Ti hanno rubato lo smartphone? Blocca tutto prima che sia troppo tardi. Ecco una guida veloce per proteggere la tua identità e i tuoi dati in 30 minuti.
Il numero di furti di smartphone aumenta di anno in anno ed è una delle minacce più gravi in assoluto. A differenza di un oggetto fisico qualunque, infatti, il nostro telefono contiene dati personali, bancari, foto private e credenziali di servizi come email, social network e applicazioni di home banking. È per questo motivo che bisogna agire già dopo pochi minuti per limitare i danni.
Ogni anno in Italia vengono rubati o smarriti oltre un milione di telefoni, eppure la maggior parte degli utenti non sa come agire quando succede. In questa guida, ti forniamo un elenco completo di tutte le procedure che devi completare in caso di furto.
Ricordati di seguire i vari passaggi step by step per avere la certezza di non perdere informazioni rilevanti e per evitare che il malintenzionato possa sfruttare a suo vantaggio le informazioni contenute all’interno del dispositivo rubato.
Come bloccare il telefono da remoto
La prima cosa da fare è bloccare il dispositivo da remoto, sfruttando le ultime funzionalità messe a disposizione dalle aziende del settore. Grazie alla localizzazione da remoto puoi infatti tracciare, bloccare e cancellare i dati del telefono in qualche istante.
Se hai un iPhone accedi al sito icloud.com/find o utilizza l’app Dov’è da un altro dispositivo Apple. Ora seleziona il telefono rubato e scegli Inizializza per cancellare tutti i dati. Questo comando rimane in attesa e si esegue non appena il device si connette a internet.
Se hai un Android vai su google.com/android/find e accedi con il tuo account di Google. Ora seleziona il telefono rubato e scegli la voce Cancella dati per formattare completamente il dispositivo. Anche in questo caso, funziona da remoto non appena il telefono si connette alla rete.
Come bloccare la SIM
Come secondo passaggio, è importante bloccare la tua SIM. In questo modo, impedisci al malintenzionato di usare il tuo numero per ricevere SMS di verifica e attivare servizi a tua insaputa.
Per procedere, ti basta chiamare immediatamente il tuo operatore telefonico da un altro telefono. Ecco l’elenco dei recapiti principali:
- TIM 119
- Vodafone 190
- WindTre 155
- Iliad 117
- Ho. Mobile 800.688.788
- Fastweb 192 193
Comunica il numero di telefono rubato e richiedi il blocco di emergenza della SIM. L’operazione si completa in pochi minuti ed è a costo zero. Entro i giorni successivi, recati poi in un negozio del tuo operatore con un documento di identità per richiedere una nuova SIM mantenendo lo stesso numero e non perdendo il credito residuo o il piano tariffario attivo.
Come proteggere i tuoi conti bancari
Passiamo ora ai conti bancari, altra voce da proteggere prima che sia troppo tardi. L’app di home banking può infatti diventare accessibile molto facilmente, se non hai impostato una password forte. Se i malintenzionati riescono ad entrare, potrebbero svuotarti il conto in pochi istanti.
Per procedere subito, accedi all’area riservata della tua banca da un PC e cambia immediatamente la password. Disabilita dunque l’app di home banking dal telefono rubato nella sezione Dispositivi associati e richiedi (se possibile) il blocco o il congelamento temporaneo del conto.
A questo punto, puoi contattare il numero verde della banca per segnalare il furto. In questo modo, un operatore potrà disattivare le carte di credito, limitare i prelievi e metterti sotto monitoraggio per movimenti anomali.
Ricorda infine di disattivare i wallet di pagamento. Da iPhone ti basta andare su iCloud per togliere l’accesso ad Apple Pay, mentre per Android accedi a pay.google.com e scollega il device rubato.
Come mettere in sicurezza l’identità digitale
Al giorno d’oggi, anche SPID e CIE sono strumenti potenzialmente pericolosi se finiti nelle mani sbagliate. Ecco perché ci sono alcune azioni che ti aiutano a mettere in salvo la tua identità digitale.
Per lo SPID, se hai usato un’app di autenticazione come Google Authenticator il rischio è più elevato poiché quel software è nel telefono rubato. Contatta dunque il tuo provider SPID e richiedi la sospensione immediata. Potrai recuperare l’accesso in seguito. Accedi quindi al portale dell’Identity Provider da un PC e cambia la password.
Per la CIE, se hai la carta fisica con te non ci sono problemi immediati. Se invece l’hai persa insieme al telefono, contatta il tuo Comune di residenza per chiedere il blocco temporaneo delle funzionalità digitali e richiedere una nuova CIE.
Per l’app IO, se il tuo account è stato compromesso accedi all’area riservata da un computer e blocca l’accesso temporaneamente. Cambia dunque il codice di sblocco dell’app e attiva un secondo fattore di sicurezza.
Come proteggere email e account
Messe in atto tutte le azioni di prevenzione più importanti, è giunto il momento di salvare email e account ad essa collegati. Da un PC, accedi al sito web del tuo provider e controlla l’attività recente.
Se ci sono accessi sconosciuti, cambia subito la password e attiva l’autenticazione a due fattori con un’app dedicata. Evita l’SMS, a meno che tu non abbia già bloccato la SIM.
Fai poi lo stesso anche con i tuoi profili social di Instagram, Facebook, TikTok e WhatsApp selezionando Disconnetti da tutti i dispositivi tramite la sezione web da PC.
Se noti attività sospette, in ogni caso, è bene cambiare le password di ogni profilo. Anche e soprattutto di quelli che contengono informazioni sensibili come PayPal o Amazon.
Come sporgere denuncia e bloccare il dispositivo
Per sporgere denuncia a seguito di un furto, recati presso una Caserma di Polizia o dei Carabinieri con un documento d’identità. Porta con te il codice IMEI del telefono se lo hai disponibile. Puoi trovarlo sulla fattura d’acquisto o nella scatola originale.
La denuncia ufficiale è importante per poter bloccare il telefono nella blacklist nazionale italiana. In questo modo, viene impedito l’uso su qualsiasi rete cellulare italiana. Ma non solo, perché vengono anche coperti i tuoi interessi legali in caso di usi illeciti del telefono e puoi ricevere una documentazione valida per la banca e l’assicurazione.
Come monitorare e prevenire altri problemi
Adesso sei al sicuro e i tuoi dati non possono finire nelle mani dei malintenzionati. Nei giorni seguenti al furto, però, ricordati di monitorare costantemente i movimenti sui tuoi conti correnti e sulle carte.
Verifica regolarmente anche le impostazioni di accesso di email e social, per assicurarti che non ci siano ancora login sospetti. Torna utile anche attivare i servizi di geolocalizzazione Trova il mio dispositivo su Android e Dov’è su iPhone sul telefono che acquisti. Così come impostare un PIN o una password biometrica.
Ricordati di impostare backup automatici regolari nel cloud e di non salvare mai foto di documenti, password o dati bancari nella galleria fotografica. Infine usa app di password manager e attiva l’autenticazione a due fattori su tutti gli account critici, evitando i codici OTP via SMS.