Ci sono alcune dinamiche economiche riguardanti il Tesoro degli Stati Uniti, il deficit pubblico, la politica monetaria della Federal Reserve (Fed) e il sentimento del mercato azionario che meritano di essere analizzate. Attraverso una serie di grafici, evidenzieremo le sfide e le potenziali implicazioni di queste tendenze per l’economia e gli investitori.
Budget federale
Andamento del deficit tendenziale.
Questo grafico mette in risalto come il Tesoro Usa stia accelerando nuovamente il deficit tendenziale.
Una dinamica simile presenta forti anomalie in quanto, a fronte di un tasso di disoccupazione del 3,6 (minimi storici) dovremmo assistere ad un rientro del deficit come il passato ci ha insegnato. Questa è la conferma che la crescita è fortemente finanziata dal deficit e la domanda che viene spontanea è la seguente: quali armi avrebbe l’Amministrazione Usa in caso di recessione? Quella di far esplodere ulteriormente il debito pubblico?
Altra anomalia la possiamo riscontrare nella forte asimmetria tra la politica Fed e il deficit stesso. In presenza di una politica monetaria restrittiva con tanto di QTT in corso, il deficit dovrebbe subire una contrazione costante, in modo da ricaricare le munizioni da utilizzare in caso di recessione o imprevisti economico finanziari. Oggi niente di tutto questo e per diverse ragioni potremmo affermare che vi è una vulnerabilità del sistema molto elevata.
Le stesse dinamiche sono presenti in altri paesi come Giappone e Europa in generale.
Un altro aspetto da considerare è l’esposizione dei gestori attivi:
Esposizione Gestori
Esposizione media sul mercato azionario dei gestori attivi.
Da qui possiamo constatare come il sentiment di mercato sia tutt’altro che incerto. Questo indicatore deve essere letto come contrarian, in quanto eventuali eccessi portano ad un affollamento eccessivo degli investitori creando le premesse per future correzioni.
Questo grafico è ancora più esaustivo riguardo a come il sentiment di mercato sia arrivato a livelli piuttosto discutibili.
Sentiment Spread
Equity vs Bond
Ma vediamo ora cosa sta accadendo sui mercati.
Qui abbiamo un confronto con l’S&P 500:
Rapporto Put/call
Un confronto con i rendimenti del SP500.
Al netto di tutto ciò, crediamo che i mercati azionari presentino oggi un rischio non trascurabile, in quanto molti parametri si trovano in posizione di eccesso, anche guardando al sentiment. Situazione questa diametralmente inversa a quanto visto nei primi mesi dell’anno, quando a fronte di un permanente catastrofismo generale supportato da pesanti posizioni short i mercati salivano indisturbati. Determinanti in questi giorni saranno oltretutto le trimestrali, alle quali gli investitori stanno guardando con troppo ottimismo. Pertanto anche piccole delusioni potrebbero avere un effetto amplificatore.