Controlli fiscali e cartelle esattoriali sospesi: possibili novità nel Decreto Imprese

Il Fisco potrebbe fermarsi: in esame in Parlamento la possibilità di sospendere anche dopo il 31 maggio 2020 i controlli fiscali e l’invio di cartelle esattoriali.

Controlli fiscali e cartelle esattoriali sospesi: possibili novità nel Decreto Imprese

Milioni di accertamenti fiscali in arrivo dal 1° giugno? Noi di Money.it ne abbiamo parlato qualche giorno fa riportando le dichiarazioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in merito alla notifica di 8,5 milioni di cartelle di accertamento a partire dal 1° giugno 2020. Ma attenzione, perché potrebbero esserci importanti novità in merito, in quanto sembra essere in esame un’ulteriore sospensione di controlli fiscali e di cartelle esattoriali.

Ne parla il Sole 24 Ore, il quale riporta importanti indiscrezioni riguardo alla possibilità che in Parlamento si possa intervenire nuovamente sui termini per la sospensione del Fisco. Ricordiamo che ci sono delle importanti scadenze che l’Agenzia delle Entrate (compresa la parte impegnata nella Riscossione) dovrà rispettare, come quella che prevede l’invio di circa 17 milioni di cartelle esattoriali entro la fine dell’anno. A queste si aggiungono 8,5 milioni di accertamenti fiscali, i quali dovrebbero riprendere dal 1° giugno 2020, ossia al termine del periodo di sospensione che per adesso è previsto fino al 31 di maggio.

Come anticipato, però, ci sono indiscrezioni riguardanti un rinvio dei termini per il Fisco, con il Governo che starebbe pensando a prolungare i periodi di sospensione per cartelle esattoriali e di accertamento. Le imprese, i cui bilanci sono già sufficientemente oberati dalla crisi economica, lo sperano.

Fisco: le nuove scadenze per cartelle esattoriali e accertamenti fiscali

Ribadiamo che di ufficiale non c’è ancora nulla. Tuttavia, secondo il Sole 24 Ore, è questa l’intenzione del Governo. Niente accertamenti fiscali (8,5 milioni le cartelle pronte per essere inviate dal 1° giugno 2020), né cartelle esattoriali, per qualche mese ancora.

Per entrambe la sospensione è in programma fino al 31 maggio 2020: ma tra i correttivi del Decreto Imprese in conversione alla Camera ci potrebbe essere un ulteriore slittamento dei termini.

Nel dettaglio, per le 17 milioni di cartelle esattoriali da inviare entro la fine dell’anno si pensa ad una sospensione fino al 30 settembre 2020, per gli accertamenti fiscali la sospensione potrebbe durare fino a dicembre.

Notizie che fanno ben sperare, visto che per molte imprese questo di certo non è il periodo migliore per ricevere una cartella esattoriale o anche solo un accertamento fiscale. Speriamo quindi che aggiornamenti positivi in merito possano arrivare già in questa settimana.

Ma non sarebbero solo questi gli aiuti pronti per dare sostegno alle aziende. Sempre il Sole 24 Ore parla di una possibile sospensione degli ISA - gli indici di affidabilità economica - nelle strategie di controllo del Fisco. Potrebbe esserci anche uno sblocco dei debiti della Pubblica Amministrazione, con la liquidazione di 12 miliardi di crediti commerciali vantati dalle imprese che lavorano con i Comuni.

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