Cosa si può fare a Capodanno e cosa no: le regole su spostamenti, feste, cene e teatri

Stefano Rizzuti

28 Dicembre 2021 - 12:20

condividi

Tra chiusure delle discoteche e divieti di feste in piazza, vediamo cosa si può e cosa non si può fare nella notte di Capodanno: le regole su spostamenti, eventi, cenoni, cinema e teatri.

Cosa si può fare a Capodanno e cosa no: le regole su spostamenti, feste, cene e teatri

Non ci sarà il coprifuoco. Non ci saranno divieti relativi agli spostamenti. Non ci saranno zone rosse. Ma ci saranno comunque restrizioni, chiusure e regole da seguire per il Capodanno, secondo quanto previsto dal nuovo decreto Festività.

Non sarà comunque un Capodanno come quello dello scorso anno, quando i divieti erano molti di più e l’Italia era in zona rossa per i giorni festivi. Vediamo cosa succede quest’anno, a partire dalla chiusura delle discoteche e dal divieto di feste in piazza, per l’ultimo dell’anno: ecco cosa si può e cosa non si può fare.

Nessuna limitazione agli spostamenti

A Capodanno non ci sarà nessun limite per gli spostamenti. Nessuna restrizione per quanto riguarda gli orari, considerando che non verrà introdotto il coprifuoco per la notte di Capodanno. E nessuna restrizione neanche per gli spostamenti necessari per andare da un comune all’altro o da una regione all’altra: tutta l’Italia, infatti, è in zona bianca o gialla e non ci sono quindi limitazioni di questo tipo.

Nessun divieto di andare all’estero, ma molti Paesi hanno adottato misure restrittive stringenti e prima di partire è bene informarsi sulle procedure e sui rischi di quarantena. Per quanto riguarda gli spostamenti nella sera del 31 dicembre ricordiamo che su tutti i mezzi di trasporto - locali e a lunga percorrenza - è obbligatorio indossare le mascherine Ffp2.

Le regole per il Capodanno in piazza

I grandi eventi in piazza sono stati annullati per la notte di Capodanno. Peraltro alcuni comuni avevano previsto l’annullamento già prima del decreto Festività, come stabilito per esempio dal Comune di Roma che ha rinunciato al concerto al Circo Massimo.

Vietate tutte le feste e i concerti che possono comportare assembramenti in spazi all’aperto. Non c’è però il divieto di uscire dalle proprie abitazioni: il Capodanno si potrà festeggiare per strada evitando feste in piazza (non consentite).

A livello locale ci sono però ulteriori limitazioni. Per esempio a Bari sono vietati i fuochi d’artificio, a Bologna un’ordinanza del sindaco prevede il divieto di festeggiamenti particolari per strada mentre a Sassari dopo l’1 di notte non potrà essere trasmessa musica.

Le feste a casa a Capodanno

Non ci sono limitazioni per le feste a casa: non è stato stabilito un numero massimo di invitati come avvenuto invece nel 2020. Questo non vuol dire che non bisogna fare attenzione: gli esperti, infatti, chiedono di invitare solo i vaccinati, di fare i tamponi per sicurezza se ci sono anziani o fragili, ma anche di mantenere il distanziamento e le mascherine laddove possibile.

I cenoni al ristorante

Nei ristoranti invece alcune limitazioni ci sono, ma non riguardano il numero di persone al tavolo: le tavolate sono consentite anche in zona gialla. Possono accedere, però, solamente le persone in possesso del super green pass, quindi solamente vaccinati e guariti (non basta il tampone). E il super green pass serve ormai anche per la consumazione al bancone.

Discoteche chiuse a Capodanno

Cancellati tutti gli eventi per Capodanno con la chiusura di discoteche e sale da ballo. Il decreto Festività prevede infatti la chiusura di queste attività dal 30 dicembre e fino al 31 gennaio del 2022.

Aperti teatri e cinema

Restano invece aperti cinema e teatri, con la possibilità di brindisi di mezzanotte all’interno dei teatri. Per l’acceso però c’è l’obbligo di super green pass (non basta il tampone negativo) e inoltre è necessario indossare le mascherine Ffp2: regola che vale sia nei cinema che nei teatri.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Argomenti

Iscriviti a Money.it