Global di Cleanwatts.

La proposta di Cleanwatts non richiede investimenti iniziali per l’acquisto e l’installazione degli asset energetici.

Tramite, la piattaforma digitale Cleanwatts OS, infatti, si ottimizza, si bilancia e si scambia l’energia generata, immagazzinata e consumata nella comunità.

E in attesa dei regolamenti attuativi della normativa, Cleanwatts sta già collaborando con vari stakeholder, tra cui Energy Service Company, Indipendent Power Producer e Utility ed enti di ricerca strategici (tra i quali RSE, Ricerca sistema energetico) per la creazione, abilitazione e gestione di CER, personalizzando ogni progetto, considerando sia la normativa corrente che gli sviluppi futuri.

Pronti per l’autunno: obiettivo indipendenza energetica

Per Ivo Gattullli, Head of Country di Cleanwatts in Italia, il completamento della regolamentazione sarà fondamentale per diffondere le CER in Italia e così ridurre le emissioni, aumentare l’indipendenza energetica e contribuire alla resilienza della rete nazionale: “Le previsioni per l’autunno ci vedono già in prima linea nel sostenere Pmi, Pubblica amministrazione e comunità di privati cittadini nel realizzare soluzioni efficaci ed economicamente sostenibili”.

In collaborazione con Cleanwatts

Argomenti

# ESG

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