Il comparto automotive è certamente uno dei settori più importanti degli Stati Uniti e non solo. Dato il ruolo fondamentale che riveste per le economie di tutto il mondo, e la crisi che sta vivendo, in molti si interrogano sulle conseguenze che la vittoria di Joe Biden avrà sull’intera filiera.

Diversi addetti ai lavori ricordano la veste centrale assunta sotto l’amministrazione Obama.

Durante il suo mandato, l’ex vicepresidente aveva infatti istituito una task force, grazie alla quale sarebbero stati salvati circa 1 milione di posti di lavoro tutelando General Motors e la ex Chrysler, entrata proprio in quegli anni a far parte del gruppo FCA.

Le conseguenze sull’automotive con Biden presidente

Biden, durante la sua campagna elettorale, ha più volte espresso l’obiettivo di intervenire nel settore dell’industria automobilistica, attraverso una serie di politiche pronte a modificare profondamente il ramo dei trasporti nel futuro.

Tra le sue principali promesse figura anche la creazione di 1 milione di nuovi impieghi attraverso la realizzazione e la manutenzione delle strade degli States, insieme all’installazione di un maggior numero di stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici.

Ad essere avvantaggiati dalla presenza di Biden alla Casa Bianca, secondo diverse previsioni, saranno soprattutto le aziende che operano nello sviluppo di tecnologie green.

A beneficiarne potrebbero essere però anche le grandi società dell’automotive, pronte a convertire la propria produzione con mezzi a zero emissioni, grazie a una serie di incentivi fiscali che il prossimo Governo è pronto a mettere a disposizione.

Le differenze con Trump

Una visione diametralmente opposta a quella di Donald Trump, il quale avrebbe voluto levare gli aiuti federali attualmente disponibili per la produzione di vetture elettriche.

Il leader democratico vorrebbe quindi aumentare le stazioni di ricarica elettrica portandole dalla cifra attuale di 27.021 a oltre 500.000 in tutto il Paese.

Una diffusione capillare potrebbe combattere la cosiddetta “ansia da autonomia”, uno dei principali motivi che frena gran parte delle persone nell’acquisto di mezzi di questo genere.

Case automobilistiche USA avvertono: “Biden ci ascolti”

Questo piano di sviluppo potrebbe però essere ostacolato in caso ci fosse una maggioranza repubblicana al Senato, sopratutto se il partito venisse ancora controllato da The Donald.

Intanto le maggiori case automobilistiche, le quali tradizionalmente si schieravano con il Grand Old Party, vedono con favore i progetti di Joe Biden, dopo aver vissuto momenti di tensione con la presidenza Trump.

Tuttavia, i player avvertono il presidente eletto di consultare i rappresentanti del settore, poiché solo in questa maniera si potrebbe avviare realmente un cambiamento positivo per l’intero comparto.