Contributi a fondo perduto verso la proroga? Caos sull’elenco dei Comuni in emergenza

Contributi a fondo perduto, proroga della scadenza per fare domanda: a chiederlo sono i commercialisti. Il termine del 13 agosto 2020 necessita di un rinvio, e si attende la pubblicazione dell’elenco dei Comuni con stato di emergenza in atto al 31 gennaio 2020.

Contributi a fondo perduto verso la proroga? Caos sull'elenco dei Comuni in emergenza

Contributi a fondo perduto, si va verso la proroga della scadenza per fare domanda?

Per il momento è solo un’ipotesi, ma il termine ormai imminente del 13 agosto 2020 si avvicina ancora con molti nodi irrisolti.

Il più rilevante è quello relativo ai comuni con stato di emergenza in atto al 31 gennaio 2020: non c’è un elenco dettagliato, e per partite IVA e commercialisti si rischia il caos.

Ricordiamo che per le partite IVA con domicilio fiscale o sede legale presso uno di questi comuni, l’accesso ai contributi a fondo perduto è ammesso a prescindere dal calo di fatturato registrato.

La verifica è però ancora oggi in ordine sparso, e non esiste una lista precisa. Nella circolare n. 15/E del 13 giugno 2020 l’Agenzia delle Entrate fornisce un elenco esemplificativo e non esaustivo; la verifica sull’eventuale stato di emergenza in atto al 31 gennaio 2020 dovrà essere effettuata quindi caso per caso.

Una verifica che porta i commercialisti a chiedere la proroga dell’ormai imminente scadenza per fare domanda, fissata al 13 agosto 2020. Il nuovo decreto economico è atteso anche per capire se vi sarà o meno la proroga tardiva delle imposte sui redditi.

Ci saranno novità nel decreto di agosto?

Contributi a fondo perduto verso la proroga? Caos sull’elenco dei Comuni in emergenza

Arriva dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, Massimo Miani, la proposta al Governo sulla proroga della scadenza per le domande di accesso ai contributi a fondo perduto. Il primo treno utile è il decreto agosto, ormai in fase di approvazione da parte del Governo.

Il motivo della richiesta di più tempo per l’invio della domanda è legato alla deroga prevista per i titolari di partita IVA con domicilio o sede legale presso un Comune per il quale al 31 gennaio 2020 era attivo uno stato di emergenza.

Come anticipato sopra, per questi non è richiesto il requisito del calo di fatturato. Ricordiamo infatti che per la generalità delle imprese, tra i requisiti per fare domanda il decreto Rilancio stabilisce che il fatturato di aprile 2020 debba essere inferiore ai 2/3 rispetto a quello dello stesso mese del 2019.

Una deroga che apre le porte ai contributi a fondo perduto anche alle imprese che non hanno subito danni economici a causa del coronavirus ma che, per situazioni di emergenza già in atto, risultano svantaggiate.

Quali sono i Comuni in stato di emergenza al 31 gennaio 2020? Questa è la domanda sulla quale si concentra l’attenzione di partite IVA ed intermediari.

L’Agenzia delle Entrate, nelle istruzioni per compilare la domanda per i contributi a fondo perduto, fornisce un elenco definito espressamente come esemplificativo e non esaustivo.

Domanda contributi a fondo perduto, l’elenco esemplificativo dei comuni in stato di emergenza al 31 gennaio 2020

