Conte: ecco come sarà “la nuova Italia spinta dal Recovery Fund”

Il presidente del Consiglio torna a parlare del prossimo futuro del Paese: ecco la nuova Italia che Conte prevede, anche grazie al Recovery Fund.

Conte: ecco come sarà “la nuova Italia spinta dal Recovery Fund”

Giuseppe Conte è intervenuto con un video messaggio all’evento dell’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia.

Un’occasione importante per delineare la nuova Italia pensata dal presidente del Consiglio e possibile soprattutto grazie alle risorse del Recovery Fund.

Come si trasformerà il Paese? Ecco come sarà la nazione nel prossimo futuro secondo il premier, tra innovazione, efficienza e sostenibilità. Tutte le prossime mosse del Governo per rilanciare il sistema Italia.

Conte presenta la nuova Italia: ecco come sarà

Un’Italia nuova, che possa lasciarsi alle spalle non solo la crisi attuale scatenata dal coronavirus, ma soprattutto le endemiche inefficienze.

Questo l’auspicio e la promessa avanzate da Conte nel suo ultimo intervento a margine della manifestazione a Bologna Riparte l’Italia. Il presidente del Consiglio, dopo aver rivendicato con orgoglio quanto fatto dalla nazione tutta per gestire la pandemia - fresco anche dei positivi e lusinghieri commenti dell’OMS e della stampa estera - ha tracciato le prossime linee guida.

Il Recovery Fund è il motore della prossima rivoluzione che investirà l’Italia. Un nuovo Paese sarà possibile anche - e soprattutto - grazie ai 209 miliardi di euro che arriveranno da Bruxelles.

Come cambierà, allora, l’Italia? Queste le parole di Conte:

“Negli scorsi mesi ci siamo mossi per creare le condizioni affinché gli investimenti si trasformino realmente e rapidamente da freddi numeri in bilancio di opere, cantieri, interventi che migliorino efficacemente e realmente la vita dei nostri cittadini e dei nostri territori.”

Queste le linee direttive del Governo.

Semplificare e sbloccare

In questa prospettiva il premier ha ricordato il ruolo del Decreto Semplificazione, che servirà come “acceleratore per lo sviluppo, per una maggiore efficienza per la macchina amministrativa”.

E poi ci saranno le misure sblocca cantieri, che il presidente del Consiglio ha annunciato per i prossimi giorni. A questo si aggiunge il il superbonus edilizia al 110%, “concreta la possibilità di produrre occupazione e lavoro nel settore dell’edilizia, perseguendo però l’obiettivo dell’efficientamento energetico, dell’adeguamento sismico delle abitazioni.”

Green e Welfare

Il Recovery Fund, per il 37%, servirà per il settore green. Conte insiste molto sulla transizione energetica, che dovrà interessare diversi settori come l’automotive, l’edilizia, la rete idrica, gli interventi idrogeologici.

La promessa, inoltre, è di andare oltre i bonus finora erogati, con una riforma del Welfare che:

“che metta sempre al centro la persona, la sua dignità, il diritto per i giovani ad avere strumenti per non cedere alla cultura dell’odio, della violenza, per abbracciare la speranza, il sogno di realizzarsi, il diritto di poter costruire una famiglia.”

Scuola e innovazione

E poi la scuola, cuore del cambiamento del Paese. Le classi dovranno essere sempre di più luoghi innovativi di apprendimento secondo Conte. Investire in poli telematici della ricerca sarà fondamentale, per incrementare la conoscenza in settori chiave come l’agritech, il fintech, l’aerospazio, la telemedicina.

E infine, la rete unica, che per il premier sarà la nuova Autostrada del Sole per rilanciare l’Italia “con un’infrastruttura digitale unica in banda ultralarga, capace di proiettare velocemente il nostro Paese in avanti, recuperando il tempo perduto”.

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