Concorso per entrare nella Guardia di Finanza: bando anche per minorenni

Simone Micocci

6 Maggio 2021 - 15:23

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Guardia di Finanza: 1.030 opportunità come allievi marescialli, bando in scadenza il 20 maggio. Possono concorrere anche i minorenni (ma serve il diploma).

Concorso per entrare nella Guardia di Finanza: bando anche per minorenni

C’è una nuova opportunità di lavoro per chi vuole entrare nella Guardia di Finanza.

Concorsi pubblici: c’è ancora tempo qualche settimana per prendere parte alla procedura per l’arruolamento nella Guardia di Finanza. Nella Gazzetta Ufficiale - IV Serie speciale n°31 del 20 aprile 2021 - è stato infatti pubblicato il bando di concorso per il reclutamento al 93° corso da allievi marescialli che si terrà presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2021-2022.

Per chi vuole entrare nella Guardia di Finanza, conosciute anche come “Fiamme gialle”, questa è l’opportunità tanto attesa.

Un’occasione anche per chi è ancora minorenne, il quale potrà comunque inviare la domanda al concorso così da poter concorrere ad un posto nel corso di formazione per allievi marescialli della Guardia di Finanza. Di posti ce ne sono 1.030, di cui 983 nel contingente ordinario e 47 nel contingente mare; vediamo quali requisiti serve avere per poter inviare la domanda di partecipazione.

Concorso per 1.030 allievi marescialli della Guardia di Finanza: i requisiti

Il concorso per 1.030 allievi marescialli della Guardia di Finanza è aperto a tutti i cittadini - anche per chi è già alle armi - che soddisfano i seguenti requisiti:

  • hanno compiuto il 17° anno di età e non hanno superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Come riferimento va presa la data di scadenza del bando, quindi il 20 maggio 2021;
  • i minorenni devono avere il consenso scritto dei genitori e del tutore;
  • godono dei diritti civili e politici;
  • non sono stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, né licenziati a seguito di un procedimento disciplinare;
  • non sono stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza;
  • non sono stati già dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze Armate e di Polizia;
  • non sono stati imputati, condannati, né hanno ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di procedura penale per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • alla data dell’effettivo incorporamento, non si trovano in situazioni comunque incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato di ispettore della Guardia di finanza;
  • non sono già stati rinviati da analogo corso.

È inoltre richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute. Vi è comunque la possibilità di candidarsi - con riserva - nel caso in cui il diploma venga conseguito nel corso dell’anno scolastico 2020-2021.

Il possesso del diploma è richiesto anche agli appartenenti al ruolo sovrintendenti e al ruolo appuntati e finanzieri, agli allievi finanzieri nonché agli ufficiali di completamento o in ferma prefissata che abbiano completato 18 mesi di servizio del Corpo della Guardia di Finanza. Per questi c’è però una differenza per quel che riguarda i limiti di età: possono candidarsi, infatti, anche quelli che hanno superato il 26° anno di età, purché non abbiano compiuto i 35 anni.

Concorso per 1.030 allievi marescialli della Guardia di Finanza: le prove

I candidati che soddisfano i requisiti indicati dal bando - e che entro il termine del 20 maggio avranno validamente presentato la domanda di partecipazione al concorso e non hanno ricevuto comunicazione di esclusione - a partire dal 7 giugno 2021 dovranno sostenere la prova di preselezione, consistente in una serie (100) di domande a risposta multipla sui seguenti argomenti:

  • 35 logico-matematiche;
  • 25 per accertare le abilità linguistiche e la conoscenza orto-grammaticale e sintattica della lingua italiana;
  • 10 storia;
  • 10 educazione civica;
  • 10 geografia;
  • 5 lingua inglese;
  • 5 informatica.

Dopodiché, i candidati idonei alla prova scritta di preselezione dovranno affrontare le prove di efficienza fisica:

  • per il contingente ordinario: salto in alto, corsa piana di 1.000 metri e piegamenti sulle braccia;
  • per il contingente di mare: salto in alto, corsa piana di 1.000 metri e prova di nuoto 25 metri in stile libero.

Per superare le suddette prove bisognerà raggiungere determinati obiettivi, come indicato nel file che potete scaricare di seguito.

Prove fisiche-obiettivi da raggiungere
Clicca qui per scaricare la tabella con tutti gli obiettivi da raggiungere ai fini del superamento delle prove fisiche per il concorso da allievi marescialli della Guardia di Finanza.

Segue poi l’accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale, dopodiché è prevista una prova orale così distinto:

  • 15 minuti per l’esame di storia ed educazione civica;
  • 15 minuti per l’esame di geografia;
  • 15 minuti per l’esame di matematica.

Al termine di una fase di valutazione dei titoli verrà predisposta la graduatoria di merito e i candidati che risulteranno idonei e vincitori verranno ammessi a un corso di formazione a carattere universitario.

Concorso per 1.030 allievi marescialli della Guardia di Finanza: invio della domanda

La domanda di partecipazione va inviata al seguente indirizzo (clicca qui) entro le 12:00 del 20 maggio 2021. Si ricorda, che per l’invio della domanda al concorso per allievi marescialli della Guardia di Finanza è necessario essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (PEC); i minorenni potranno utilizzare quella di uno dei componenti del nucleo familiare.

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