Coronavirus, OMS: c’è solo un rimedio contro l’epidemia. Ecco qual è

L’OMS ha fatto il punto sull’epidemia nel mondo. La situazione non è ancora sotto controllo, ma per arginare i contagi in modo efficace c’è solo uno strumento secondo l’organizzazione. Ecco qual è e perché va applicato subito

Coronavirus, OMS: c'è solo un rimedio contro l'epidemia. Ecco qual è

In questo momento ancora delicato per l’epidemia di coronavirus nel mondo, l’OMS avverte gli Stati: c’è solo un modo per arginare davvero i contagi.

Qual è lo strumento chiave contro il diffondersi dell’infezione? L’organizzazione non ha dubbi: tracciare i contatti a tappeto e con metodi davvero efficaci è l’unica via per isolare in fretta i nuovi malati.

Non c’è più tempo da perdere. L’emergenza è drammatica in ancora troppi posti del mondo, dall’America Latina agli USA fino all’India e all’Africa. E anche in Europa, dove si sta ritornando alla normalità da alcune settimane, l’allarme focolai resta elevato.

L’OMS suggerisce di agire in fretta: il contact tracing può salvare il mondo dal coronavirus?

Fermare il coronavirus con il tracciamento contatti: ecco come

Il contact tracing potrebbe davvero salvare il mondo dalla pandemia in corso. Ne è convinta l’OMS, che nella sua ultima conferenza stampa del 20 luglio ha lanciato un vero e proprio appello alle nazioni.

Per evitare lo scenario peggiore, ovvero il ritorno del più stringente lockdown, esiste solo un’alternativa valida: tracciare i contatti in modo repentino e attuare di conseguenza un piano per isolare e curare gli infetti.

Ma i Paesi sono davvero pronti a questa strategia? Non tutti, e questo preoccupa molto l’organizzazione. La capacità di individuare i contagiati è cruciale in questa fase ancora acuta dell’epidemia, come spiegato dall’OMS:

“Il contact tracing è essenziale per trovare e isolare i casi, identificare e mettere in quarantena i loro contatti... è la chiave per controllare i focolai.”

Il successo del tracciamento dei positivi è stato dimostrato già in altre epidemie, come l’ebola, il vaiolo, la poliomielite e ora più che mai va attuato perché: “reagire rapidamente ai nuovi casi e ai focolai di COVID-19 consentirà ai Paesi di continuare sulla strada della ripresa economica, tenendo a bada il virus”.

E, soprattutto, metterà in salvo vite umane in attesa del vaccino e di altri farmaci. Le notizie provenienti dalla sperimentazione di Oxford sono molto positive a detta dell’OMS, ma la vaccinazione non sarà possibile a breve termine.

Come eseguire, allora, il tracciamento dei contatti in modo utile? Non solo app, di dubbio successo (basta pensare all’esperimento italiano Immuni):

applicazioni mobili per il contact tracing, possono supportare il tracciamento dei contatti, ma nulla sostituisce il lavoro sul campo: operatori addestrati che si recano porta a porta per trovare casi e contatti e spezzare la catena della trasmissione”

Gli Stati del mondo saranno pronti a fornire tracciamenti efficaci contro il coronavirus?

Non solo contact tracing

L’OMS ha anche ribadito che solo il contact tracing non basterà a fermare l’epidemia. I contagi corrono veloci nel mondo e a preoccupare è ancora l’Africa, con il Sudafrica di nuovo in allarme.

Per questo bisogna che tutti i Governi si attrezzino con un pacchetto di soluzioni: tracciamento contatti, mascherine, distanziamento, igiene, miglioramento delle strutture sanitarie sono tutte misure necessarie per affrontare la sfida aperta all’epidemia.

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