Cos’è l’esercizio provvisorio?

Isabella Policarpio

28 Dicembre 2020 - 12:53

28 Dicembre 2020 - 14:28

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Senza l’immediata approvazione della Legge di Bilancio si rischia l’esercizio provvisorio. Spieghiamo cos’è, quanto dura e come funziona.

Cos'è l'esercizio provvisorio?

Si parla di esercizio provvisorio ogni volta che le Camere sono in ritardo nell’approvazione della Legge di Bilancio per l’anno a venire. La Manovra deve essere votata in via definitiva entro il 31 dicembre, ed entrare in vigore il 1° gennaio di ogni anno.

In caso di ritardo, scatta una misura eccezionale che prende il nome di “esercizio provvisorio”, durante la quale non si possono adottare variazioni di bilancio ma, al contrario, ci si deve limitare e gestire le operazioni di ordinaria amministrazione.

Questo potrebbe causare il collasso economico e la perdita di affidabilità dell’Italia per gli investitori stranieri e i vertici Ue.

Per questo motivo, il Senato dovrà accelerare l’iter di approvazione della Manovra finanziaria, altrimenti c’è il rischio di non poter assicurare incentivi, bonus e ristori economici per lavoratori e famiglie danneggiati dal Covid.

Cos’è l’esercizio provvisorio

Stavolta l’Italia è davvero vicina all’esercizio provvisorio di bilancio, dato che restano soltanto 3 giorni di tempo per approvare il testo definitivo della Legge di Bilancio per il 2021.

Se il Parlamento non riuscisse a rispettare le tempistiche stabilite dalla legge, entrerebbe in vigore l’articolo 81 della Costituzione che prevede “l’esercizio provvisorio di bilancio” per un arco temporale limitato.

Durante l’esercizio provvisorio, il governo è autorizzato ad applicare la Manovra - senza approvazione - con delle pesanti limitazioni:

  • le spese sono ammesse soltanto in misura di tanti dodicesimi quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio (1/12 se è un mese, 2/12 se è due mesi, 3/12 o 4/12 e così via);
  • le spese obbligatorie ed urgenti sono ammesse senza limitazioni.

Quanto dura l’esercizio provvisorio di bilancio

La durata dell’esercizio provvisorio di bilancio cambia da situazione a situazione. La legge, tuttavia, ne fissa il limite massimo:

“L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.”

Recita l’articolo 81 della Costituzione.

Quindi la situazione di “stallo” potrebbe durare al massimo fino al 30 aprile 2021.

Esercizio provvisorio negli enti locali

Quanto detto vale anche a livello locale. L’esercizio provvisorio degli enti locali è disciplinato dall’articolo 163, comma 1, del TUEL:

“Se il bilancio di previsione non è approvato dal Consiglio entro il 31 dicembre dell’anno precedente, la gestione finanziaria dell’ente si svolge nel rispetto dei principi applicati della contabilità finanziaria riguardanti l’esercizio provvisorio o la gestione provvisoria.”

Durante l’esercizio provvisorio, l’ente locale ha margini di operatività in materia di bilancio moto limitati:

  • non può ricorrere all’indebitamento;
  • può impegnare esclusivamente le spese correnti (e non le spese in conto capitale), le spese correlate alle partite di giro e destinate a lavori pubblici urgenti;
  • deve rispettare il vincolo di impegnabilità mensile che corrisponde a un dodicesimo degli stanziamenti del secondo esercizio del bilancio di previsione dell’anno precedente (ridotti delle somme già impegnate e del fondo pluriennale vincolato).

Esistono alcune eccezioni - sempre previste dall’articolo 163 del TUEL - riguardo situazioni urgenti e non procrastinabili che richiedono spese immediate.

I “rischi” dell’esercizio provvisorio

L’esercizio provvisorio di bilancio, sia a livello statale che locale, porta con sé il rischio di uno stallo gestionale dell’economia del Paese.

Lo Stato infatti, limitandosi alle operazioni/spese di ordinaria amministrazione, non può adottare gli investimenti e le novità previste dalla Legge di Bilancio: bonus, incentivi, proroghe, ed ogni altra misura volta alla crescita economica.

Oltre ai danni economici, che sono tangibili, i rischi maggiori dell’esercizio provvisorio di bilancio sono la perdita di credibilità nei confronti degli investitori stranieri e nell’opinione internazionale, cosa che lede il grado di fiducia di cui l’Italia gode all’estero, con effetti negativi sul mercato.

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