Conto corrente: tutte le novità in arrivo da gennaio 2021

19 dicembre 2020 - 06:11 |

Novità in arrivo per i risparmiatori: dal 1° gennaio 2021 sul conto corrente spunteranno alcune modifiche relative alla sicurezza e al concetto di «inadempienza» del debitore. Di che cosa si tratta?

Conto corrente: tutte le novità in arrivo da gennaio 2021

Basteranno 100 euro di inadempienza per finire nel mirino delle banche: a partire dal 1° gennaio 2021, infatti, i risparmiatori potrebbero vedere il proprio conto corrente bloccato a causa di un mancato pagamento.

Inoltre, tra le novità in arrivo dal prossimo anno, scatta anche una misura ulteriore di sicurezza, cioè la possibilità di proteggere ulteriormente i propri risparmi da frodi o da attacchi informatici. Grazie alla direttiva europea PSD2 - acronimo di Payment Service Directive 2 -, infatti, verrà garantita la doppia sicurezza contro gli attacchi informatici e contro tentativi di sottrazione del denaro da parte di terzi.

Dal bonifico bancario al pagamento delle tasse, fino alla ricarica effettuata online per il proprio telefonino: ecco come cambieranno le operazioni bancarie realizzate con il conto corrente nel corso del 2021.

Conto corrente 2021: novità in arrivo

A segnalare le novità che verranno introdotte sul conto corrente a partire dal primo gennaio 2021 è stata Unimpresa. Tra le principali modifiche verranno introdotti:

  • nuove regole per la gestione dei conti «in rosso»,
  • un nuovo concetto di risparmiatore «inadempiente»,
  • un nuovo sistema di sicurezza in conformità alla direttiva europea PSD2.

Conto corrente 2021: quando si rischia il blocco?

Una delle prime novità in arrivo dal prossimo anno è il rischio di vedere bloccato il proprio conto corrente a causa dell’inadempienza nei pagamenti delle bollette o di altre tassazioni obbligatorie.

In particolare, il nuovo regolamento introdotto dall’Eba, l’autorità bancaria europea, ha previsto il blocco dopo il mancato pagamento di tre mensilità, anche per una cifra esigua di 100 euro. La sospensione dei Rid avverrà in automatico di fronte a quei creditori che risulteranno «inadempienti». Il quadro, non ancora ben delineato nemmeno alle banche, è preoccupante.

Questo nuovo sistema non metterà a rischio soltanto il conto corrente delle imprese (piccole o medie che siano), ma esporrà al rischio anche i nuclei familiari già piegati dalla crisi portata dal coronavirus. Infatti, non sarà più possibile accedere alle piccole forme di flessibilità nei pagamenti che sino ad oggi hanno permesso alle famiglie di dilazionare i pagamenti di utenze o altri adempimenti, come possono essere gli stipendi e i contributi previdenziali.

Conto corrente 2021: il nuovo sistema PSD2

Un’altra novità molto importante per il prossimo anno riguarda, invece, la messa in sicurezza dei risparmi degli italiani. Grazie alla ricezione della nuova direttiva europea PSD2, infatti, verranno contrastati gli attacchi hacker o i tentativi di riscossione del capitale da parte di terzi.

Questa normativa sui pagamenti doveva, in realtà, risultare attiva già dal 2018, ma entrerà in vigore, invece, a partire dal 1° gennaio 2021. Il cambiamento permetterà agli utenti il riconoscimento tramite dati biometrici, ma anche permetterà di effettuare le transazioni economiche soltanto con un’autenticazione a doppio fattore.

Come funziona? Il metodo è molto semplice e si basa sullo sfruttamento di un’applicazione da scaricare direttamente sul proprio smartphone. Ogni qual volta verrà effettuata una transazione economica tramite carta di credito, quindi, verrà inviato un codice sul telefonino che permetterà di confermare l’operazione. La conferma, infine, avverrà tramite la verifica biometrica della nostra identità, o tramite l’impronta digitale o ancora tramite il riconoscimento facciale. Tutto questo nell’ottica di prevenire i furti di bancomat o carte.

Il sistema di PSD2, infine, si baserà su due delle tre opzioni disponibili, ovvero:

  • qualcosa che l’utente ha (lo smartphone),
  • qualcosa che l’utente è (riconoscimento biometrico),
  • qualcosa che l’utente sa (un codice o una parola chiave).

Come adeguarsi alla doppia autenticazione?

Dal prossimo anno tutte le banche dovranno adottare la nuova direttiva europea conformando i loro procedimenti alla normativa che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2021. Da quello che trapela su alcuni siti ufficiali, però, non tutti gli istituti sono attualmente provvisti di questi nuovi sistemi.

Anche gli utenti dovranno abituarsi a effettuare bonifici bancari o pagamenti nei negozi tramite Pos sfruttando la doppia autenticazione e non più soltanto utilizzando il codice di sicurezza usa e getta.

Le applicazioni del nuovo sistema normativo di PSD2, infatti, riguarderanno:

  • qualsiasi servizio di pagamento online dove si consente di accedere a un pagamento tramite servizi di pagamento digitali,
  • qualsiasi servizio di informazione, dove si possono avere notizie su uno o più conti online, aperti anche presso Istituti diversi,
  • la disponibilità dei fondi previsti in caso di pagamenti effettuati con carte di debito appartenenti a un operatore diverso da quello dove si tiene il conto.

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