Cos’è la CeFi e come guadagnare con la finanza centralizzata

6 Dicembre 2022 - 15:05

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Che cos’è la CeFi, ossia la finanza centralizzata, com’è possibile sfruttarla per guadagnare e quali differenze presenta con la DeFi (finanza decentralizzata)?

Cos'è la CeFi e come guadagnare con la finanza centralizzata

La finanza centralizzata (CeFi) ha guadagnato popolarità con l’ascesa delle criptovalute. Questo tipo di finanza presenta opportunità e rischi che è necessario conoscere a fondo prima di decidere di entrare nel settore. Lo stesso si può dire della DeFi, (finanza decentralizzata), che è la sua controparte. Vediamo quindi cos’è la CeFi, come è possibile utilizzarla per guadagnare e quali differenze presenta con la DeFi.

Cos’è la finanza centralizzata (CeFi)

La finanza centralizzata (CeFi) è l’insieme dei servizi finanziari strutturati che permettono di scambiare criptovalute e asset derivati e guadagnare interessi sulle proprie criptovalute prestandole mediante uno scambio centralizzato. Il termine «centralizzata» sta a indicare che le operazioni in questo tipo di finanza sono validate da un’autorità centrale. Due tra le piattaforme di finanza centralizzata più note sono Coinbase e Binance.

Come guadagnare con la finanza centralizzata

Per guadagnare con la finanza centralizzata è necessario sfruttare un exchange di criptovalute. Su questi exchange è possibile, ad esempio, avere delle rendite passive facendo staking, ossia «congelando» delle criptovalute all’interno del proprio wallet per un certo lasso di tempo. Nel periodo in cui le criptovalute sono bloccate non possono essere prelevate. La ricompensa consiste nella possibilità di ricevere un ammontare annuo di nuove criptovalute e più generalmente viene associata a una maggiore probabilità di essere scelti come validatori del blocco successivo della blockchain.

I benefici dello staking sono visibili settimanalmente e il guadagno varia in base alla tipologia di criptovaluta e alla quantità della stessa utilizzata. In generale, la stima annua di nuove crypto ricevute varia dal 4% al 12%.

Non tutte le criptovalute permettono di fare staking, è infatti possibile farlo soltanto su quelle basate sul meccanismo Proof-of-Stake.

Un altro metodo che consente di guadagnare attraverso la CeFi è quello del lending, che prevede di prestare ad altri utenti le proprie criptovalute per fare trading. Per accedere a questi prestiti è necessario fornire delle garanzie, così da evitare il rischio di insolvenza del pagamento. Chi presta queste crypto poi le ottiene indietro con degli interessi.

CeFi vs DeFi: differenze tra finanza centralizzata e decentralizzata

Ci sono molte differenze tra finanza centralizzata e decentralizzata. Quella principale, che si può evincere dal nome, sta nel fatto che nel primo caso - in ambito crypto - è necessario avere a che fare con un exchange di criptovalute, per fare sì che uno scambio tra due attori avvenga correttamente. Nel caso della finanza decentralizzata, invece, lo scambio avviene senza l’intervento di un terzo attore, poiché per garantire la validità della transazione si usano gli smart contract.

La CeFi offre minore privacy, poiché nel registrarsi a una piattaforma di exchange, a causa delle pratiche di KYC (Know Your Customer), è necessario rivelare i propri dati personali (nome, cognome, talvolta anche conto bancario, ecc.).

In quella decentralizzata ciò non avviene, non necessita di queste informazioni, poiché sulle piattaforme di exchange DeFi è sufficiente collegare un wallet per poter iniziare a scambiare criptovalute.

Coloro che usano un exchange per scambiare criptovalute, inoltre, possono talvolta contare su un servizio di assistenza clienti, utile per tutti gli utenti, ma soprattutto per quelli meno esperti.

Inoltre, un’altra differenza tra CeFi e DeFi è rappresentata dalla flessibilità con cui è possibile convertire le valute fiat con le criptovalute e viceversa. Le operazioni sulle piattaforme di exchange di finanza centralizzata sono più rapide, il che contribuisce a migliorare la customer experience dell’utente.

Generalmente le piattaforme di finanza decentralizzata sono più trasparenti di quelle di CeFi: la finanza decentralizzata, infatti, permette a tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di visualizzare l’insieme completo delle transazioni effettuate, cosa che nella CeFi non avviene. Questa trasparenza spesso genera grande fiducia negli utenti.

La finanza decentralizzata presenta anche la possibilità di controllare maggiormente e con maggiore facilità le proprie criptovalute. Gli exchange di criptovalute regolati da un intermediario possono infatti bloccare una transazione o non autorizzarla laddove abbiano ragione di credere che ci sia un illecito alla base. Nella DeFi ciò non avviene, poiché non ci sono intermediari.

Un’altra grande differenza risiede nella possibilità di scambiare criptovalute generate su blockchain indipendenti (come ad esempio Bitcoin): sulle piattaforme CeFi questo è generalmente possibile; mentre sulle piattaforme DeFi no, a causa della complessità di questo tipo di operazioni conosciute anche come cross-chain.

Nell’ambito della CeFi, infine, un possibile svantaggio (e quindi un punto a favore della DeFi) è la necessità di pagare una commissione sulle transizioni che si fanno, poiché queste sono gestite da un intermediario. In assenza di quest’ultimo, come nel caso della DeFi, le transizioni non hanno nessun costo, ci sono perciò meno spese per gli utenti.

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