Coronavirus USA: verso 60mila decessi in 3 settimane

Marco Ciotola

29 Novembre 2020 - 11:55

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Esperti e istituzioni sanitarie dipingono prospettive catastrofiche per l’avanzare del virus negli Stati Uniti: possibili 60mila decessi nelle prossime 3 settimane

Coronavirus USA: verso 60mila decessi in 3 settimane

Si potrebbe andare verso i 60mila decessi nelle prossime tre settimane sul territorio statunitense. È la prospettiva, nera, dipinta dai Centers for Disease Control and Prevention ma non solo.

Una prospettiva che seguirebbe lo scenario già estremamente negativo che vede oltre 100.000 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore con 1.200 morti, proprio a ridosso del Giorno del Ringraziamento con tutti i prevedibili spostamenti e assembramenti casalinghi che andrà a favorire la festività.

Questo lascia prevedere un sensibile aumento di contagi e decessi secondo molti esperti, tra cui rientra anche Peter Hotez del Baylor College of Medicine:

“Stiamo parlando di numeri che si avvicinano a quelli registrati durante la pandemia influenzale del 1918, ma ora tutto sta accadendo in un periodo di tempo molto più stretto”.

Coronavirus USA: verso 60.000 decessi in 3 settimane

Sono diverse le figure ai vertici delle istituzioni sanitarie e di ricerca statunitense che hanno fatto notare come i numeri attuali si mostrino estremamente destabilizzanti per il Paese, non solo in termini di salute pubblica ma anche per l’economia e la sicurezza nazionale.

Venerdì gli Stati Uniti hanno segnato il venticinquesimo giorno consecutivo con oltre 100.000 nuovi casi. I ricoveri hanno raggiunto un nuovo massimo giovedì con oltre 90.400 pazienti con Covid-19 a livello nazionale, secondo il COVID Tracking Project.

Il bilancio delle vittime dall’inizio della pandemia è ora di oltre 264.000. E potrebbero esserci altri 60.000 decessi nelle prossime tre settimane, secondo una previsione complessiva pubblicata questa settimana dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).

Il numero di morti giornalieri potrebbe quindi raddoppiare nei prossimi 10 giorni, arrivando fino a 4.000 decessi ogni 24 ore:

“Assisteremo a quasi 4.000 morti al giorno, numeri che possono farci arrivare a registrare altri 60.000 decessi in soli 20 giorni”,

ha affermato il dottor Jonathan Reiner, professore di medicina alla George Washington University.

Shopping e assembramenti generati dall’imminente festività del Ringraziamento potrebbero alimentare la già feroce ondata, e le esortazioni agli americani a evitare viaggi e riunioni di famiglia si stanno moltiplicando negli ultimi giorni.

In molti, stando a un sondaggio mostrato nella mattinata di ieri, hanno effettivamente ascoltato le raccomandazioni; ma dalla settimana scorsa sono comunque milioni i cittadini che sono saliti su aerei per raggiungere parenti e amici in tutto il Paese.

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