Guida pratica per capire come si stanno muovendo oggi gli investitori nei BTP tra tassi, prezzi, rendimenti e strategie possibili su diversi titoli di Stato italiani.
Negli ultimi anni i titoli di Stato italiani sono tornati gradualmente al centro dell’attenzione di molti investitori. Dopo un lungo periodo caratterizzato da rendimenti molto bassi, il cambiamento della politica monetaria in Europa e lo spread che è sceso, ha riportato i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a offrire cedole e rendimenti più interessanti. Questo ha spinto molti risparmiatori a chiedersi quale sia oggi il comportamento più razionale: conviene comprare subito, aspettare oppure vendere i titoli già in portafoglio?
Per rispondere a questa domanda bisogna prima comprendere un meccanismo fondamentale del mercato obbligazionario: il rapporto tra tassi di interesse e prezzo delle obbligazioni. Si tratta di una relazione semplice ma spesso sottovalutata da chi si avvicina ai titoli di Stato.
Nel mercato dei bond esiste infatti una regola molto chiara: quando i tassi di interesse salgono, i prezzi delle obbligazioni già emesse tendono a scendere. Al contrario, quando i tassi diminuiscono, i prezzi delle obbligazioni salgono. Questo avviene perché i nuovi titoli emessi sul mercato riflettono il livello aggiornato dei tassi. Se i tassi salgono, i nuovi titoli offriranno cedole più alte. Di conseguenza, i titoli più vecchi con cedole inferiori diventano meno competitivi e devono scendere di prezzo per offrire un rendimento simile. [...]
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