L’Inps fissa le aliquote e i contributi che dovranno versare gli iscritti alla Gestione Separata nel corso del 2026. Vediamo cosa cambia e gli importi.
Contributi Gestione separata 2026: con la circolare 8/2026 l’Inps fissa le aliquote e gli importi che dovranno versare gli iscritti (lavoratori autonomi e professionisti senza cassa) alla Gestione Separata quest’anno.
La Gestione Separata è il fondo pensionistico che nasce per offrire la tutela previdenziale obbligatoria ad alcune categorie di lavoratori autonomi. Si tratta di una gestione previdenziale che accoglie una moltitudine di categorie di lavoratori autonomi con e senza partita Iva.
Con la circolare l’istituto riepiloga le aliquote e gli adempimenti per gli iscritti alla Gestione separata.
Facciamo quindi il punto, sulla base di quanto disposto dalla
Contributi Gestione separata INPS 2026, aliquote e novità
L’aliquota dei contributi INPS dovuti da collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, è pari al 33%.
Al calcolo dei contributi dovuti per il 2026 si aggiungono le seguenti aliquote:
- 0,50% per il finanziamento dell’onere derivante dall’estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera e al congedo parentale;
- 0,22%, disposta dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 791, della legge n. 296/2006;
- 1,31%, disposta dal comma 223 dell’articolo 1 della legge n. 234/2021, che ha integrato l’articolo 15 del decreto legislativo n. 22/2015, in materia di DIS-COLL, introducendo il comma 15-quinquies, nel quale è stato previsto l’obbligo del versamento di una aliquota contributiva contro la disoccupazione “pari a quella dovuta per la NASpI”.
L’aliquota complessiva per i professionisti è, quindi, pari al 26,07% (25% IVS a cui si aggiunge 0,72% di aliquota aggiuntiva e 0,35% per l’Iscro).
Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, per l’anno 2026, l’aliquota è confermata al 24%.
Contributi Gestione Separata Magistrati onorari
Sulla totalità dei compensi erogati ai magistrati onorari, in relazione all’attività esercitata in regime di non esclusività, la contribuzione deve essere calcolata applicando le aliquote previste per l’anno 2024 pari a:
- 35,03% (33% IVS; 0,72% maternità e malattia; 1,31% Dis-Coll) ai fini dell’invalidità, vecchiaia e superstiti (IVS) nel caso di assenza di altra forma di previdenza obbligatoria;
- 26,03% (24% IVS; 0,72% maternità e malattia; 1,31% Dis-Coll) ai fini dell’invalidità, vecchiaia e superstiti nel caso di presenza di altra forma di previdenza obbligatoria;
Contributi Gestione separata INPS 2026 collaboratori e figure assimilate
Si riporta di seguito la tabella relativa ai contributi INPS dovuti nel 2026 da collaboratori e figure assimilate iscritti alla Gestione separata:
| Collaboratori e figure assimilate | Aliquote Gestione separata INPS 2026 |
|---|---|
| Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll | 35,03% (33,00 IVS + 0,72 + 1,31 aliquote aggiuntive) |
| Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll | 33,72% (33,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva) |
| Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria | 24% |
Contributi Gestione separata INPS 2026 professionisti
Ecco invece la tabella dei contributi dovuti dai professionisti iscritti alla Gestione separata INPS per il 2026:
| Professionisti | Aliquote contributi Gestione separata 2026 |
|---|---|
| Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie | 26,7% (25,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva + 0,35% per l’Iscro) |
| Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria | 24% |
Contributi Gestione separata INPS 2026: minimale e massimale
Per l’anno 2026 il massimale di reddito è pari a 122.295,00 euro. Pertanto, le aliquote per il 2026 si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione separata fino al raggiungimento del citato massimale.
Il minimale di reddito è pari a 18.808 euro.
Gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di 4.513,92 euro, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi per:
- professionisti
- 4.903,25 euro (di cui 4.702,00 euro ai fini pensionistici) per i professionisti che applicano l’aliquota del 26,07%;
- - 4.702,00 euro ai fini pensionistici per i lavoratori autonomi sportivi che producono reddito di cui all’articolo 53 del D.P.R. n. 917/1986 del settore dilettantistico che applicano l’aliquota del 25% ai fini IVS e 197,04 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori pari a 1,07%;
- parasubordinati e figure assimilate:
- 6.342,06 euro (di cui 6.206,64 euro ai fini pensionistici euro) per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 33,72%;
- 6.588,44 euro (di cui 6.206,64 euro ai fini pensionistici) per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 35,03%;
- 4.903,25 euro (di cui 4.702,00 euro ai fini pensionistici) per i soli amministratori di enti locali iscritti alla Gestione separata come liberi professionisti per i quali l’Ente locale applica l’aliquota del 26,07%;
- 6.588,44 euro (di cui 6.206,64 euro ai fini pensionistici) per i magistrati onorari confermati che esercitano le funzioni in via non esclusiva – articolo 15-bis, commi 3 e 5 del D.L. n. 75/2023 - in assenza di altra forma di previdenza obbligatoria, per i quali si applica l’aliquota del 35,03%;
- 4.895,72 euro (di cui 4.513,92 euro ai fini pensionistici)per i magistrati onorari confermati che esercitano le funzioni in via non esclusiva – articolo 15-bis, commi 3 e 5 del D.L. n. 75/2023 – in presenza di altra forma di previdenza obbligatoria (compreso per gli iscritti alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense), per i quali si applica l’aliquota del 26,03%;
- 4.702,00 euro per le collaborazioni coordinate e continuative e figure similari dei lavoratori sportivi del settore dilettantistico, applicando l’aliquota del 25% ai fini pensionistici e 381,80 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori pari al 2,03%.
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