Coronavirus: ci sarà ancora in estate e attenzione agli animali. Lo dice la virologa

Violetta Silvestri

03/04/2020

15/04/2021 - 13:29

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Quando sparirà davvero il coronavirus e cosa significa la confermata trasmissione agli animali? La virologa Ilaria Capua cerca di dare delle risposte, mettendo in guardia su nuovi rischi legati al virus.

Coronavirus: ci sarà ancora in estate e attenzione agli animali. Lo dice la virologa

Sapere quanto ancora durerà l’emergenza coronavirus e quale futuro aspettarsi nel breve termine sono ormai diventati dei bisogni.

Mentre si rincorrono le ipotesi sull’allentamento della quarantena e delle misure di restrizione in Italia, con l’inizio della cosiddetta fase 2, scienziati e medici continuano a metterci in guardia: l’epidemia non scomparirà così facilmente, potrebbero volerci ancora mesi.

Le ultime dichiarazioni della virologa Ilaria Capua vanno proprio in questa direzione: serve ancora molta cautela nei comportamenti. La soluzione arriverà, ma occorre aspettare e fare attenzione a nuovi fenomeni, come il confermato contagio di un gatto.

Ecco cosa ha spiegato la virologa sull’evoluzione del coronavirus nei prossimi mesi.

Il coronavirus non scomparirà in estate: “il fenomeno è epocale”

Lo ha affermato con parole piuttosto nette la virologa Ilaria Capua: “ci sono zero possibilità che il coronavirus sparisca in estate”.

Durante una diretta Instagram con il sindaco di Firenze Nardella, la scienziata ha cercato di dare nuovi chiarimenti sull’epidemia in corso. Il fenomeno è stato valutato come un qualcosa di davvero eccezionale, “epocale”.

Il tunnel finirà di certo, stando alle parole della virologa, ma l’emergenza sanitaria è di portata enorme e per questo cambierà le stesse persone non appena sarà sparita.

Il periodo estivo, però, è considerato ancora a rischio e di sacrificio da Ilaria Capua, che ha ricordato anche come la SARS fosse scomparsa durante la stagione calda, ma non per le alte temperature. Piuttosto, grazie al contenimento. Che, quindi, dovremo ancora esercitare.

Perché il contagio del gatto è una cattiva notizia

Una delle ultime novità per quanto riguarda il coronavirus è la conferma del contagio di un gatto, avvenuto in Belgio, probabilmente con trasmissione dal padrone.

La virologa Capua ha commentato con una certa preoccupazione la notizia:

“Essendo un virus di origine animale, ora torna a infettarli. Bisogna così gestire anche l’infezione degli animali, sia domestici come l’esemplare felino che quelli da reddito, negli allevamenti. E questo sarà un enorme problema di gestione sanitaria pubblica.”

Si potrebbe aprire, quindi, una questione aggiuntiva poco rassicurante nella lotta sanitaria al contenimento del virus.

Cosa succederà nei prossimi mesi? La fiducia nei passi avanti della scienza e della medicina è massima e una speranza importante secondo la virologa. Auspicando soluzioni mediche efficaci contro il coronavirus nel più breve tempo possibile.

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