Cosa ci dicono Oro, Treasury e Dollaro sul futuro dei mercati finanziari

Tommaso Scarpellini

4 Aprile 2024 - 16:01

Il prezzo dell’oro, dei Treasury e del dollaro comunica una situazione di mercato inusuale. Cosa sta accadendo in borsa?

Cosa ci dicono Oro, Treasury e Dollaro sul futuro dei mercati finanziari

Continua a regnare un certo livello di incertezza tra gli operatori di mercato e i tre asset più legati all’andamento economico e alle decisioni di politica monetaria sul mercato esprimono chiaramente una certa armonia nei propri movimenti.

Cosa potrebbe significare il forte apprezzamento dell’oro, accompagnato dall’impennata del rendimento dei Treasury USA e da una complessiva crescita del valore del dollaro rispetto al resto delle valute?

Oro, cosa sta spingendo al rialzo il prezzo?

Il prezzo dell’oro continua a scambiare in prossimità dei propri massimi, sebbene nella sessione di giovedì abbia registrato un primo ribasso. In confronto alle sessioni di borsa precedenti, la contrazione del 4 aprile, pari a circa lo 0,80%, è quasi inesistente, e questo dimostra la straordinaria crescita del metallo prezioso in questi ultimi mesi. Il motivo è da ricercare nei timori legati a una nuova possibile ripartenza delle pressioni inflazionistiche.

Il mercato sembra a tutti gli effetti muoversi in questa direzione, e lo dimostra proprio l’aumento della domanda del metallo prezioso, in un momento storico in cui l’economia statunitense sembra dimostrare una straordinaria capacità di resilienza, nonostante i tassi d’interesse restino ai massimi pre-crisi del 2008. Nel frattempo, l’aggravarsi della situazione in Ucraina genera nuove preoccupazioni, che da tempo sembravano essersi placate, quelle legate a un’evoluzione del conflitto russo, e questo sembra spingere il mercato verso il lingotto, come strumento di mitigazione del rischio.

Treasury USA, come si stanno muovendo?

Il rendimento dei Treasury USA mantiene un andamento rialzista, fedele al trend di fondo iniziato con l’apertura del 2024. Quando il peggio sembra essere passato, con il forte calo dei rendimenti avvenuto alla fine del 2023, il nuovo anno ha aperto le porte a nuove incertezze.

Lo stesso Powell, rispetto alla fine del 2023, ha utilizzato modi diversi di esprimersi nelle varie conferenze post riunioni del FOMC, passando dall’affermare un «higher for longer» a metà anno, per poi anticipare la possibilità che nell’anno successivo ci sarebbero stati dei primi ribassi. Con l’arrivo del nuovo anno e della primavera, molti si aspettavano una direzione più chiara per quanto riguarda i tassi, ma le aspettative del mercato restano ancora confuse, alimentando così la crescita dei rendimenti.

A questo punto, è impossibile non associare questa evidenza con il parallelo apprezzamento dell’oro, un binomio che sottolinea una certa situazione di pericolo, almeno percepita dal mercato.

Dollaro, la chiave di lettura del mercato

Il DXY (indice del dollaro) dell’anno resta saldamente ancorato al rialzo. Questo contribuisce a completare il quadro borsistico fin qui delineato: un abbassamento delle aspettative riguardo ai prossimi alleggerimenti della politica monetaria statunitense.

Questa evidenza si integra bene con l’impennata dei rendimenti dei Treasury, ma contrasta con la forte crescita dell’oro. In sostanza, si può notare un elemento importante: nonostante l’acquisto di oro in questi mesi sia diventato meno conveniente, essendo prezzato in dollari americani, il mercato ha comunque mostrato una forte domanda, rafforzando l’ipotesi che i mercati finanziari percepiscano del «pericolo».

Riguardo al dollaro, tuttavia, è impossibile non considerare i ribassi significativi registrati nelle ultime tre sessioni di borsa, probabilmente dovuti alla condivisione del PCE Core, in linea con le aspettative: questo dato fornisce in parte una nuova prospettiva sul mercato, più vicina a possibili futuri tagli dei tassi.

DXY, Gold DXY, Gold Grafico lineare del DXY (bianco) e del Gold (Arancione). Fonte: baha.com