Coronavirus: gli italiani dicono no alle fake news. Dove si informano?

Gli italiani dicono no alle fake news sul coronavirus, tra le fonti che preferiscono se ne distingue una in particolare. Scopriamo quale.

Coronavirus: gli italiani dicono no alle fake news. Dove si informano?

Il coronavirus ha determinato il diffondersi di una vera e propria repulsione nei confronti delle fake news, oggi più che mai dannose vista la situazione difficile che tutto il mondo si trova ad affrontare.

Infatti, gli italiani si sono dimostrati più sensibili che mai alla ricerca di informazioni affidabili quando si tratta della loro salute.

SimilarWeb, società di Digital Marketing Intelligence, ha effettuato un monitoraggio del traffico web degli ultimi mesi con un focus specifico sul sito ufficiale del governo, che si è guadagnato una posizione di leadership nel panorama dell’informazione nostrana.

No alle fake news sul coronavirus: dove informarsi?

Gli italiani si sono dimostrati molto attivi online nella ricerca di informazioni relative all’emergenza coronavirus, ma non solo, hanno provato di volere notizie corrette, divulgate da fonti autorevoli. Questo vale, naturalmente, per il traffico verso i siti di news, ma emerge un altro dato interessante.

Si è distinto tra gli altri, come punto di riferimento per gli italiani, il sito ufficiale del governo, salute.gov.it, sempre aggiornato con le novità relative all’emergenza sanitaria. Il portale ha registrato un picco delle visite impressionante nel periodo intercorso tra dicembre 2019 e marzo 2020.

A dicembre, la pagina web ha registrato circa 1 milione di accessi. A marzo il boom: gli accessi sono diventati in media un milione al giorno. In totale, tra il 28 febbraio e il 26 marzo 2020 hanno toccato quota 28 milioni.

Il 22% delle visite al sito, a sorpresa, arriva dai social network e in particolare da YouTube, canali che a dicembre pesavano a malapena per l’1% sul totale, attribuibile soprattutto alla search su Google.

Parola chiave “coronavirus”

Guardando più nel dettaglio gli interessi degli italiani, la parola “coronavirus” naturalmente rappresenta la fonte di traffico più rilevante per il portale ministeriale. Mettendo a confronto gli accessi di marzo con quelli dicembre, quando la malattia non era ancora nota, le keyword più cliccate erano invece “influenza” e “vaccino” .

Il sito del Ministero della Salute è schizzato in prima posizione per traffico nel ranking Health & Medicine, dove a dicembre si classificava quinto, e cinquantaduesimo in Italia (era il #1404), grazie anche a un sensibile aumento degli accessi dall’estero, in particolare da Stati Uniti, Francia e Regno Unito.

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