Consiglio Europeo, un miliardo di dosi di vaccino entro settembre. Draghi: “Non ci saranno ritardi”

Mario D’Angelo

25/05/2021

25/05/2021 - 20:33

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Confermato il miliardo di dosi in arrivo fra il secondo e il terzo trimestre del 2021. UE si impegna a donare 100 milioni di dosi a Paesi poveri.

Consiglio Europeo, un miliardo di dosi di vaccino entro settembre. Draghi: “Non ci saranno ritardi”

Un miliardo di dosi di vaccini anti-Covid all’UE entro la fine di settembre 2021. Lo conferma un documento preparato dalla Commissione e presentato martedì 25 maggio al Consiglio Europeo, la riunione dei leader del blocco cui ha partecipato anche il premier Mario Draghi.

Il presidente del Consiglio italiano si è detto ottimista sulla campagna vaccinale, e ha rassicurato sulla puntualità delle future consegne.

Il Consiglio Europeo ha visto anche l’approvazione del Green Pass a partire dal primo luglio, per viaggiare liberamente nei vari Paesi membri.

Vaccino Covid, un miliardo di dosi entro settembre all’UE

Mentre negli Stati Uniti la metà della popolazione adulta ha già ricevuto due dosi di vaccino anti-coronavirus e le riaperture del Regno Unito sembrano ritardare solo a causa della diffusione della variante indiana, la campagna vaccinale europea ha subìto parecchi ritardi.

Le potenze europee sono ancora parecchio indietro sulla strada per la ripresa, ma l’ultimo Consiglio Europeo ha confermato che il cambio di marcia è ormai dietro l’angolo.

Dopo il raggiungimento del target di immunizzazione della Commissione, fissato al 70% della popolazione adulta entro la fine dell’estate, arriveranno un miliardo di dosi. L’enorme fornitura sarà di vitale importanza per non rallentare la campagna vaccinale in vista della stagione più fredda, in cui il coronavirus verosimilmente riacquisterà forza.

Le dosi saranno fornite da Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson. Nel documento di Bruxelles non vengono citate né la tedesca CureVac né la francese Sanofi.

L’UE ha firmato contratti anche con queste ultime. Ciò significa che, in caso di autorizzazione da parte di EMA, la disponibilità di vaccini potrebbe aumentare ancora di più.

Il miliardo di dosi sarà così ripartito: 413 milioni di dosi arriveranno nel secondo trimestre del 2021, mentre altre 529 milioni di dosi nel periodo che va da luglio a settembre. Nel corso del primo quarto sono arrivate 106 milioni di dosi.

UE condividerà 100 milioni di dosi

I Paesi UE si sono anche impegnati a condividere vaccini agli altri Paesi. L’Unione ha ordinato fino a 4,4 miliardi di dosi per i prossimi due anni, e ha detto che condividerà fino a 100 milioni di dosi entro la fine del 2021.

La promessa è arrivata dopo la dura critica dell’OMS nei confronti dei Paesi ricchi e della “scandalosa ineguaglianza” dei vaccini Covid-19.

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