REGIONEEVENTO CALAMITOSOCOMUNI
EMILIA-ROMAGNA, LOMBARDIA, VENETO Eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio
Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012
Felonica, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide, Villa Poma, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Occhiobello, Stienta, Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Novellara, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda
TOSCANA Evento sismico che ha colpito il giorno 9 dicembre 2019 il territorio dei comuni di Barberino di Mugello, di Borgo San Lorenzo, di Dicomano, di Firenzuola, di Marradi, di Palazzuolo sul Senio, di Scarperia e San Piero, di Vaglia e di Vicchio, ricadenti nella città metropolitana di Firenze Barberino di Mugello, di Borgo San Lorenzo, di Dicomano, di Firenzuola, di Marradi, di Palazzuolo sul Senio, di Scarperia e San Piero, di Vaglia e di Vicchio
ABRUZZO, LAZIO, MARCHE, UMBRIA Eccezionali eventi sismici che il giorno 24 agosto 2016 hanno colpito il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2006 in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 26 ottobre 2016 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2006 in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 18 gennaio 2017 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, nonché degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato il territorio delle medesime Regioni a partire dalla seconda decade dello stesso mese
Area Alto Aterno – Gran Sasso Laga: Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Montereale (AQ); Rocca Santa Maria (TE); Valle Castellana (TE); Cortino (TE); Crognaleto (TE); Montorio al Vomano (TE)
Sub ambito territoriale M.ti Reatini: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Castel S. Angelo (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Posta (RI)
Sub ambito territoriale AP-FM: Amandola (FM); Acquasanta Terme (AP); Arquata del Tronto (AP); Comunanza (AP); Cossignano (AP); Force (AP); Montalto Marche (AP); Montedinove (AP); Montefortino (FM); Montegallo (AP); Montemonaco (AP); Palmiano (AP); Roccafluvione (AP); Rotella (AP); Venarotta (AP)
Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese: Acquacanina (MC); Bolognola (MC); Castelsantangelo N. (MC); Cessapalombo (MC); Fiastra (MC); Fiordimonte (MC); Gualdo (MC); Penna S.Giovanni (MC); Pievebovigliana (MC); Pieve Torina (MC); San Ginesio (MC); S. Angelo Pontano (MC); Sarnano (MC); Ussita (MC); Visso (MC)
Area Val Nerina: Arrone (TR); Cascia (PG); Cerreto di Spoleto (PG); Ferentillo (TR); Montefranco (TR); Monteleone Spoleto (PG); Norcia (PG); Poggiodomo (PG); Polino (TR); Preci (PG); S. Anatolia Narco (PG); Scheggino (PG); Sellano (PG); Vallo di Nera (PG)
SICILIA Evento sismico che ha colpito il territorio dei Comuni di Aci Bonaccorsi, di Aci Catena, di Aci Sant’Antonio, di Acireale, di Milo, di Santa Venerina, di Trecastagni, di Viagrande e di Zafferana Etnea, in provincia di Catania, il giorno 26 dicembre 2018 Comuni di Aci Bonaccorsi, di Aci Catena, di Aci Sant’Antonio, di Acireale, di Milo, di Santa Venerina, di Trecastagni, di Viagrande e di Zafferana Etnea
SICILIA Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio dell’isola di Stromboli, ricompresa nel comune di Lipari, in provincia di Messina, in relazione allo stato di attività del vulcano Stromboli, conseguente agli eventi parossistici verificatisi nei giorni 3 luglio e 28 agosto 2019 Territorio dell’isola di Stromboli, ricompresa nel comune di Lipari
MOLISE Eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di Campobasso a far data dal 16 agosto 2018 Acquaviva Collecroce, Campomarino, Castelbottaccio, Castelmauro, Guardiafilera, Guglionesi, Larino, Lupara, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Portocannone, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano e Tavenna
LIGURIA Dichiarazione dello stato di emergenza a causa del crollo di un tratto del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sulla A10, a Genova, avvenuto nella mattinata del 14 agosto 2018 Zone del comune di Genova individuate con decreti n. 15 del 2018 e n. 18 del 2018 del Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10

Dai commercialisti la richiesta di proroga e dell’elenco completo dei comuni in stato di emergenza

L’elenco sopra riportato è “a titolo indicativo e non esaustivo”, evidenzia l’Agenzia delle Entrate.

I dubbi e le perplessità, nonché la complessità nell’individuare quali sono i comuni in stato di emergenza, portano i commercialisti a sollecitare il Governo sulla proroga della scadenza del 13 agosto 2020 per l’invio della domanda di contributo a fondo perduto.

La richiesta arriva direttamente dal Presidente Miani, che con comunicato stampa del 6 agosto 2020 afferma che:

“Ad una settimana dalla scadenza per il contributo a fondo perduto, infatti, non si è ancora avuta alcuna certezza sui soggetti ammessi a fruire del beneficio, non essendo stata resa nota una lista ufficiale dei Comuni colpiti da eventi calamitosi i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020, esponendo i contribuenti che dovessero presentare indebitamente l’istanza al rischio di conseguenze penali o, comunque, di pesanti sanzioni di carattere amministrativo fino al triplo del beneficio conseguito”.

Sono le pesanti sanzioni previste nel caso di percezione indebita a far chiedere maggiore chiarezza sull’elenco esatto dei comuni in stato d’emergenza al 31 gennaio 2020, data della dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19.

Nell’ultima bozza del decreto agosto non c’è però alcun cenno ad una possibile proroga. Si va invece verso l’introduzione di contributi a fondo perduto per specifiche categorie di contribuenti. Restiamo comunque in attesa del testo ufficiale per ulteriori dettagli.

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